Autostrade, strategia del governo per dare in pasto all’estero i capitali italiani?

di Felice Antonio Vecchione*

Gentile Direttore, se posso dire la mia, sine ira et studio, vorrei sommessamente far notare che, su ASPI, si è fatto un calderone incomprensibile. I Benetton non sono i proprietari di Autostrade tout court. Attraverso le loro società sono il primo azionista di Atlantia, detenendo il 30% circa delle azioni, che è una cosa diversa. Personalizzare intorno al loro nome una sacrosanta battaglia di giustizia per vittime e sfollati è solo una strategia retorica, che per i più massimalisti vuol dire colpirne uno per educarne cento, per i più avvoltoi vuol dire far crollare le quotazioni di Atlantia e magari far mangiare da capitali italiani o più probabilmente stranieri una parte del nostro sistema infrastrutturale (e magari anche il gioiellino Autogrill o la stessa azienda di maglieria).


Peraltro non credo che l’azionista abbia direttamente (penalmente) una responsabilità sull’accaduto, mentre i manager e chi doveva vigilare sulla sicurezza sarebbe ampiamente giusto finissero in galera. Quando scoppiò la cisterna di Viareggio la responsabilità salì di livello in livello fino ad arrivare all’apice, a Moretti, che è (giustamente) finito sul banco degli imputati. Il controllo di Ferrovie in compenso non è mai stato tolto al Ministero dei trasporti (tuttora socio unico, a quanto mi risulta). Stessa cosa dicasi per disastri aerei o inquinamento ambientale (carbone, acciaierie). Capisco sia gratificante urlare “i Benetton fuori!”, sembra un modo da duri di fare giustizia. Ma è così o è solo uno sfogo?


*Movimento democratico Italia Insieme

Iscriviti alla nostra Newsletter!


0 0 votes
Article Rating
Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
error: Vietata ogni tipo di copia e di riproduzione

Consigliati

Let’s face it, no look is really complete without the right finishes. Not to the best of standards, anyway (just tellin’ it like it is, babe). Upgrading your shoe game. Platforms, stilettos, wedges, mules, boots—stretch those legs next time you head out, then rock sliders, sneakers, and flats when it’s time to chill.