Seguici

© Rec News -

del

(Immagine di repertorio)

Ascolta

Maxi operazione dei carabinieri del Ros e del Comando provinciale di Vibo Valentia contro la ‘ndrangheta – legata alle cosche calabresi Lo Bianco e Mancuso – e alle sue diramazioni in diverse regioni italiane ma anche in Germania, Bulgaria e Svizzera. Gli arresti sono stati 334, ma ad essere indagati sono in 416. I provvedimenti di custodia cautelare sono stati emessi dal gip di Catanzaro su richiesta della Dda. Le accuse variano dall’assocazione di stampo mafiosa all’omicidio, dall’estorsione all’usura per giungere al riciclaggio, intestazione fittizia di beni e altri reati aggravati dalle modalità mafiose.

I beni sequestrati. C’è anche un’impresa funebre

I militari dell’operazione Rinascita Scott, dopo indagini durate anni che hanno coinvolto imprenditori, politici e professionisti vari, hanno disposto il sequestro preventivo di beni per un valore complessivo che supera i 15 milioni. In particolare sigilli sono stati posti a diverse imprese individuali, a esercizi commerciali del settore della ristorazione, a ditte di costruzioni e marchi locali di moda, intimo e profumeria. Tra questi, anche un’impresa funebre.

Arrestato anche un sindaco del Pd

Tra i deferiti c’è anche Gianluca Callipo, 37enne sindaco di Pizzo estimatore della politica di Renzi e da Renzi supportato in occasione della campagna elettorale del 2015 che lo porterà a essere eletto in quota Pd dopo la prima esperienza amministrativa riconducibile a una lista civica. Politico di lungo corso seppur giovane, poco più che ventenne diventa assessore allo Sport della Provincia di Vibo Valentia e più recentemente presidente di Anci Calabria. Per lui è stato disposta la detenzione presso la casa circondariale di Paola, cittadina in provincia di Cosenza.

Divieto di dimora per l’ex parlamentare Nicola Adamo

Misure cautelari anche per Nicola Adamo, indagato per traffico di influenze. Marito della senatrice del Pd e “madrina” del 5G Enza Bruno Bossio, Adamo (già parlamentare Pd, vicepresidente della giunta regionale e segretario diessino) è stato recentemente indagato nell’ambito dell’operazione Lande desolate assieme alla consorte e all’attuale governatore Gerardo Mario Oliverio.

