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Da Piazza Grande – set da Oscar per “La vita è bella” di Roberto Benigni – al Ponte a Buriano che lega la sua storia alla “Gioconda” e a Leonardo da Vinci, “armati” di bici vintage di ogni tipo, sportivi e appassionati potranno pedalare in uno degli angoli più belli della Toscana, godendosi paesaggi senza tempo e panorami mozzafiato e magari dedicare un po’ di tempo alla scoperta di Arezzo, una delle città più autentiche della Toscana dove ancora la vita è a misura d’uomo e il tempo è un amico prezioso per dedicarsi ai piaceri della vita.

Saranno le storiche insegne degli Sbandieratori di Arezzo a salutare, alle 9.00 di domenica 24 marzo, la partenza dei ciclisti prevista proprio in Piazza Grande, da dove le bici si muoveranno verso Piazza San Francesco, Piazza San Domenico ed il Duomo, cuore del centro storico di Arezzo. Quindi si pedalerà in contesti paesaggistici strepitosi che presentano testimonianze storiche e architettoniche eccezionali come l’acquedotto vasariano. Tre i percorsi su cui misurarsi, studiati per permettere davvero a tutti di partecipare.

Il primo (facile, privo di difficoltà altimetriche e lungo 30 chilometri adatto anche alle famiglie) si chiama “Gourmet” ed è pensato per chi vuole passeggiare in bicicletta alla scoperta delle bellezze del territorio e delle sue peculiarità enogastronomiche. Sono invece 50 i chilometri del percorso “Classico” adatto ai ciclisti che vogliono scoprire tratti inediti del territorio aretino, spingendosi alla scoperta del Casentino, mentre è pensato per ciclisti più esperti “L’Ardita” percorso che con i suoi 80 chilometri nel primo tratto ricalca quello classico, ma al ritorno ad Arezzo porta i ciclisti ad affrontare la salita all’Alpe di Poti, in un paesaggio unico, già teatro delle sfide tra ciclisti professionisti nel Giro d’Italia del 2016.

E’ proprio su questa splendida salita sterrata che si potrà accendere la sfida con il cronometro: per chi lo vorrà infatti, sarà possibile misurarsi con i tempi di ascesa dei grandi campioni, tra cui Gilberto Simoni vincitore di due Giri d’Italia e grande scalatore, che ha già annunciato la sua partecipazione. Ma “L’Ardita” sarà solo l’emozionante conclusione di una tre giorni dedicata a chi ama le due ruote. Sin da venerdì 22 marzo infatti Arezzo accoglie “Bicinfiera”, vero e proprio festival del ciclismo con tanti appuntamenti diversi come la Mostra Scambio di bici storiche, ricambi, accessorie e abbigliamento vintage o il Museo delle biciclette con importanti collezioni. Spazio anche alle novità del ciclismo moderno presentato dai negozi della città, mentre sarà aperta anche la mostra/museo delle biciclette del passato, con foto, maglie e altri ricordi del ciclismo aretino.

Intensa la giornata di sabato 23 con la pedalata alla scoperta del percorso Gourmet che prenderà il via da Piazza Grande alle 14.30, sotto la guida della splendida madrina dell’evento, la campionessa Mara Mosole e della campionessa di casa, Michela Gorini. Sempre sabato pomeriggio, a partire dalle 17.00, nel Palazzo di Fraternita si terrà il dibattito “Senza freni” condotto da Mauro Messeri con l’intervento di grandi campioni del passato e del presente che racconteranno le loro imprese, come Marcello Mugnaini (che presenterà il libro Pane e bicicletta) o Daniele Bennati che racconterà il suo Tour de France o ancora Franco Chioccioli e Gilberto Simoni protagonisti al Giro d’Italia. Un pomeriggio che si concluderà con la “cena degli arditi” in attesa della grande giornata del 24 marzo.

Il fine settimana dell’Ardita offrirà tanto divertimento anche agli accompagnatori dei ciclisti che potranno perdersi nelle meraviglie di Arezzo grazie ai tour guidati dedicati alle emergenze artistiche e architettoniche della città oppure potranno dedicarsi allo shopping o scoprire i tesori enogastronomici di questa terra degustando i sui prodotti tipici. Organizzata dagli Arditi del ciclismo in collaborazione con la Fondazione Arezzo Intour, il Comune di Arezzo e la Camera di Commercio di Arezzo e Siena, Confcommercio Arezzo, con il patrocinio di Regione Toscana, Provincia di Arezzo, Comune di Capolona, Comune di Subbiano, Coni, Uisp, Rsc e Mtb Race Subbiano, l’edizione 2019 della manifestazione conta già più di 300 iscritti provenienti da ogni parte d’Italia e da diversi paesi stranieri.

