TEMPO LIBERO
A Milano le installazioni interattive di Erlich
In questi giorni sui social ci si imbatte spesso nell’immagine di adulti e bambini appesi, letteralmente, sulla facciata di un palazzo. Non si tratta di un fotomontaggio ma dell’installazione interattiva di Leandro Erlich. La sua mostra monografica si potrà visitare fino al 4 ottobre presso Palazzo Reale. Nato nel 1973 a Buenos Aires, Erlich è ormai famoso per le grandi installazioni d’impatto con cui il pubblico si relaziona e interagisce, diventando parte dell’opera.
Una narrativa immaginifica che lo ha fatto diventare una sorta di Escher moderno, che però all’acquaforte predilige la dimensione reale. Facciate di palazzi “arrampicabili” (come nell’installazione chiamata “Il mondo dell’arte”), case sospese in aria, ascensori senza una destinazione, scale mobili aggrovigliate, barche sospese su un mare inesistente: nel mondo di Erlich c’è davvero di tutto. Un qualcosa in grado di convincere molti fruitori se si considera che la sua personale di Buenos Aires ha totalizzato 300mila visitatori, quella di Tokio addirittura il doppio.
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