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Il 1972 è una data storica per l’archeologia, gli studiosi e gli appassionati di arte di tutto il mondo. Sulle coste di una cittadina del Reggino, in Calabria, veniva ritrovata una coppia di statue di derivazione magnogreca, tra le più antiche e ammirate mai rinvenute. I Bronzi emergevano dalle acque di Riace, che poi avrebbero salutato per rintanarsi nel Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria.

48 anni fa il ritrovamento dei Bronzi di Riace.  Il paese prepara il Cinquantenario | Rec News dir. Zaira Bartucca

Un addio doloroso e una lontananza durata 48 anni che oggi le istituzioni locali intendono colmare con una serie di iniziative e di eventi che verranno realizzati per festeggiare il Cinquantenario dal ritrovamento che si celebrerà tra due anni, nel 2022. La presentazione dei progetti e del programma avverrà il 23 settembre alle 12, presso l’Hotel Federica di Riace Marina. Interverranno, tra gli altri, il sindaco di Riace Antonio Trifoli, il vicepresidente della Regione Calabria Nino Spirlì, il segretario generale del Mibact Calabria Salvatore Palamia ed esponenti del Comitato Scientifico organizzativo Cinquantenario Scoperta Bronzi di Riace.

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ARTE & CULTURA

Il tema dell’imbarcazione nell’Arte religiosa

La barca osservata come oggetto, come metafora e come simbolo religioso nel libro dell’artista Filippo Biagioli

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Il tema dell'imbarcazione nell'Arte religiosa | Rec News dir. Zaira Bartucca

L’imbarcazione come tema nell’Arte Rituale” è il titolo del libro scritto dall’artista Filippo Biagioli. Il volume di cento pagine interamente a colori indaga sulla “barca” osservata come oggetto, come metafora e come simbolo religioso. A corredo dei testi scritti in italiano e inglese è presente un nutrito apparato fotografico che riporta foto di opere d’arte realizzate antecedentemente alla nascita di Cristo, fino alla contemporaneità.

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ARTE & CULTURA

Presentata a Roma Green Art Coin, criptovaluta etica e piattaforma che trasforma le opere degli artisti in NFT

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Presentata Green Art Coin, la prima criptovaluta etica tutta italiana | Rec News
Comunicato stampa

Si è tenuta ieri presso l’area archeologica dello Stadio Domiziano di Roma (all’interno degli eventi programmati dalla Biennale) la presentazione di Green Art Coin, la prima criptovaluta etica che è anche una piattaforma NFT per artisti e collezionisti. Nel corso dell’evento è stata presentata l’opera d’impatto di Maria Grazia Brunini “Demetra – Madre Terra” (2021). GAC è la prima criptovaluta etica perché per ogni transazione effettuata restituisce in automatico una percentuale a decine di progetti solidali per il contrasto della povertà, di tutela dell’ambiente e della bio-diversità, per la salvaguardia degli oceani e molto altro.

Il processo della donazione benefica di Green Art Coin è innovativo in quanto avviene per mezzo di un automatismo e ogni transizione è tracciata e controllabile in blockchain. Si tratta quindi della prima criptovaluta davvero “etica”, dotata di certificazioni ISO e anticrimine. Tutto avviene nella massima sicurezza e trasparenza. GAC inoltre rispetto ad altre criptovalute è davvero “green”: non si mina e quindi consente un risparmio di energia elettrica, rispettando davvero l’ambiente.

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Il token di Caravaggio per il suo 450°Anniversario

Per festeggiare il 450° Anniversario dalla nascita di Caravaggio, Green Art Coin ha inoltre “tokenizzato” l’opera “Davide con la testa di Golia”, che per la prima volta sbarca sulla Blockchain. Il catalogo è però già vasto e comprende opere di Hayez, Guttuso e Rubens, ma anche di artisti contemporanei ed emergenti come Luciano Lattanzi e Angelo Brescianini.

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ARTE & CULTURA

La mostra Magister Raffaello sbarca a Madrid

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La mostra Magister Raffaello sbarca a Madrid | Rec News dir. Zaira Bartucca
Immagine di repertorio

La mostra Magister Raffaello arriva nelle sale dell’Istituto Italiano di Cultura di Madrid, dove resterà in esposizione fino al 15 gennaio 2023. Ideata in occasione dei 500 anni dalla morte di Raffaello e curata dallo storico dell’arte Claudio Strinati con la co-curatela di Federico Strinati e il supporto di un Comitato Scientifico di respiro internazionale, Magister Raffaello si presenta al pubblico come un inedito romanzo esperienziale che si articola intorno a sei opere chiave del grande artista rinascimentale.

All’interno dei sei spazi dedicati il visitatore avrà modo di ripercorrere la storia e i luoghi dove Raffaello ha vissuto e lavorato e di conoscere il “suo mondo” attraverso opere del maestro, oltre a quelle di artisti, letterati, filosofi che nel tempo hanno interagito con il suo lavoro: attori e comparse che popolano un ideale palcoscenico teatrale trasfigurato nella mostra.

Progettata da Magister Art, Magister Raffaello è un’iniziativa promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, organizzata a Madrid dall’Istituto Italiano di Cultura in collaborazione con ENIT sotto l’egida dell’Ambasciata d’Italia a Madrid.

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