CRONACA
Sequestro della Gdf di mascherine al biossido di titanio. Il cancerogeno era usato come sbiancante
Pensavano di proteggersi e invece sono venuti a contatto con un composto considerato cancerogeno dall’Ue. E’ successo in Veneto. L’operazione dei finanzieri di Padova
Pensavano di proteggersi e invece sono venuti a contatto con un composto considerato cancerogeno dall’Ue se inalato: è il biossido di titanio, sostanza che la Francia ha deciso di bandire e che veniva utilizzato come sbiancante. E’ successo a chi, in Veneto, si è imbattuto nei lotti contaminati di mascherine sequestrati dalla Guardia di Finanza di Padova.
L’allarme è stato lanciato dal segretario Adiconsum Veneto Valter Rigobon e dal responsabile sicurezza prodotti Adiconsum Stefano Franceschetti, che hanno chiesto maggiori garanzie per chi decide di indossare la mascherina. Nel caso dei lotti contaminati in cui tutti potrebbero potenzialmente imbattersi, il rischio è infatti quello di contrarre malattie ben più gravi di un virus respiratorio che secondo gli esperti spesso comporta l’assenza di sintomi.
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