ATTUALITA'
Carta d’identità minori, tornano la mamma e il papà
La dicitura che riguarda i genitori biologici era stata cancellata nel 2015. Ora torna per decreto ministeriale
Tutti proveniamo da una mamma e da un papà, cioè da un uomo e da una donna. E’ un dato che riguarda la natura e la biologia da millenni, ma che nel 2015 il governo Renzi, dando per buone le rimostranze della comunità lgbt, si è sentito di dover negare. Privilegiando le “necessità” di un manipolo di gay contro quelle della maggioranza degli italiani. E allora nella carta dei minori era finita la dicitura generica e fredda di “genitore 1” e “genitore 2”, quasi che i componenti della famiglia potessero ridursi a termini matematici.
A ristabilire la vecchia dicitura, molto più aderente alla realtà e alle necessità della maggioranza, ci ha pensato il Viminale. La modifica aveva già riguardato il portale ministeriale dove c’è la possibilità di chiedere i documenti, ma da ieri è diventata effettiva anche per le carte di identità con l’inserimento in Gazzetta Ufficiale. La misura è stata approvata per decreto, con la firma congiunta di tre diversi ministeri (Interno, Pubblica amministrazione ed Economia). La decisione di rimanere ancorati ai “genitori alfanumerici” dei vecchi esecutivi, che era stata supportata dal “democratico” Garante della Privacy Antonello Soro è, dunque, sorpassata.
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