ECONOMIA
Agricoltura, sugli scaffali manca la frutta italiana ma susine, mele e kiwi volano verso Cina, Brasile e Taiwan
Sono gli effetti del Patto per l’export voluto dal governo e riassunto dal sottosegretario alle Politiche Agricole Giuseppe Labbate. Un piano che ha i suoi vantaggi, ma che in Patria inevitabilmente favorirà i prodotti esteri
Anche il comparto ortofrutticolo ha subito i contraccolpi economici del Covid-19 che si sono sommati ai danni causati nelle regioni del Nord Italia dalla cimice asiatica e alle gelate che hanno portato a cali drammatici del raccolto. Per fronteggiare la crisi del comparto il ministero delle Politiche agricole è impegnato nell’aggiornamento della Strategia nazionale in materia di riconoscimento e controllo delle organizzazioni di produttori ortofrutticoli e loro associazioni con l’obiettivo di introdurre innovazioni agevolative significative alle caratteristiche delle realtà organizzative ed associative.
“Il rilancio del settore deve avvenire non solo attraverso il consolidamento del mercato interno – dichiara il Sottosegretario alle Politiche Agricole, Giuseppe L’Abbate, nel corso di una interrogazione parlamentare in Senato sul tema – ma anche tramite l’implementazione delle esportazioni, consolidando l’export delle produzioni ortofrutticole che deve essere protagonista del Patto per l’export, a cui è collegata la spesa di oltre 1 miliardo di euro. Possiamo e dobbiamo migliorare la nostra presenza nei mercati esteri e far valere la forza del marchio Italia nel mondo”.
“Negli ultimi mesi – prosegue L’Abbate – abbiamo raggiunto risultati importanti grazie ai quali, a dimostrazione della forza attrattiva che continuiamo ad esercitare sui mercati mondiali, si è registrato un incremento del 6,95% delle nostre esportazioni. Solo a titolo esemplificativo, ricordo: lo sblocco del mercato brasiliano per le susine avvenuto lo scorso febbraio, la conclusione del negoziato con la Thailandia in aprile per l’esportazione delle mele, il via libera a maggio dell’export di mele a Taiwan e la recente firma dell’addendum al protocollo per l’esportazione di kiwi in Cina. Traguardi rilevanti raggiunti anche grazie al Tavolo ortofrutticolo che adesso dovrà misurarsi con la strategia di intervento della nuova Pac 2021-2027”.