Gli arresti

  1. ACCORINTI Ambrogio
  2. ACCORINTI Angelo
  3. ACCORINTI Giuseppe Antonio
  4. ACCORINTI Pietro
  5. AIELLO Domenico Rosario
  6. ALESSANDRIA Serafino
  7. AMABILE Francesco
  8. ANGELIERI Francesco
  9. ARTUSA Mario
  10. ARTUSA Umberto Maurizio
  11. BALDO Manuele Michele
  12. BARBA Bruno
  13. BARBA Francesco
  14. BARBA Nicola
  15. BARBA Raffaele Antonio Giuseppe
  16. BARBA Vincenzo
  17. BARBIERI Antonino
  18. BARBIERI Francesco classe 1965
  19. BARBIERI Francesco, classe 1988
  20. BARBIERI Giuseppe
  21. BARBIERI Giuseppe
  22. BARBIERI Michelangelo
  23. BARBIERI Onofrio
  24. BARONE Antonio
  25. BASILE Antonio Paolo Michele
  26. BATTAGLIA Michele
  27. BELSITO Luca
  28. BELSITO Luca
  29. BELSITO Rocco
  30. BELVEDERE Lucio
  31. BIANCO Attilio
  32. BOGNANNI Francesco
  33. BONAVOTA Domenico
  34. BONAVOTA Michele
  35. BONAVOTA Nicola
  36. BONAVOTA Pasquale
  37. BONAVOTA Salvatore
  38. CALLIPO Gianluca
  39. CAMILLO Domenico
  40. CAMILLO Domenico
  41. CAMILLO Giuseppe
  42. CAMILLO Michele
  43. CANNATA Francesco
  44. CANNATA Gaetano Antonio
  45. CAPOMOLLA Cristian Domenico
  46. CARA Filippina
  47. CARCHEDI Paolo
  48. CARIA Enrico
  49. CARNOVALE Francesco
  50. CATANIA Filippo
  51. CAVALLARO Gianluigi
  52. CERASO Fortunato
  53. CHIARELLA Carmelo
  54. CICHELLO Domenico
  55. CICHELLO Giacomo
  56. CICHELLO Rocco
  57. CICONTE LUCA
  58. COLLOTTA Francesca
  59. CONTARTESE Salvatore
  60. CRACOLICI Domenico
  61. CRACOLICI Francesco
  62. CRISTELLI Chiarina
  63. CRUDO Antonio
  64. CRUDO Domenico
  65. CUGLIARI Domenico
  66. CUGLIARI Domenico
  67. CUGLIARI Giuseppe
  68. CUGLIARI Raffaele
  69. CURELLO Antonio Emiliano
  70. CURELLO Nazzareno Antonio
  71. CURELLO Saverio
  72. D’ANDREA Carmelo Salvatore
  73. D’ANDREA Giovanni Claudio
  74. D’ANDREA Giuseppe
  75. D’ANDREA Pasquale Antonio
  76. DE CARIA Paola
  77. DE DOMENICO Paolo
  78. D’URZO Onofrio
  79. DE RITO Mario
  80. DE STEFANO Orazio
  81. DE VITA Massimiliano
  82. DE VITO Cinzia
  83. DELFINO Antonino
  84. DELFINO Rocco
  85. DI MICELI Filippo
  86. DOMINELLO Michele
  87. FEBBRARO Domenica
  88. FEDERICI Luigi
  89. FEROLETO Giuseppe
  90. FERRANTE Gianfranco
  91. FERRARO Marco
  92. FIORILLO Michele
  93. FIUMARA Maurizio
  94. FORTUNA Francesco
  95. FORTUNA Francesco Salvatore
  96. FORTUNA Giuseppe
  97. FORTUNA Giuseppe
  98. FRANZÈ Giovanni
  99. FRANZÈ Nazzareno
  100. FRANZONE Domenica
  101. FUOCO Antonio
  102. FURLANO Salvatore
  103. FUSCÀ Filippo
  104. FUSCA Nicola
  105. GALATI Michele
  106. GALLONE Cristiano
  107. GALLONE Francesco
  108. GALLONE Pasquale
  109. GANINO Sandro
  110. GARISTO Parttaleo Maurizio
  111. GAROFALO Luigi
  112. GASPARRO Francesco
  113. GASPARRO Gregorio
  114. GENTILE Emilio
  115. GENTILE Sergio
  116. GIAMBORINO Giovanni
  117. GIAMBORINO Pietro
  118. GIARDINO Gabriele
  119. GIARDINO Girolamo
  120. GIARDINO Michele
  121. GIOFRE Gregorio
  122. GRECO Leonardo
  123. GRILLO Filippo
  124. IANNARELLI Alessandro
  125. IANNELLO Antonio
  126. IANNELLO Francesco
  127. IERULLO Antonio
  128. INZILLO Davide
  129. IONADI Roberto
  130. IRA IRA Luciano
  131. ISOLABELLA Francesco
  132. LA BELLA Francesco
  133. LA MALFA Emanuele
