TECH
NFT, evitare le truffe o starne proprio alla larga (prima che il vostro wallet si asciughi)
Le truffe legate alla vendita e creazione di NFT (non fungible token) stanno diventando una tendenza preoccupante nella comunità della blockchain. Mentre questo tipo di tecnologia basata sulla trasformazione in digitale di creazioni fisiche ha fatto un grande passo in avanti grazie all’affermazione di piattaforme note come Opensea, alcuni stanno approfittando della loro popolarità per truffare gli investitori inesperti. Alcune truffe recenti hanno riguardato 37 celebrità di Hollywood, accusate di frode nei confronti dei principali investitori.
Uno dei metodi più utilizzati dagli scammer, è l’offerta di “token pre-minati” o “token generati dall’utente” a prezzi gonfiati. Questi token non si basano su un protocollo di blockchain affidabile e non hanno una “chiave” propria, quindi non hanno un valore reale. Si tratta di token farlocchi, spesso abbinati alle cosiddette “shit-coin”.
Un altro tentativo di raggiro piuttosto in voga è quello legato ai portafogli (i cosiddetti “wallet”), che spesso non hanno alcuna regolamentazione e rappresentano solo un pretesto per rubare le informazioni degli investitori e utilizzarle per effettuare transazioni fraudolente. I truffatori possono anche agire tramite la creazione di ICO (Offerte iniziali) fasulle, o attraverso fondi di investimento di NFT non regolamentati tramite cui acquisire finte donazioni per beneficienza, somme “investite” e cifre pagate per poi – regolarmente – sparire nel nulla.
Per proteggersi da questi tipi di truffe, è essenziale fare una ricerca approfondita prima di acquistare qualsiasi token. E’ necessario diffidare dalle piattaforme di NFT che spuntano come funghi alla velocità della luce, che spesso non hanno nessuna autorizzazione per trasformare le creazioni altrui in token, sia che si parli di canzoni, meme e video, sia che ci si riferisca al mercato delle opere d’arte, delle card e degli avatar. E’ sempre bene essere consapevoli dei rischi associati all’investimento in questo tipo di token e, se non li si conosce abbastanza, è meglio investire i propri risparmi altrove.
Quattro cose a cui fare attenzione prima di acquistare NFT o prima di investire in una criptovaluta
Kaspersky, il noto antivirus, ha stilato una guida pratica per proteggersi dai tentativi di frode collegati all’acquisto di NFT e agli investimenti in criptovalute in generale. Riassumendo, prima di lanciarsi in questo tipo di transazioni è necessario:
- Verificare chi è l’autore del progetto: è necessario che i creatori siano onesti e trasparenti sulla loro identità. Se non si trova nessuna informazione sui nomi e le facce coinvolte, bisogna mettersi in allerta e diffidare.
- Controllare che ci sia la spunta blu: i venditori affidabili e accreditati alle vendite sono dotati di un segno di spunta blu.
- Diffidare dai giveaway: sono gli omaggi che pullulano su social come Twitter e Telegram, che promettono guadagni in realtà inesistenti in cambio dell’inserimento dei dati del proprio wallet.
- Controllare il prezzo degli NFT: molti siti vendono questi semplici file digitali a cifre maggiori del loro valore reale che possono raggiungere le decine di migliaia di euro e più.
-
VIDEOArticoloFarmaci, a Roma ‘Road to Immunity’ per una strategia delle prevenzione contro Rsv
-
VIDEOArticoloCosta Toscana a Sanremo 2026: il bilancio del palco sul mare
-
VIDEOArticoloAlimenti: Branca (Legacoop), ‘Ristorazione collettiva, Legacoop chiede basi d’asta adeguate e
-
VIDEOArticoloDella Monica (PMI): “Smettere è l’ideale ma supportiamo i fumatori adulti nel cambiamento”









