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  1. Posizionamento base
  2. “Onnipresenza”
  3. Posizionamento strutturato
  4. La scelta dell’Agenzia SEO
  5. La storia (e il presente) di Eskimoz

Parliamoci chiaro: avere un sito valido e tenerlo “al chiuso”, senza che sia adeguatamente pubblicizzato, è come non averlo. E-commerce, siti aziendali, siti specializzati o anche di nicchia: contenuti e prodotti smettono di generare valore nel momento in cui si perdono nel “mare magnum” dei motori di ricerca. Fortuna che esiste la SEO, la Search Engine Optimization che permette di scavalcare i concorrenti per piazzarsi ai primi posti delle ricerche web. Per chi gestisce un sito e conosce i segreti di Internet le spiegazioni sono superflue, per chi non ne mastica il discorso è semplice: in una ipotetica corsa con migliaia di partecipanti, la SEO è l’elicottero che prende il corridore e lo trasporta direttamente ai primi posti, di fatto facendogli vincere la competizione.

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E’ quello che fanno le aziende specializzate, che prendono in carica la gestione di un sito e lo rendono immediatamente reperibile tra i motori di ricerca attraverso la sua sponsorizzazione, di fatto eliminando la concorrenza. C’è chi crede di poter fare da solo, ma tentarci equivale a spendere molto tempo e tante piccole cifre che non permettono comunque di raggiungere il risultato sperato. Si può fare, su questo non c’è dubbio, ma quello che importa in questa sede e che vogliamo analizzare è la resa dei propri sforzi. Vediamo dunque le possibili tecniche, concentrandoci su tre profili prevalenti.

1. Posizionamento base

Pro: Economico
Contro: Incerto in termini di resa

La prima strada da percorrere è quella che sembra più facile. Puntare da soli sulle keywords, le parole chiave dei nostri articoli o dei nostri video, oppure i termini che raccontano la nostra azienda o il nostro e-commerce. Con “gioielli handmade” posso raccontare in due parole cosa vende il mio negozio online, e ovviamente esiste la possibilità che chi transita su Google, su Bing e sugli altri motori di ricerca, mi raggiunga. In questo caso si punta tutto sui risultati che si dispongono attraverso varie pagine, sulle schede shopping e anche un po’ sulla fortuna.

Quanti negozi simili al mio esistono in Italia? Molti, moltissimi. L’atto di sperare tutto nel posizionamento base equivale un po’ al gesto di affidare all’oceano una bottiglia con dentro il proprio messaggio. La risacca potrebbe trasportarla in una riva vicina dove ci sono centinaia di persone che fanno il bagno, o al contrario mandarla al largo, dove non sarà trovata da anima viva. Questo approccio ha però i suoi vantaggi, perché si tende a puntare molto sulla qualità e sulla risonanza che il proprio lavoro può comunque avere, soprattutto grazie al “tam-tam” di internet o all’entusiasmo della clientela soddisfatta. Il costo è praticamente nullo, ma esistono comunque molte incertezze in termini di resa.

2. “Onnipresenza”

Pro: Veloce
Contro: A volte controproducente

Un’altra carta che molti tentano di giocarsi è quella dell’onnipresenza. Commenti social, da piazzare sotto i video o sotto gli articoli, mail anche insistenti: alcuni credono che tentare di piazzare il proprio sito ovunque possa essere una risposta alla necessità di pubblicizzare i propri prodotti. In realtà, è una pia illusione. Un sito o una merce che non rispetta i criteri qualitativi, ha comunque poca possibilità di fare breccia, anche se si vede ovunque. Questa strategia, se nell’immediato può garantire una base di seguito, alla lunga è addirittura controproducente, perché determinati comportamenti vengono visti come scorretti da alcuni attori del web, per esempio i motori di ricerca. Il rischio di incorrere in dei “ban”, inoltre, è molto alto. Tentare di comparire ovunque, comunque, non è la soluzione. Molto meglio impostare una strategie che garantisca una visibilità e citazioni di qualità, che poi sono le uniche a poter generare reale interesse nel cliente.

3. Posizionamento strutturato

Pro: Risultato garantito
Contro: somma da destinare all’investimento

Il posizionamento strutturato merita un discorso più complesso. Possiamo dire che inizia a cercarlo chi si è già giocato le carte del posizionamento base e della (illusoria) onnipresenza. Subentra nel momento in cui si vuole di più, e si inizia a guardare all’obiettivo con maggiore determinazione e costanza. Lì, inevitabilmente, entrano in gioco gli esperti di settore. Parliamo di quelle professionalità che trovano impiego in un’agenzia SEO, che sanno destreggiarsi in maniera efficace tra gli argomenti dei motori di ricerca e l’ottimizzazione delle parole chiavi.