  134. LA ROSA Antonio
  135. LA ROSA Francesco
  136. LACQUANITI Saverio
  137. LAGROTTERIA Andrea
  138. LAGROTTERIA Daniele Nazzareno
  139. LENZA Giovanni
  140. LO BIANCO Antonino
  141. LO BIANCO Antonio
  142. LO BIANCO Carmelo
  143. LO BIANCO Domenico
  144. LO BIANCO Giuseppe
  145. LO BIANCO Leoluca
  146. LO BIANCO Michele
  147. LO BIANCO Michele
  148. LO BIANCO Michele
  149. LO BIANCO Michele
  150. LO BIANCO Nicola
  151. LO BIANCO Orazio
  152. LO BIANCO Paolino
  153. LO BIANCO Salvatore
  154. LO IACONO Elisabetta
  155. LO GATTO Vincenzo
  156. LO RICCIO Mario
  157. LOPEZ Y ROY° Antonio
  158. LOPREIATO Giuseppe
  159. LOPREIATO Rosetta
  160. LO SCHIAVO Gaetano
  161. MACRÌ Antonio
  162. MACRÌ Domenico
  163. MACRÌ Luciano
  164. MACRÌ Michele Pio Maximiliano
  165. MANCO Michele
  166. MANCUSO Giuseppe
  167. MANCUSO Luigi
  168. MANGONE Giuseppe
  169. MANTELLA Vincenzo
  170. MAZZEO Nicolino Pantaleone
  171. MAZZOTTA Salvatore Francesco
  172. MERCATANTE Giuseppe
  173. MOISÈ Giuseppe
  174. MOLINO Gaetano
  175. MORELLI Salvatore
  176. MORGESE Salvatore
  177. MOSCATO Antonio
  178. MOSCATO Domenico Bruno
  179. MURNIORA Nicola
  180. NASELLI Giorgio
  181. NAVARRA Valerio
  182. NIGLIA Gregorio
  183. PAGLIANITI Domenico
  184. PALAMARA Emiliano
  185. PALMISANO Giuseppe
  186. PALMISANO Loris
  187. PANETTA Costantino
  188. PAPAIANNI Agostino
  189. PARDEA Domenico
  190. PARDEA Francesco Antonio
  191. PARDEA Rosario
  192. PARROTTA Francesco
  193. PATANIA Alessio
  194. PATANIA Antonio
  195. PATANIA Francesco Michelino
  196. PATANIA Salvatore
  197. PATERNO Francesco
  198. PETROLO Paolo
  199. PITTELLI Giancarlo
  200. POLIMENO Lorenzo
  201. POLITO Domenico Salvatore
  202. PONTORIERO Fortunato
  203. PREITI Domenico
  204. PRESTANICOLA Alex
  205. PRESTANICOLA Andrea
  206. PRESTIA Antonio
  207. PRESTIA Domenico
  208. PROFETA Antonio
  209. PUGLIESE Carchedi Michele
  210. PUGLIESE Francesco
  211. PUGLIESE Michael Joseph
  212. PUGLIESE Nazzareno Antonino
  213. PUGLIESE Rosario
  214. PULITANO Daniele
  215. PUNTURIERO Vincenzo
  216. RAZIONALE Saverio
  217. REDI Agostino
  218. RENDA Vincenzo Alberto Maria
  219. RIZZO Giovanni
  220. RIZZO Giovanni
  221. RIZZO Giuseppe
  222. RIZZO Salvatore
  223. ROMANO Francesco
  224. ROMANO Giuseppe
  225. ROMANO Paolo
  226. ROMANO Rosario Antonio
  227. RUGGIERO Antonio
  228. SACCHINELLI Saverio
  229. SCORDAMAGLIA Michelino
  230. SCRIVA Giuseppe
  231. SCRUGLI Antonio
  232. SICARI Alessandro
  233. SICARI Giovanni
  234. SILIPIGNI Graziella
  235. SIMONELLI Domenico
  236. SORIANO Caterina
  237. SORIANO Giuseppe
  238. SORIANO Leone
  239. SPASARI Vincenzo
  240. STARTARI Marco
  241. STILO Francesco
  242. SURIANO Giuseppe
  243. TARZIA Francesco
  244. TASSONE Vincenzo
  245. TAVELLA Pasquale
  246. TAVELLA Rocco
  247. TOMAINO Domenico
  248. TOMAINO Giuseppe Alessandro
  249. TOMEO Antonio Giuseppe
  250. TRIPODI Danilo Josè
  251. TULOSAI Salvatore
  252. VACATELLO Antonio
  253. VALENZISE Salvatore
  254. VANACORE Paolo
  255. VARDÈ Francesco
  256. VECCHIO Giovanni
  257. VENTURA Antonio
  258. VITRO Luigi Leonardo
  259. VONAZZO Francesco
  260. ZULIANI Luigi Francesco

