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A Roma il coding si tinge di rosa | Rec News dir. Zaira Bartucca A Roma il coding si tinge di rosa | Rec News dir. Zaira Bartucca

TECH

A Roma il coding si tinge di rosa

Più di 100 studentesse coinvolte in sei scuole superiori della Capitale in oltre 30 ore di attività, di cui 12 dedicate a laboratori pratici online con i mentor e 18 per lo studio individuale di contenuti on-demand, sfide di coding e progetti individuali e di gruppo, per un totale di 450 progetti di sviluppo software. Sono i risultati sul territorio di Roma di Girls CodeUp, progetto educativo per avvicinare le nuove generazioni alle materie STEAM.

Guidate da esperti delle aziende, del mondo universitario e delle professioni IT, le studentesse hanno avuto la possibilità di apprendere le basi del coding e realizzare software, applicazioni, ambienti 3D, nuove idee e servizi attraverso l’uso consapevole dei dati e delle tecnologie, a partire da un dataset anonimizzato.

Oltre alle sei scuole romane – ITIS G. Armellini, IIS Via di Saponara – Giulio Verne, Liceo Scientifico Cavour, Liceo Statale Farnesina, Liceo Classico e delle Scienze Umane Benedetto da Norcia, IIS Pacinotti Archimede – al progetto Girls CodeUp hanno aderito cinque ulteriori istituti a Torino, Napoli e Bari, per un totale di 260 studentesse coinvolte in 250 ore di formazione e 144 laboratori, durante i quali hanno realizzato complessivamente 1.647 progetti e 111 ambienti digitali.

Da sin. Maria Chiara Iannarelli (IX Commissione Regione Lazio) Giacomo Gigantiello (CEO AXA Italia) e Chiara Russo (CEO Codemotion)

Nei suoi saluti di apertura, Maria Chiara Iannarelli, Vice Presidente IX Commissione Lavoro, Formazione, Politiche Giovanili, Pari Opportunità, Istruzione, Diritto alla Studio della Regione Lazio, ha focalizzato il suo intervento sul contributo fondamentale delle donne nei percorsi STEAM e condiviso le iniziative portate avanti dalla Regione Lazio in questo ambito.

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