Per farlo utilizzano determinati software e soprattutto competenze che non si possono essere paragonate a quello dell’utente medio, in altre parole a chi confida nel posizionamento “base” di cui abbiamo già parlato. Nel momento in cui si decide di farsi aiutare da queste figure professionali, subentra però il primo quesito: chi scelgo? Perché dovrei rivolgermi a un’agenzia piuttosto che a un’altra? Cosa devo considerare per non rimanere deluso? Vediamo di affrontare anche questo aspetto.

4. La scelta dell’Agenzia SEO

Sono molti i segnali che ci possono confortare nella scelta di un’Agenzia SEO, e allo stesso tempo sono molti i possibili campanelli d’allarme che ci possono suggerire di stare alla larga da determinate aziende. Anzitutto, un’agenzia che si impegna a fare un lavoro di qualità deve essere in grado anche di presentarsi bene e in maniera professionale. Un sito curato, in altre parole, è un ottimo biglietto da visita che ci dice tanto sull’azienda. Non può mancare la chiarezza sui servizi che si offrono, sui membri del team e sugli obiettivi che si possono raggiungere. Ovviamente, poi, bisogna fare centro, e in un settore molto popolato dalla concorrenza non è facile. Ci sono però agenzie che nel tempo sono diventate una certezza incrollabile per chi cerca il posizionamento SEO sui motori di ricerca: è il caso dell’Agenzia SEO Eskimoz, a disposizione dei clienti da oltre dieci anni.

Il Team di Eskimoz

5. La storia (e il presente) di Eskimoz

Eskimoz nasce nel 2010 grazie ad Andréa Bensaid per riempire il vuoto che il mercato di riferimento registrava in termini di trasparenza e qualità, le due cose che tuttora contraddistinguono l’Agenzia. Negli anni si è strutturata acquisendo nuove competenze e professionalità, per arrivare a quello che è oggi: un’agenzia specializzata con un team giovane e preparato (nella foto) in grado di erogare un ventaglio davvero ampio di servizi, con il posizionamento SEO capofila. Affidarsi a Eskimoz equivale a superare l’impasse cui si potrebbe incorrere facendo da soli, ma soprattutto a garantirsi un risultato certo. L’attenzione nella sede degli “eschimesi della SEO” è tutta concentrata sulla soddisfazione del cliente e del lettore in generale, tanto che l’azienda mette a disposizione il Blog Eskimoz, che può essere il punto di partenza per elaborare la propria strategia personale supportata da autentici professionisti.

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Corsi sicurezza sul lavoro. Ok alla formazione online sincrona

Le novità rilevanti per chi si occupa di sicurezza sul lavoro

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Corsi sicurezza sul lavoro. Ok alla formazione online sincrona | Rec News dir. Zaira Bartucca

Il Decreto legge del 24 marzo 2022 regola le attività di formazione per i corsi di sicurezza sul lavoro anche in modalità online purché sincrona e tracciabile.

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Questo decreto è stato convertito in legge alla Camera il 5 maggio 2022. Per chi si occupa di sicurezza sul lavoro, la novità più rilevante è la piena equiparazione tra corso in presenza e corso online in videoconferenza.

In particolare l’art.9 bis specifica che la formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza su la lavoro può essere erogata sia in presenza, sia in aula, sia modalità videoconferenza sincrona.

Fanno eccezione alcuni corsi di addestramento che richiedono, come concordato nella Conferenza Stato Regioni, una prova pratica in presenza.

L’intento del legislatore è evidente. Nello scenario attuale la formazione online sincrona è perfettamente equiparabile alla formazione in aula. Oggi però si può fare riferimento a una norma e quindi evitare ogni possibile fraintendimento sul tema.

Cosa s’intende per videoconferenza sincrona

Una videoconferenza sincrona è una sessione formativa online in cui docente e discenti sono collegati, da remoto, online, in diretta. Tutti partecipano alla videoconferenza nello stesso momento, quindi.

I software di videoconferenza specifici per la formazione online sincrona, come ad esempio Teleskill live webinar, hanno caratteristiche dedicate a poter replicare il più fedelmente possibile quanto potrebbe avvenire qualora la lezione si svolgesse in un’aula reale. È quindi possibile avere una lavagna virtuale, condividere ogni tipo di file, collaborare tutti su uno stesso file, condividere lo schermo del docente, comunicare in tempo reale con il docente in audio o video, comunicare con i compagni di corso tramite chat.

