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Estroso, vitale, geniale, diretto ma anche irriverente. A tratti controverso. Diego Armando Maradona – l’ex calciatore del Napoli e della nazionale argentina che non ha bisogno di presentazioni – è stato tutto questo. Memorabile la sua “mano de Dios”, e altrettanto indimenticabili i tratti di un carattere deciso, altruista, ambizioso. Ognuno ci mette del suo – in queste ore – per costruire un ritratto comune. Un collage fatto di storie e impressioni che provengono da chi gli è stato vicino, dai volti noti dello sport, dai tifosi.

Non potevano mancare le impressioni di chi proviene da Napoli, città che negli anni ’80 ha accolto l’argentino riponendo in lui speranze e sogni che, ben presto, sarebbero diventati concreti. Questi attimi sospesi tra quello che poteva essere e quello che si sarebbe avverato, li ha ricordati il procuratore generale di Perugia – già capo dell’Autorità Nazionale Anticorruzione – Raffaele Cantone. Lo ha fatto in un’intervista ad Askanews che ripercorre gli anni salienti dell’ascesa di Maradona, ma anche un declino di cui – a parere dell’interessato – spesso vengono date letture sommarie.

“Vogliamo ricordare solo Maradona calciatore, un po’ meno le altre parti di Maradona che ci piacevano di meno. Ma quel Maradona calciatore è stato per Napoli un’occasione di grande orgoglio”, ha detto Cantone ripercorrendo da tifoso le istantanee del campione che non ha dimenticato. “Mi è rimasta negli occhi l’immagine di Maradona appena acquistato, che entrò nello stadio facendo tre palleggi, facendo entusiasmare prima ancora di cominciare a giocare a calcio. Poi gli scudetti, i grandi momenti di una squadra che era sempre stata nelle retrovie, ma che era riuscita a comprare il giocatore più forte del mondo”.

“Di Maradona – è quanto ha dichiarato Cantone – si è conservata la parte più bella. Forse purtroppo, o forse è anche giusto così. Forse i napoletani si fanno anche lo scrupolo che certi problemi Maradona ha cominciato ad averli a Napoli e per questo vogliamo dimenticare. Tante brutte frequentazioni gliele ha regalate Napoli. Di Maradona si ricordano adesso meno le fotografie nella vasca con i Giuliano e le amicizie con ambienti ambigui. Però in questo momento noi vogliamo ricordare l’altro Maradona: quello che ha vinto. Quel Maradona era un Maradona che si era fatto trascinare a 360 gradi in Napoli.

“Forse – riflette Cantone – Maradona non aveva neanche tanti strumenti per capire chi fossero quei soggetti che facevano una vita sregolata, che avevano grandi disponibilità di denaro, spesso di droga. Forse non fu aiutato. Però forse noi napoletani ci facciamo un po’ lo scrupolo di aver creato quelle condizioni per Maradona, e quindi vogliamo dimenticare tutto questo”. Ma nell’oblio non cadrà di sicuro la memoria sportiva del campione: “Quando entrò nello stadio e fu ripreso da tutte le televisioni del mondo – ricorda, concludendo, Cantone – fu il momento più importante: era un sogno che si avverava”.

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I trucchi più in voga contro il caro-bollette

L’83,7% degli italiani sta facendo rinunce e modificando le abitudini domestiche nel tentativo di contenere i costi. Cosa si sono inventati secondo una recente indagine

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I trucchi più in voga contro il caro-bollette | Rec News dir. Zaira Bartucca

L’83,7% degli italiani sta facendo rinunce e modificando le abitudini domestiche nel tentativo di contenere i costi. È quanto emerge da un’indagine Nielsen. Più della metà di chi ha partecipato alle rilevazione (55,4%) si sta orientando verso un maggior utilizzo di lampade a LED. Molti italiani, invece, sono stati costretti a rinunciare a diversi confort e a ridimensionare le proprie necessità, per esempio tenendo il riscaldamento di casa a temperature più basse (48,5%) nonostante l’inverno si annunci più freddo del solito.

Passando invece alle buone pratiche, il 38,5% degli italiani non lascia in stand-by gli elettrodomestici, mentre il 13% opta per prese di corrente intelligenti temporizzate. Infine, una percentuale ancora esigua di chi ha risposto all’indagine si affida all’energia alternativa: il 12,2% ha installato o installerà pannelli fotovoltaici da balcone. Il 16,3% di chi ha partecipato alla rilevazione, ha invece affermato di fare di tutto per non dover cambiare le proprie abitudini domestiche a causa degli aumenti imposti.

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Natale, così la crisi modifica le abitudini degli italiani

Meno regali e più attenzione alle spese vive, nel tentativo di far fronte ai rincari e agli aumenti in bolletta

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La crisi impedirà un buon Natale a decine di migliaia di famiglie | Rec News dir. Zaira Bartucca

In un contesto di incertezza e volatilità, diversi indicatori prevedono una frenata nei consumi degli Italiani. Per le festività 2022, in particolare, si faranno più prudenti. I cosiddetti “consumatori” – alle ancora prese con l’aumento dei costi dell’energia e dell’inflazione che ha bruciato i risparmi accumulati negli precedenti – questo Natale saranno costretti a modificare le proprie abitudini di spesa. Secondo un recente report prodotto da KPMG, un italiano su quattro acquisterà regali per meno persone rispetto al 2021 (principalmente la cerchia stretta dei familiari, in particolare i più piccoli). Sempre secondo KPMG, l’acquisto del dono natalizio è sempre più dilatato nel tempo, nel tentativo di approfittare di alcune offerte: il 72% dei cittadini ha iniziato a fare acquisti in previsione di Natale già tra ottobre e novembre, mentre solo il 9% acquisterà i regali comodamente a dicembre.

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Bollette salate, l’Antitrust avvia le istruttorie contro le compagnie energetiche

Alcune delle compagnie non avrebbero informato adeguatamente la clientela delle modifiche di prezzo delle forniture di energia elettrica e di gas naturale. L’Antitrust provvederà ora a verificare se siano state attuate condotte non rispettose dei diritti dei consumatori.

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Bollette salate, l'Antitrust avvia le istruttorie contro le compagnie energetiche | Rec News dir. Zaira Bartucca

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato (Antitrust) ha avviato quattro procedimenti istruttori e quattro procedimenti cautelari nei confronti di Iren, Iberdrola, E.ON e Dolomiti, fornitori di energia elettrica e gas naturale sul mercato libero. Toccate anche altre società, cui sono state inviate richieste di informazioni. Si tratta di Acea Energia, AGSM ENERGIA, Alleanza Luce & Gas, Alperia, AMGAS, ARGOS, Audax Energia, Axpo Italia, A2A Energia, Bluenergy Group, Duferco Energia, Edison Energia, Enegan, Enel Energia, Engie Italia, Eni Plenitude, Enne Energia, Estra Energie, Hera Comm, Illumia, Optima Italia, Repower Italia, Sinergas, Sorgenia, Wekiwi.

Alcune delle compagnie non avrebbero informato adeguatamente la clientela delle modifiche di prezzo delle forniture di energia elettrica e di gas naturale. L’Antitrust provvederà ora a verificare se siano state attuate condotte non rispettose dei diritti dei consumatori.

Rec News dir. Zaira Bartucca – recnews.it

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