Terrorismo, espulsi un imam e un marocchino che inneggiava alla jihad


Il bengalese, insegnante di religione presso un’associazione islamica di Padova, accusato di maltrattamenti. Gli inquirenti: “Visione radicale dell’Islam”. L’altro, radicalizzato, usava i social per reclutare adepti per la cosiddetta “guerra santa”



Ascolta


Due stranieri sono stati espulsi per motivi di sicurezza dello Stato. Si tratta di un marocchino 24enne, residente a Torino, Mohamed Bendafi, e un 19enne bengalese, Jounayed Ahmed, residente a Padova.


La radicalizzazione e i social usati per reclutare sostenitori della jihad

Il cittadino marocchino è risultato attivo su diverse piattaforme di social media: alcuni video da lui condivisi su facebook sono stati rimossi dallo stesso social network perché contenenti espliciti inviti a recarsi in Siria per unirsi a gruppi jihadisti. Le indagini, compiute dal R.O.S. (Raggruppamento Operativo Speciale) dei carabinieri, nell’ambito di un procedimento penale avviato nel 2017 dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Torino, hanno accertato che l’uomo aveva intrapreso un percorso di radicalizzazione ed era collegato a un connazionale, tratto in arresto dallo stesso R.O.S. ad aprile 2017 nell’ambito dell’operazione “JBook Primo” e condannato per partecipazione ad associazione con finalità di terrorismo e istigazione a delinquere.


In un’associazione di Padova avvenivano gli abusi e i maltrattamenti sui bambini

Il cittadino bengalese, di professione imam e insegnante di religione presso l’associazione culturale islamica “Bangladesh Cultural Center” di Padova, il 14 novembre scorso era stato sottoposto dalla Digos alla misura cautelare dell’obbligo di dimora, disposta dal Gip, perché indagato per maltrattamenti nei confronti di minorenni e abuso di autorità, per le modalità con cui teneva le lezioni coraniche nel centro. Era stato infatti documentato come AHMED, insieme a un altro imam suo connazionale (tratto in arresto per le stesse imputazioni) fosse solito percuotere, umiliare e minacciare i bambini che frequentavano i suoi corsi di religione islamica. Lo straniero, inoltre, è risultato connotato da una visione radicale dell’islam.


Dal 2015 a oggi quasi 500 espulsioni

Salgono così a 454 le espulsioni eseguite dal 2015 ad oggi, di cui 91 nel 2019. Nel 2018 sono stati eseguiti 126 allontanamenti, mentre erano stati 105 nel 2017. Comunicato stampa Viminale


Iscriviti alla nostra Newsletter!


Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami
error:

Consigliati

Let’s face it, no look is really complete without the right finishes. Not to the best of standards, anyway (just tellin’ it like it is, babe). Upgrading your shoe game. Platforms, stilettos, wedges, mules, boots—stretch those legs next time you head out, then rock sliders, sneakers, and flats when it’s time to chill.