Reportistica su presenze, comportamenti e risposte ai test

Altra caratteristica fondamentale per la formazione online sincrona riguarda la possibilità di tracciare la presenza degli utenti e le loro prestazioni riguardanti test o questionari da compilare durante l’evento formativo, generando tutti gli opportuni report.
Molto apprezzata dai docenti è anche la funzione di separazione in gruppi della classe, suddividendoli, ricordiamolo, online in tempo reale, in stanze separate per permettere lavori di gruppo utili alla didattica.

Esistono poi degli strumenti che servono a validare altre specificità come il pulsante “inizia lezione” che permette di verificare il tempo netto di presenza alla lezione.
Ogni lezione dovrebbe poi poter essere registrata e trasformata in contenuto SCORM, adatto quindi a essere ospitato su una piattaforma LMS. Sempre con Teleskill live, un prodotto molto utilizzato e già citato sopra si può registrare la videoconferenza, procedere alla scelta del formato, del lay out e c’è anche la possibilità di di aggiungere manualmente un’alberatura di contenuti.

Cosa prevede la legge in materia di registrazione videoconferenze sincrone

Su questo punto occorre però una precisazione ove si tratti di corsi sulla sicurezza sul lavoro. Si possono convertire le videoconferenze in contenuti formativi asincroni, con attestati validi ai sensi d.Lgs 81/08, esclusivamente se si è soggetti formatori accreditati (o ope-legis).
In tutti gli altri casi le registrazioni potranno essere utilizzate esclusivamente per ripasso, o per permettere agli assenti una visione successiva.

Il vantaggio di corsi di sicurezza sul lavoro in videoconferenza sincrona

Il vantaggio di usare la videoconferenza sincrona in questo settore è particolarmente interessante per contrastare la rapida obsolescenza dei contenuti. Normative e adempimenti possono cambiare con rapidità e un software come Teleskill live permette di aggiornare tutti gli interessati favorendo interazione e coinvolgimento.
Si tenga inoltre presente l’importanza dei corsi di sicurezza sul lavoro. Per catturare l’attenzione dei partecipanti potrebbe non bastare l’organizzazione di una videoconferenza e di qualche slide di presentazione. Ecco allora che l’ampia possibilità di format che prevede l’applicazione è utile per avere sempre contenuti caratterizzati per il contesto. Questo favorisce l’interesse e l’attenzione dei discenti e gli consente di identificare meglio il tema.
Per essere più chiari è forse il caso di delineare un esempio di questi format. Si potrebbe prevedere un test in entrata condiviso coi discenti in diretta, e, successivamente proseguire con sessioni di lezione alternate a questionari multipli tracciati a cui l’utente può rispondere in un tempo limitato. Tutto questo lasciando attiva la chat, le domande al relatore, i like e ogni altra forma di interazione presente. Infine, si potrebbe concludere la lezione con un questionario di uscita e il rilascio dell’attestato di partecipazione.

Esistono poi vantaggi più generici, ma non trascurabili.
La formazione online permette di collegare tutti i discenti da remoto. Questo si traduce in un grande risparmio di tempo (spostamenti, viaggi, ecc.), ma anche di denaro perché non serve più avere aule capienti e attrezzate.

Permette inoltre di non distrarre i collaboratori dalle loro funzioni, se non per il tempo della videoconferenza sincrona. Subito dopo essi possono riprendere la normale operatività.
Un ulteriore vantaggio è la reportistica che offre dati utili sull’andamento del corso (livello di apprendimento, gradimento e altro ancora), ma è anche richiesta, in alcuni casi, dagli enti finanziatori della formazione.

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Mettere casa in affitto: quali tutele per il proprietario?

Il mercato degli affitti attraversa un periodo florido, complice anche la ripresa diffusa delle attività sociali. Sempre più persone pensano a nuove soluzioni abitative, senza tralasciare l’opzione di trasferirsi in altre città o semplicemente in un’altra abitazione. Ecco perché è necessario affidarsi a professionisti del mercato immobiliare

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Mettere casa in affitto: quali tutele per il proprietario?

Il mercato degli affitti attraversa un periodo florido, complice anche la ripresa diffusa delle attività sociali. Sempre più persone pensano a nuove soluzioni abitative, senza tralasciare l’opzione di trasferirsi in altre città o semplicemente in un’altra abitazione. Il rapporto tra proprietari e inquilini è tradizionalmente passibile di criticità. Da un lato, l’inquilino vorrebbe trovare un locatore disponibile, con cui sia sempre possibile un confronto: insomma ancor prima dell’appartamento giusto cerca il proprietario ideale. Dall’altro, il locatore ambisce a trovare locatari dal comportamento ineccepibile ma soprattutto affidabili. Affidabilità che si traduce anche nella puntualità nel pagamento del canone mensile.

