Periodico di Inchieste

Amy Coney Barrett e il “test religioso”


Le convinzioni di Ruth Bader Ginsburg – abortista, femminista, garantista con i trafficanti di essere umani – sono sempre entrate nella Corte Suprema. Ma la giudice pro-life, madre di sette figli, contraria all’uccisione dei bambini in grembo, è considerata da qualcuno come fuori luogo. Non in tono con l’establishment



Le convinzioni politiche e sociali di Ruth Bader Ginsburg – abortista, femminista, garantista con i trafficanti di esseri umani – sono sempre entrate nella Corte Suprema. Al contrario, Amy Coney Barrett – giudice pro-life, madre di sette figli, contraria all’uccisione dei bambini in grembo – è considerata da qualcuno come fuori luogo, non in tono con l’establishment. Barrett, insomma, quale inno ambulante alla vita, alla solarità e alla trasparenza, è sgradita a determinata parte politica. Non lo dicono solo i trumpiani, ma anche gli addetti ai lavori.


“Le élite culturali americane non vogliono affidare la legge a un Cristiano”

E’ il caso del giudice della Corte Suprema del Wisconsin Brian Hagedorn, che dalle colonne del Wall Street Journal ha lanciato strali infuocati all’indirizzo dei detrattori di Barrett. “L’ho già visto prima e non è carino. I critici del giudice Amy Coney Barrett stanno inquadrando il loro scetticismo con un pretesto dal suono nobile: i giudici non dovrebbero portare le loro opinioni personali in aula. Ma la loro vera preoccupazione è molto più agghiacciante. Per dirla senza mezzi termini, le élite culturali americane non sono sicure che a un cristiano fedele possa essere affidata la legge “.



“Giudicatela in base ai suoi meriti”

“La carriera del giudice Barrett – prosegue Hagedorn – dimostra che puoi essere una persona di fede e un giudice fedele. Mentre Washington discute la sua nomina, la mia richiesta è questa: giudicatela in base ai suoi meriti, non in base alla sua fede. Non imponiamo un test religioso per le cariche pubbliche “.


beenhere

Caro amico prima che caro lettore, Rec News ti ricorda che nella Costituzione sono regolati i Diritti del cittadino. Essi riguardano il proprio domicilio (Art.14) che è “inviolabile” come la libertà personale. Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, né qualsiasi altra restrizione della libertà personale, se non per atto motivato dell’autorità giudiziaria (Art.13). Ogni cittadino può circolare liberamente all’interno del territorio nazionale (Art.16), riunirsi e manifestare in pubblico (Art. 17), professare la propria religione (Art.19) senza limitazioni (Art. 20). Diritto inviolabile è l’espressione del proprio pensiero in forma scritta o parlata (Art.21). Secondo l’Articolo 32 della Costituzione, nessuno può essere obbligato a un trattamento sanitario (tamponi, vaccini, test, utilizzo della mascherina ecc.) se non è previsto dalla legge, non dai Dpcm e dalle ordinanze. Allo stesso modo, ognuno può astenersi da un trattamento in forza delle sue convinzioni religiose o sociali. L’obiezione di coscienza è un diritto. Uno governo Democratico consente il confronto tra le varie forze politiche e include anche le forze d’opposizione. Un premier che agisce secondo principi democratici non decide da solo o con i tecnici, ma si confronta con il Parlamento.


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Let’s face it, no look is really complete without the right finishes. Not to the best of standards, anyway (just tellin’ it like it is, babe). Upgrading your shoe game. Platforms, stilettos, wedges, mules, boots—stretch those legs next time you head out, then rock sliders, sneakers, and flats when it’s time to chill.