Periodico di Inchieste

Navalny, altro che novichok: “è pancreatite”


La diagnosi dei medici smentisce l’idea dell’avvelenamento. L’ammissione della moglie: “Ha fatto una dieta limitante, prima del ricovero aveva disagi da giorni”



Ad Alexei Navalny – discusso attivista di estrema sinistra – è stata diagnosticata una pancreatite, e l’avvelenamento di cui aveva parlato certa parte politica non solo non è stato confermato, ma è stato smentito categoricamente, anche grazie alle ammissioni della moglie. Lo rende noto l’agenzia di stampa Interfax. La notizia sull’esito delle analisi è stata originariamente diramata dal dipartimento dei trasporti del Ministero degli affari interni della Federazione Russa, Distretto Federale Siberiano.


“La diagnosi finale è stata fatta dai medici tenendo conto dei ripetuti studi chimici e tossicologici, e consiste in una violazione del metabolismo dei carboidrati con una esacerbazione della pancreatite cronica con funzioni esterne e intrasecretorie compromesse”, ha detto ai giornalisti il ​​servizio stampa del dipartimento. “La diagnosi di avvelenamento basata sui risultati di studi clinici, anamnestici e chimico-tossicologici non è stata confermata”, hanno osservato.



La moglie di Navalny – riporta ancora Interfax – ha inoltre detto agli operatori sanitari che suo marito “limitava il cibo” e che “per 3-5 giorni era preoccupato per il disagio dopo aver mangiato”. La moglie ha anche suggerito che “le diete dimagranti potrebbero essere la cause del disturbo”. Gli esperti hanno inoltre sottolineato che “nessuna sostanza velenosa o narcotica è stata trovata sui biomateriali e sui vestiti di Navalny, oggetti sequestrati dall’hotel e dal bar dell’aeroporto di Tomsk e presentati per la ricerca”.


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Let’s face it, no look is really complete without the right finishes. Not to the best of standards, anyway (just tellin’ it like it is, babe). Upgrading your shoe game. Platforms, stilettos, wedges, mules, boots—stretch those legs next time you head out, then rock sliders, sneakers, and flats when it’s time to chill.