E per coloro che volessero provare uno dei tre percorsi ma non fossero in possesso di bici vintage è già attivo il noleggio, cosi come sono previste specifiche convenzioni e facilitazioni sia per il parcheggio (area camper e area di sosta gratuita) che per l’accoglienza alberghiera, con possibilità di portare la bici in camera. Non ci sono più scuse: il weekend del 24 marzo, si pedala con l’Ardita alla scoperta delle meraviglie d’Arezzo, immersi in un tempo senza tempo.

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ARTE & CULTURA

Torna l’evento internazionale dedicato all’Arte e agli acquarelli

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Torna l'evento internazionale dedicato all'Arte e agli acquarelli | Rec News dir. Zaira Bartucca
Comunicato Stampa - Immagine di repertorio

E’ stato reso noto il programma dell’edizione 2023 di “Fabriano In Acquarello”, l’iniziativa aperta a tutti gli artisti ed appassionati di acquarello che si svolgerà a Bologna dal 23 al 25 aprile 2023. Previsti workshop di pittura, dimostrazioni, spettacoli e sessioni di pittura all’aria aperta. Più di mille artisti provenienti da 88 Paesi del mondo compresa l’Italia, condivideranno le loro conoscenze con i partecipanti all’evento.

Tra gli artisti presenti Angelo Gorlini, Roberto Andreoli, Michael Solovyev, Amit Kapoor, Jérôme Guerry, Yuko Nagayama,  Antonio Requena Solera, Cesc Farré, Agnes Cecile, Uttam Kumar Karmaker, Jenny Matthews, Raffaele Ciccaleni, Prafull Sawant, Giuseppina Tartagni, Kaname Kano, Carstern Wrieland, Federica Maffezzoni, Herrera Gallegos, Silvia Faini, Marica Servolo,  Massimiliano Iocco, Ida Tentolini, Roberto Zangarelli, Mega Kapoor, Felice Feltracco, Liao Xiao Ping e tanti altri.

Torna Fabriano in acquarello, l'evento internazionale dedicato all'Arte e alla pittura ad acqua che si terrà a Bologna

L’evento si terrà a Palazzo Isolani (situato in Via Santo Stefano 16, Bologna) e Sala Borsa, Auditorium Enzo Biagi (in Piazza del Nettuno 3). Durante tutti i giorni dell’evento, i visitatori potranno ammirare le mostre dal vivo e digitali di più di 1.250 opere e le performance dimostrative presso la Sala Borsa e partecipare ai workshop tecnici a Palazzo Isolani.

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ARTE & CULTURA

Aperto il bando di partecipazione alla Biennale delle Dolomiti

Fino al 26 marzo 2023 è aperto il bando di partecipazione alla VI edizione di SMACH Biennale delle Dolomiti. Ai 10 creativi di ogni ambito un premio in denaro e l’esposizione nel contesto naturalistico della Val Badia

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Aperto il bando di partecipazione alla Biennale delle Dolomiti | Rec News dir. Zaira Bartucca

Fino al 26 marzo 2023 è aperto il bando di partecipazione alla VI edizione di SMACH Biennale delle Dolomiti 2023. La selezione delle dieci opere che faranno parte della mostra open air, sarà curata da una giuria internazionale. SMACH inaugurerà l’8 luglio e sarà visitabile fino al 10 settembre 2023 in Val Badia. Il regolamento e il modulo di adesione sono disponibili sul sito www.smach.it/smach2023. Il concorso, che quest’anno avrà come tema la parola Sprouting (germogliando), mette in dialogo l’arte contemporanea con il patrimonio Unesco delle Dolomiti e offre ai vincitori un premio in denaro, una residenza artistica temporanea e la possibilità di vedere la propria opera acquisita dalla collezione permanente SMACH Val dl’Ert, a San Martino in Badia, Bolzano.

La parola chiave della sesta edizione di SMACH è quindi “germogliando”, un verbo declinato al gerundio che indica un’azione già in corso. “Letteralmente – spiegano gli organizzatori – l’azione di germogliare è la nascita di una nuova potenziale vita, simbolo di fertilità, rigoglio e ricchezza. In essere il germoglio è ancora delicato: va protetto e curato”. L’attualità coinvolge il mondo nella sua globalità, il presente e le emergenze consecutive che vengono create pongono l’umanità di fronte a epocali esigenze di consapevolezza. In un periodo di grande instabilità ed insicurezza, SMACH vuole dunque stimolare attraverso l’arte l’immaginazione visionaria, “per provare a generare ipotesi costruttive e alternative positive”.