Condotti agli arresti domiciliari

  1. ANELLO Domenico
  2. ARTUSA Vittoria detta Mirella
  3. BONAVENA Francesco
  4. CALABRETTA Giulio
  5. CALABRETTA Giuseppe
  6. CIRIANNI Francesco
  7. CUGLIARI Maria Teresa
  8. CUOMO Giuseppe
  9. DE FILIPPIS Vincenzo
  10. DELFINO Salvatore
  11. DE GAETANO Fabio
  12. DE GAETANO Nicola
  13. DE LUCA Giuseppina
  14. DE MARCO Daniela
  15. DIMITROVA Zhivka Taneva
  16. FAMA Matteo
  17. FIGLIANO Rosa
  18. FORTUNA Luigi
  19. FUOCO Antonio
  20. GALEANO Ornella
  21. GIAMBORINO Benedetta
  22. GIAMBORINO Rosa
  23. GIAMBORINO Pietro
  24. GIAMBORINO Salvatore
  25. GRADIA Emanuela
  26. INCARNATO Luigi
  27. ISOLABELLA Carmelita
  28. LA PIANA Giuseppe
  29. LA TASSA Antonio Salvatore
  30. LA TASSA Nazareno
  31. LAGROTTERIA Mirko Francesco
  32. LO BIANCO Maria Carmelita
  33. LO BIANCO Alfredo Antonio
  34. LO BIANCO Orazio
  35. MALARA Salvatore
  36. MANDARADONI Giuseppe
  37. MANDARADONI Salvatore
  38. MAZZITELLI Vincenzo
  39. MAZZOTTA Francesca
  40. MAZZOTTA Mariangela
  41. MENNITI Vincenzo
  42. MILLITARÌ Vincenzo Francesco
  43. MURMORA Francesco
  44. NASO Antonella
  45. NASO Domenico Ubaldo
  46. NASO Gregorio Giuseppe
  47. NASO Maria Teresa
  48. NASO Francesco
  49. NESCI Filippo
  50. NIGLIA Francesco Giuseppe
  51. PETTINATO Caterina
  52. POLISTENA Filippo
  53. PROFITI Giovanna
  54. PUGLIESE CARCHEDI Vincenzo
  55. PUGLIESE Diana
  56. PUGLIESE Tommaso Vitantonio
  57. RELLA Paola
  58. RESTUCCIA Angelo
  59. RITO Pasqualina
  60. RUFFA Francesco
  61. SALAMO Giuseppe Antonio
  62. SERRATORE Giuseppe
  63. SERRATORE Rosa
  64. STAROPOLI Gaetano
  65. STAROPOLI Michele
  66. SURACE Cristian
  67. TRIPOLINO Ilenia
  68. VALENTI Francesco
  69. VENTRICE Orsola
  70. VALLONE Cristian
  71. VALLONE Olga
  72. VOZZA Concetta
  73. ZINNA’ Daniel

Destinatari del divieto di dimora

  1. Nicola Adamo 
  2. Giuseppe Capizzi
  3. Pino Cuomo
  4. Maria Olga Montemagno
  5. Filippo Valia
Continua a leggere
Commenta per primo

Leave a Reply

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

ATTUALITA'

Anziani uccisi nelle RSA, infermiere condannato all’ergastolo

Il farmacista attivo in provincia di Ascoli Piceno è stato considerato colpevole dalla Corte d’Assise di ben otto omicidi. Disposto anche l’isolamento diurno

© Rec News -

del

Anziani uccisi nelle RSA, infermiere condannato all'ergastolo | Rec News dir. Zaira Bartucca

Anziani abbandonati senza cure nelle RSA o imbottiti di dosi letali di insulina e psicofarmaci. Erano i trattamenti disumani che L.W., 59 anni, riservava ai pazienti che avrebbe dovuto assistere. Il farmacista attivo in provincia di Ascoli Piceno è stato considerato colpevole dalla Corte d’Assise di ben otto omicidi premeditati e quattro tentati omicidi, e condannato all’ergastolo. Disposto anche l’isolamento diurno. I fatti contestati risalgono al 2017-2018, mentre per i presunti casi di abbandono e mancate cure nelle RSA lombarde nel periodo covid i pm hanno chiesto l’archiviazione (Pio Albergo Trivulzio e Palazzolo Don Gnocchi).

 

Continua a leggere

ATTUALITA'

La risoluzione del Consiglio d’Europa che potrebbe avere impatto sui disabili

L’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa ha adottato una raccomandazione e una risoluzione. I due documenti definiscono delle linee guida per implementare…

© Rec News -

del

La risoluzione del Consiglio d'Europa che potrebbe avere impatto sui disabili | Rec News dir. Zaira Bartucca

Comunicato CCDU – L’Assemblea Parlamentare del Consiglio d’Europa ha adottato una raccomandazione e una risoluzione per la deistituzionalizzazione dei disabili. Entrambe definiscono delle forti linee guida per implementare i diritti umani nel campo della salute mentale. In seguito all’approvazione da parte della Commissione Affari Sociali e Salute, entrambi i documenti sono stati poi approvati a larghissima maggioranza dell’assemblea plenaria nel corso della sessione di aprile, con una votazione trasversale e bipartisan, fornendo una vigorosa spinta in favore dei diritti umani in Europa. 

Nel corso del suo intervento, Reina de Bruijn-Wezeman, ha posto l’accento sull’importanza della deistituzionalizzazione:  

“Faccio affidamento sul Parlamento affinché intraprenda le azioni necessarie per eliminare progressivamente qualsiasi legge che consenta l’istituzionalizzazione di persone con disabilità il trattamento involontario in ambito salute mentale, e allo stesso tempo contrastare qualsiasi testo o bozza di legge o regolamento che sia in favore dell’istituzionalizzazione e che vada contro lo spirito e la lettera della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità.” 

