Scontri israelo-palestinesi, Putin ed Erdogan chiedono il cessate il fuoco e una soluzione a due Stati
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Scontri israelo-palestinesi, Putin ed Erdogan chiedono il cessate il fuoco e una soluzione a due Stati

Il presidente della Federazione Russa ha avuto un colloquio con il presidente turco, nel corso di cui si è discusso sull’aggravamento della situazione a Gerusalemme Est

Scontri israelo-palestinesi, Putin ed Erdogan chiedono il cessate il fuoco e una soluzione a due Stati | Rec News dir. Zaira Bartucca

Nella giornata di ieri il presidente della Federazione Russa Vladimir Putin ha avuto un colloquio con il presidente della Turchia Recep Tayyip Erdogan. I due capi di Stato hanno avuto uno scambio di vedute sull’aggravamento della situazione a Gerusalemme Est, esprimendo “preoccupazione” per gli scontri e il crescente numero di vittime, anche civili. Il ministero della Sanità di Hamas ha riferito che dall’inizio delle ostilità sono 83 i palestinesi rimasti uccisi, con quasi 500 feriti. Tra questi anche 17 bambini e 7 donne. Sette le vittime tra le fila israeliane (le uniche a cui le forze politiche italiane hanno rivolto parole di solidarietà) in forza alla capacità dello Stato ebraico di intercettare oltre l’85% dei razzi provenienti da Gaza.

Una situazione che da qualunque lato la si guardi risulta insostenibile, soprattutto se si pensa al costo in termini di vite umane. E’ per questo motivo che sia il presidente russo che quello turco nella giornata di ieri hanno chiesto un “allentamento della tensione” e la “risoluzione delle controversie in modo pacifico“. Lo riporta l’ufficio stampa del Cremlino. La posizione di principio russa e turca va inoltre nella direzione di una soluzione a doppio Stato, basato sulle norme riconosciute dal diritto internazionale. L’auspicio di una risoluzione di questo tipo è giunta nella giornata di ieri anche dal ministro degli Esteri italiano Luigi Di Maio.

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