Oggi c’è un oggettivo problema di sicurezza pubblica nelle stazioni ferroviarie regionali, soprattutto in quelle strutture presenti nelle frazioni delle province laziali. Come dimostrano diverse inchieste giornalistiche su tale problema, le linee del Lazio sono in balia di borseggiatori o violenti che non si fermano alle aggressioni verso i pendolari.
I sindacati dei ferrovieri nella nostra Regione, infatti, lamentano gravi aggressioni anche verso il personale che lavora in questi siti. E’ necessario rafforzare la sicurezza davanti le stazioni ferroviarie includendo nel discorso di monitoraggio pure le strutture presenti nei piccoli Comuni ed estendendo la presenza delle Forze dell’Ordine, in particolare della Polizia Ferroviaria, anche nelle ore notturne.
Occorre l’inasprimento delle leggi per i reati compiuti sui mezzi ferroviari, come nei casi di borseggi o aggressioni al personale ferroviario. Chiediamo quindi alla Regione Lazio, al Ministero dell’Interno e alle Ferrovie dello Stato di intervenire con urgenza al fine di garantire la sicurezza di tutti i cittadini che utilizzano i mezzi pubblici in Regione.
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