Più di dieci anni di carcere per Mimmo Lucano. E’ la richiesta che la Procura generale di Reggio Calabria ha fatto per l’ex sindaco principale imputato del processo Xenia, considerato il dominus del sistema Riace. Davanti alla Corte d’Appello di Reggio – presieduta da Giancarlo Bianchi – ha avuto luogo la requisitoria dei sostituti procuratori generali Adriana Fimiani e Antonio Giuttari, che hanno chiesto per l’ex amministratore accusato di associazione per delinquere, truffa, peculato e abuso d’ufficio una pena detentiva di dieci anni e cinque mesi.
Al centro del Processo Xenia, la distrazione di fondi destinati all’accoglienza dei migranti documentata dalle varie relazioni della Guardia di Finanza e la gestione opaca della cosa pubblica da parte delle cooperative e del Comune di Riace, ai tempi dell’amministrazione Lucano.
-
VIDEOArticoloIran e crisi dei prezzi, “l’Ue riduca i consumi” – Eurofocus podcast, Adnkronos
-
VIDEOArticoloLetExpo 2026: la V edizione chiude con oltre 130 presenze
-
VIDEOArticoloAl Milano Luiss Hub torna il secondo appuntamento di “Il tuo mondo, domani”
-
VIDEOArticoloCaro petrolio: la Russia guadagna fino a 150 mln al giorno









