ECONOMIA
Dati Eurostat, in Italia aumenta la percentuale di persone ridotte in povertà
Sono quasi 15 milioni le persone ridotte in povertà con redditi bassi, bassissimi o assenti, impossibilitati a far fronte a necessità primarie e ad accedere ad attività sociali
E’ un Paese sul baratro – senza che la politica in eterna campagna elettorale se ne occupi minimamente – quello fotografato dagli ultimi dati Eurostat. Aumenta il tasso di persone ridotte in povertà, con redditi bassi, bassissimi o assenti, impossibilitati a far fronte a necessità primarie: secondo l’Istituto di Statistica in seno alla Commissione Europea sono 11,84 milioni.
La cifra lievita a 14,83 milioni – puntualizza Eurostat – se si includono nel conteggio i nuovi poveri, cioè quelle persone che già “non possono permettersi una serie di beni materiali o attività sociali” o vivono in famiglie con un alto tasso di disoccupazione (in neolingua ufficiale, “bassa intensità lavorativa”). Sono i dati peggiori mai registrati dal 1995.
Rec News dir. Zaira Bartucca – recnews.it
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