La deistituzionalizzazione rappresenta una pietra miliare sul percorso che deve porre fine a qualsiasi coercizione in ambito psichiatrico come richiesto dalla convenzione ONU ratificata nel 2006, particolarmente rilevante perché le persone con disabilità sono gli individui più vulnerabili, “sempre a rischio di violazione sistemiche o di diritti umani, compreso violenza fisica, mentale e sessuale.” 

Sebbene i manicomi siano stati chiusi da tempo in Italia, la prassi nei nostri istituti psichiatrici rimane sostanzialmente improntata a una logica manicomiale, con abbondante ricorso a strumenti lesivi dei diritti e della dignità umana, come i trattamenti coatti, la contenzione fisica e chimica, le sbarre alle finestre, il divieto di comunicare con l’esterno; e un diffuso utilizzo prolungato di medicinali. La decisa presa di posizione del Consiglio d’Europa obbliga implicitamente il Parlamento italiano a una riforma in senso garantista, per fare in modo che il sogno basagliano diventi finalmente realtà. 

Continua a leggere

ATTUALITA'

Docenti, le nuove modalità di accesso alla professione deliberate dal Consiglio dei Ministri

Le principali novità riguardano i concorsi, la formazione, il periodo abilitante e l’istituzione di un nuovo organismo accreditante e di verifica

© Rec News -

del

Docenti, le nuove modalità di accesso alla professione deliberate dal Consiglio dei Ministri | Rec News dir. Zaira Bartucca

Via libera in Consiglio dei Ministri alle nuove regole per la formazione iniziale e continua e per il reclutamento dei docenti della scuola secondaria. Nuovi percorsi per chi vuole insegnare e concorsi annuali per il reclutamento del personale. Questi i perni della riforma approvata ieri dal governo, che dovrebbe portare in cattedra, entro il 2024, 70mila insegnanti. Nel decreto legge sul PNRR è prevista anche la nuova Scuola di alta formazione per dirigenti, insegnanti e personale ATA.

La formazione iniziale e l’abilitazione

Definite le modalità di formazione iniziale, abilitazione e accesso all’insegnamento nella scuola secondaria.

Sono previsti:

  • Un percorso universitario abilitante di formazione iniziale (corrispondente ad almeno 60 crediti formativi), con prova finale
  • Un concorso pubblico nazionale con cadenza annuale
  • Un periodo di prova in servizio di un anno con valutazione conclusiva

Il percorso di formazione abilitante si potrà svolgere dopo la laurea oppure durante il percorso formativo in aggiunta ai crediti necessari per il conseguimento del proprio titolo. È previsto un periodo di tirocinio nelle scuole. Nella prova finale è compresa una lezione simulata, per testare, oltre alla conoscenza dei contenuti disciplinari, la capacità di insegnamento.

L’abilitazione consentirà l’accesso ai concorsi, che avranno cadenza annuale per la copertura delle cattedre vacanti e per velocizzare l’immissione in ruolo di chi vuole insegnare. I vincitori del concorso saranno assunti con un periodo di prova di un anno, che si concluderà con una valutazione tesa ad accertare anche le competenze didattiche acquisite dal docente. In caso di esito positivo, ci sarà l’immissione in ruolo.

In attesa che il nuovo sistema sia attivo – fanno sapere dal Miur – per coloro che già insegnano da almeno 3 anni nella scuola statale è previsto l’accesso diretto al concorso. I vincitori dovranno poi conseguire 30 crediti universitari e svolgere la prova di abilitazione per poter passare di ruolo.

Durante la fase transitoria, coloro che non hanno già un percorso di tre anni di docenza alle spalle ma vogliono insegnare potranno conseguire i primi 30 crediti universitari, compreso il periodo di tirocinio, per accedere al concorso. I vincitori completeranno successivamente gli altri 30 crediti e faranno la prova di abilitazione per poter passare di ruolo.

La formazione continua e la Scuola nazionale

La formazione sulle competenze e gli strumenti digitali sarà parte della formazione già obbligatoria per tutti e si svolgerà nell’ambito dell’orario lavorativo. Viene poi introdotto un sistema di aggiornamento e formazione con una pianificazione su base triennale. I percorsi svolti saranno anche valutati con la possibilità di accedere, in caso di esito positivo, a un incentivo salariale.

I percorsi di formazione continua saranno definiti dalla Scuola di alta formazione che viene istituita con la riforma e si occuperà di adottare linee di indirizzo e di accreditare e verificare le strutture che dovranno erogare i corsi. La Scuola si occuperà anche dei percorsi di formazione di dirigenti e del personale ATA.

Continua a leggere

Ora di tendenza

error: Vietata ogni tipo di copia e di riproduzione