Periodico di Inchieste

Google Maps mostrerà i contagi. Come vivere tranquilli (sostituendolo)


Sembra che non ci si possa lasciare il passato alle spalle, neppure quando si viaggia e si passeggia. E’ un ottimo momento per ipocondriaci e bacchettoni. Per tutti gli altri, la vita continua (con nuove app e nuovi servizi)



Il prossimo aggiornamento di Google mostrerà i “contagi da Covid19”. Tra notizie, pubblicità, mascherine, allarmismi lanciati sui social, sembra che non ci si possa più lasciare alle spalle l’argomento coronavirus. E’ un ottimo momento per ipocondriaci e bacchettoni, che di certo si sentiranno “al sicuro” e “responsabili” nel viaggiare e passeggiare con il conta-“casi” sempre sotto il naso.


Per tutti gli altri, tuttavia, esiste il modo per continuare ad utilizzare le mappe in maniera spensierata. Anche off-line, cosa che il colosso di Mountain View consente di fare in maniera molto limitata. Ecco allora delle valide alternative completamente gratuite ed efficenti quanto Google Maps (se non di più).


HERE We Go

HERE We Go è consigliata perché rispetto ad alcuni omologhi anche molto popolari (per esempio Waze) dispone di un proprio database di mappe e di immagini prese dal satellite. Non è stata acquistata – come tanti servizi di geolocalizzazione – da Google, né vi si appoggia. E’ tuttavia simile, dunque l’utilizzo dovrebbe essere semplice per chi si è abituato alle funzioni delle vecchie mappe. L’organizzazione degli elementi e la velocità di navigazione, sono addirittura considerati migliori rispetto a Google. Monumenti, luoghi di interesse, pedaggi, indirizzi, mezzi pubblici, possibili interruzioni o itinerari fai-da-te inoltre non spaventano: anche HERE We Go presenta una rete organizzata e vasta di riferimenti. E’ integrata, inoltre, al noto Tripadvisor. L’app, inoltre, offre una mappatura completa anche senza connessione internet: basta scaricare prima le proprie mappe, comprese quelle di grandi dimensioni (al contrario di Google Maps).


Maps.me

Quest’app, meno completa rispetto ad HERE We Go, ha il pregio indiscusso di dare il meglio di sé offline. Con Maps.me, infatti, ci si può dimenticare senza problemi di internet, aspetto che certo non dispiacerà a chi comunica molto fuori casa e spesso si trova a dover fare la conta dei giga. L’archivio di Maps.me è costituito dalle mappature di Open Street Maps, che però di tanto in tanto ci si dovrà preoccupare di aggiornare. Il profilo di utente tipo per quest’app è quello del turista: tra tutti i luoghi di interesse, infatti, primeggiano i monumenti e i luoghi simbolo, senza contare l’integrazione con Booking per la prenotazione degli Hotel. Maps.me è inoltre più consigliata per chi abita in città, meno per chi vive nelle zone di periferia.


Yandex Maps

Come abbiamo già spiegato, Yandex presenta una sua Suite di servizi, per alcuni versi simili a quella di Google, per altri versi addirittura superiore. Non mancano neppure le mappe di Yandex Maps, tramite cui è possibile raggiungere ristoranti, negozi, farmacie, luoghi per la cura della persona, stazioni per il rifornimento, Hotel, cinema, meccanici, palestre, cliniche veterinarie e chi più ne ha più ne metta, tutti debitamente evidenziati. Le condizioni dei trasporti pubblici e quelle relative al traffico, inoltre, sono mostrate in tempo reale.


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beenhere

Caro amico prima che caro lettore, Rec News ti ricorda che nella Costituzione sono regolati i Diritti inviolabili del cittadino. Essi riguardano il proprio domicilio, cioè il posto (inviolabile) dove si abita: è il padrone o la padrona di casa che decide chi vi può accedere e cosa si può fare al suo interno. Ogni cittadino può circolare liberamente all’interno del territorio nazionale (Art.16), circolare, riunirsi e manifestare in pubblico (Art. 17), professare la propria religione (Art.19) senza limitazioni (Art. 20). Diritto inviolabile è l’espressione del proprio pensiero in forma scritta o parlata (Art.21). Secondo l’Articolo 32 della Costituzione, nessuno può essere obbligato a un trattamento sanitario (tamponi, vaccini, test, utilizzo della mascherina ecc.) se non è previsto dalla legge – non dai Dpcm e dalle ordinanze – per gravi, documentati e passeggeri motivi. Allo stesso modo, ognuno può astenersi da un trattamento in forza delle sue convinzioni religiose o sociali. L’obiezione di coscienza è un diritto. Uno governo Democratico consente il confronto tra le varie forze politiche e include anche le forze d’opposizione. Un premier che agisce secondo principi democratici non fa le leggi da solo o con i tecnici, ma le sottopone al Parlamento.


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Renato Ferriani
Renato Ferriani
11 giorni fa

Mi stupite ogni volta.Avete uno spettro di informazioni piu’ ampio rispetto ad altri blog o siti di informazione.Bloccato nelle Filippine da gennaio non posso rientrare causa lo stato di emergenza continuamente rinnovato che scoraggia le compagnie aeree a volare.Il mio visto scadra’ al 20 Gennaio 2020 assieme al biglietto aereo.Dovro’ chiedere estensioni costose comprese per mia moglie filippina naturalizzata italiana e comprare un altro biglietto aereo per entrambi.E c’e’ chi si raddoppia lo stipendio anche retroattivamente.Consigliatemi: posso evitare l’aggiornamento google e mantenerlo come motore di ricerca o c’e’un’alternativa altrettanto valida?Grazie Renato Ferriani

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