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Affidarsi al miglior consulente immobiliare della propria zona consente di trovare un inquilino velocemente, senza soccombere sotto il peso della normativa spesso ostica degli affitti. In tal senso, Zappyrent è l’interlocutore ideale per i proprietari di casa che vogliono mettere in affitto il proprio appartamento. Sempre più apprezzato dai consumatori, Zappyrent è il portale che mette in contatto proprietari e inquilini, selezionati preventivamente e rigorosamente, offrendo affitti sicuri. Come? Mettendo a disposizione di ogni proprietario una scheda contenente tutte le informazioni necessarie sul potenziale conduttore (profilo individuale, stabilità economica, ecc.). Inoltre, qualora l’inquilino non pagasse il canone, il locatore viene ulteriormente tutelato. L’importo, infatti, viene comunque versato da Zappyrent, che si occupa anche di un eventuale sfratto.

L’intenzione, però, non è quella di addentrarsi nell’annosa questione dei pagamenti puntuali. Un immobile in affitto deve essere il più aderente possibile alle aspettative dei futuri inquilini. Non basta che sia di valore: quel valore è necessario comunicarlo.

Far distinguere la propria casa in mezzo a migliaia di annunci è un’impresa ardua solo se non si riserva alla promozione della stessa il giusto tempo. Promozione che però è strettamente legata a mettere in risalto quelli che sono i reali punti di forza. Alcuni locatori tendono invece a farsi trasportare dall’onda emotiva dettata dal legame affettivo con la propria casa, dando per scontato che la casa piacerà a prescindere.

Prima di pensare di affittare casa, non bisogna inoltre dimenticare che c’è una precisa ripartizione delle incombenze di manutenzione. L’inquilino è tenuto ad occuparsi di tutte quelle attività che afferiscono alla manutenzione ordinaria. Il proprietario dell’immobile, invece, deve provvedere alla manutenzione straordinaria (lavori di riparazione o cambio di parti anche strutturali; integrazione di servizi igienico sanitari e tecnologici).

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Samsung Galaxy S22: il modello perfetto per i gamer

E’ considerato il top per gli appassionati di giochi. Recensione e caratteristiche

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Samsung Galaxy S22: il modello perfetto per i gamer | Rec News dir. Zaira Bartucca

Il gamer, ovvero colui il quale ama giocare con videogiochi e con le applicazioni del telefono cellulare, impazzirà per il modello Samsung Galaxy S22 plus, concepito proprio per chi trascorre diverso tempo davanti allo schermo sia per diletto e svago sia per motivi professionali. Acquistare il Samsung Galaxy S22 e comprare anche una bella cover Samsung S22 plus è una buona idea per avere tra le mani lo strumento ideale per giocare molte ore, divertendosi in modo professionale, e avere allo stesso tempo un accessorio performante e di tendenza; un telefono dalle straordinarie funzionalità.

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Un telefono al top per gli amanti dei giochi

Il Samsung Galaxy S22 è particolarmente indicato per chi ama i giochi perché il suo processore Exynos 2200 è molto potente, e consente di usare il cellulare per molto tempo, con prestazioni incredibili. Un telefono di fascia alta che grazie alla GPU di AMD potrà effettuare ray tracing durante i giochi, con frame rate davvero grande e che rende il gioco effettuato comodamente sul telefonino un gioco con specifiche simili ai giochi giocati da console. Inoltre sarà possibile usare il telefono cellulare come un pezzo da desktop, quindi utilizzabile in ogni contesto e per ogni genere di gioco.

Caratteristiche innovative per il gaming

Chi ama il gaming e volesse dedicarsi a questo hobby in maniera quasi professionale, potrà giocare per tutto il tempo comodamente dal proprio telefono, e assolutamente senza l’ingombro dei fili collegati alla tv, perfettamente connesso. Con una fotocamera a configurazione tripla, con sensore da 50 MP e un teleobiettivo 3X, l’esperienza del gioco si farà totalizzante ed affascinante, rendendo il gioco se possibile ancora più divertente ed appassionante per il professionista e anche per chi invece è ancora alle prime armi e vuole iniziare a cimentarsi in questa attività.

Uno smartphone potente, destinato a diventare uno dei più amati

Probabilmente uno dei migliori telefonini di tutto il 2022, il Samsung Galaxy S22 non sarà solo il telefono del futuro e di chi ama i giochi, ma anche di chi ama la tecnologia in generale: grazie alla tecnologia RDNA2, infatti, la possibilità di effettuare gaming ad alti livelli diventerà la punta di diamante di questo dispositivo facile da usare, dalle dimensioni non eccessive che lo rendono facile da utilizzare e addirittura piacevole, senza essere di alcun ingombro. Poco spesso e poco pesante, ha un design semplice ed accattivante, che lo rende classico e molto moderno allo stesso tempo.

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