ECONOMIA
Aumenti pensione, le novità a partire da marzo
Altre novità all’orizzonte per i pensionati italiani, dopo quelle introdotte a gennaio. A inizio anno, infatti, è stato previsto un incremento di 1,5 punti percentuali per l’anno 2023, elevati a 6,4 punti percentuali per i soggetti di età pari o superiore a settantacinque anni, e di 2,7 punti percentuali per l’anno 2024, delle pensioni di importo pari o inferiore al trattamento minimo INPS. Per tutti gli altri pensionati, invece, nel mese di marzo 2023 – quindi tra pochissimo – l’INPS procederà ad attribuire la perequazione in percentuale in base all’importo annuale in pagamento, come previsto dall’art. 1 comma 309 della legge di bilancio. le novità sono state spiegate nella Circolare n.20/2023, in cui viene specificato che saranno corrisposti anche gli arretrati maturati a gennaio e febbraio 2023.
Nell’ultimo anno, il tema delle pensioni in Italia è stato al centro dell’attenzione pubblica, soprattutto a causa dell’aumento previsto per il 2023. L’Inps, l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, ha recentemente pubblicato una tabella che mostra l’entità degli aumenti previsti per quest’anno.
Queste misure interesseranno circa 12 milioni di pensionati in Italia e rappresenta un passo importante per migliorare la qualità della vita degli anziani. Questi ultimi, infatti, sono una componente essenziale della Società, e hanno bisogno di un sostegno adeguato per garantirsi una vita dignitosa.

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