Modalità di partecipazione

I creativi di ogni ambito sono invitati a sottoporre i loro progetti tramite call internazionale aperta dal 1° dicembre 2022 al 26 marzo 2023. Potranno partecipare al bando persone singole, collettivi, gruppi informali di ogni provenienza, età e background. La selezione non richiede un curriculum pregresso nell’ambito delle arti visive. Il focus principale della selezione di SMACH si basa sui progetti e sui contenuti che essi veicolano, sull’attinenza al tema proposto, sull’originalità dell’idea e sul rapporto che l’opera innesca con il sito scelto. Questa priorità ha fatto sì che, nel corso degli anni, la Biennale delle Dolomiti sia diventata terreno fertile di sperimentazione anche per designer, architetti, musicisti e ricercatori, che spesso per la prima volta, si sono cimentati in installazioni ambientali.

I partecipanti non avranno imposizioni su tecniche da utilizzare e sul significato dell’opera, ma dovranno in ogni caso considerare il contesto paesaggistico nel quale intervengono. Le opere proposte dovranno dialogare, inoltre, con il patrimonio culturale, storico ed architettonico dei territori dolomitici, in uno scambio costruttivo e proficuo di valori locali, nazionali ed internazionali. 

L’opera deve essere inedita e ideata appositamente per uno dei siti coinvolti dal percorso espositivo che, per l’edizione 2023, saranno: il lago di Rina, il Monte Muro, i prati del Putia, Passo Poma e i pascoli di Medalges, gli antipiani di Pued e Gardenaccia, il santuario di Santa Croce, i prati dell’Armentara, il Passo di Sant’Antonio, Fanes e Pederü. I dieci progetti selezionati costituiranno la mostra open air della VI edizione della Biennale SMACH, che avrà luogo dall’8 luglio al 10 settembre 2023 in Val Badia, nel contesto paesaggistico e culturale delle Dolomiti, patrimonio Unesco dal 2009. Le opere comporranno un originale allestimento nella natura (tra i 1300 e i 2500 metri sul livello del mare), percorribile in brevi trekking giornalieri o in escursioni più lunghe. I progetti vincitori saranno comunicati il 17 aprile 2023 e riceveranno un premio in denaro da duemila euro.

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ARTE & CULTURA

Il tema dell’imbarcazione nell’Arte religiosa

La barca osservata come oggetto, come metafora e come simbolo religioso nel libro dell’artista Filippo Biagioli

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Il tema dell'imbarcazione nell'Arte religiosa | Rec News dir. Zaira Bartucca

L’imbarcazione come tema nell’Arte Rituale” è il titolo del libro scritto dall’artista Filippo Biagioli. Il volume di cento pagine interamente a colori indaga sulla “barca” osservata come oggetto, come metafora e come simbolo religioso. A corredo dei testi scritti in italiano e inglese è presente un nutrito apparato fotografico che riporta foto di opere d’arte realizzate antecedentemente alla nascita di Cristo, fino alla contemporaneità.

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La mostra Magister Raffaello sbarca a Madrid

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La mostra Magister Raffaello sbarca a Madrid | Rec News dir. Zaira Bartucca
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La mostra Magister Raffaello arriva nelle sale dell’Istituto Italiano di Cultura di Madrid, dove resterà in esposizione fino al 15 gennaio 2023. Ideata in occasione dei 500 anni dalla morte di Raffaello e curata dallo storico dell’arte Claudio Strinati con la co-curatela di Federico Strinati e il supporto di un Comitato Scientifico di respiro internazionale, Magister Raffaello si presenta al pubblico come un inedito romanzo esperienziale che si articola intorno a sei opere chiave del grande artista rinascimentale.

All’interno dei sei spazi dedicati il visitatore avrà modo di ripercorrere la storia e i luoghi dove Raffaello ha vissuto e lavorato e di conoscere il “suo mondo” attraverso opere del maestro, oltre a quelle di artisti, letterati, filosofi che nel tempo hanno interagito con il suo lavoro: attori e comparse che popolano un ideale palcoscenico teatrale trasfigurato nella mostra.

Progettata da Magister Art, Magister Raffaello è un’iniziativa promossa dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, organizzata a Madrid dall’Istituto Italiano di Cultura in collaborazione con ENIT sotto l’egida dell’Ambasciata d’Italia a Madrid.

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