Più attenzione alle periferie, al commercio locale e ai prodotti a Km zero
Seguici
Più attenzione alle periferie, al commercio locale e ai prodotti a km 0 | Rec News dir. Zaira Bartucca Più attenzione alle periferie, al commercio locale e ai prodotti a km 0 | Rec News dir. Zaira Bartucca

RN Wall

Più attenzione alle periferie, al commercio locale e ai prodotti a Km zero

di Edoardo Bortolotto*

La riqualificazione delle periferie presuppone un forte sostegno al piccolo commercio e all’artigianato di quartiere cercando di indirizzare i cittadini verso negozi di prodotti tipici, a Km zero e di produzione propria. La ripartenza del commercio non può prescindere anche da una seria lotta all’abusivismo e alla concorrenza sleale.  Dovremo coinvolgere direttamente i negozianti, le associazioni o enti di categoria, nell’organizzazione delle varie manifestazioni sia in centro storico che nei quartieri.

Le Botteghe e le attività storiche con continuità per oltre 40 anni, anche in luoghi diversi, devono beneficiare di una tutela e di incentivi maggiori per non cancellare la memoria e le tradizioni che sempre più volgono l’interesse al commercio elettronico. Stessa attenzione a quelli non storici, che hanno bisogno di incentivi di varia natura quale riduzione di imposte o incentivi alla illuminazione e per l’imposta comunale sulla pubblicità portandola fino al 90% anziché l’attuale 80%.

Riqualificare il centro e le periferie vuol dire anche, come spiegato oggi nel mio intervento presso ConfCooperative di Vicenza, intervenire sugli immobili in stato di degrado per far fronte alla domanda abitativa ormai proveniente anche dalla popolazione studentesco-universitaria. Nel caso delle cooperative emergono criticità a loro spese e rischio. Pensiamo solo agli appalti che dovranno essere assolutamente commisurati ai costi di gestione o il rischio sarà l’offerta al ribasso con decadenza della qualità delle opere e della manodopera. Al contrario si rischia di scivolare nella logica delle offerte a ribasso.

Adv

Ora di tendenza