Perché gli interventi in fieri sul Colosseo potrebbero essere (finalmente) azzeccati
Seguici

REGIONI

Perché gli interventi in fieri sul Colosseo potrebbero essere (finalmente) azzeccati

Il costo dell’intervento supererà i 15 milioni, ma servirà a dotare l’Anfiteatro Flavio di una piattaforma complessa e scorrevole in fibra di carbonio calpestabile e in grado di agevolare un maggior afflusso di visite

Perché gli interventi in fieri sul Colosseo sono (finalmente) azzeccati | Rec News dir Zaira Bartucca

In genere, quando si tocca pietra nella Città Eterna c’è da preoccuparsi. Lo racconta la recente colata di bitume e catrame voluta dall’amministrazione Raggi per la realizzazione di una pista ciclabile, che ha impattato sui sanpietrini originari tra Ponte Risorgimento e Ponte Marconi deturpando il paesaggio del Lungotevere. Il progetto pensato per il Colosseo – che dovrebbe essere completato per il 2023 – sembra però finalmente un qualcosa in grado di coniugare conservazione e attrattività del monumento più famoso al mondo.

Lo realizzerà Milan Ingegneria, società già attiva nel restauro di Palazzi storici che lo scorso dicembre si è aggiudicata il bando di gara. Il costo dell’intervento supererà i quindici milioni (non pochi), ma servirà a dotare l’Anfiteatro Flavio di una piattaforma complessa e scorrevole in fibra di carbonio, calpestabile e in grado di agevolare un maggior afflusso di visite. Il turista o il cittadino, inoltre, potrà cambiare il suo punto di vista sul Colosseo, proiettandosi dopo secoli al centro dell’Arena. I pannelli saranno in grado di spostarsi, lasciando scoperti i sotterranei e permettendo il reflusso e l’incameramento dell’acqua piovana, che sarà poi riutilizzata per i servizi igienici.

I punti di forza di un progetto che per come annunciato sembra azzeccato sono essenzialmente quattro:

  • La conservazione dei sotterranei, maggiormente protetti dalla piattaforma e dunque più al riparo dall’azione degli agenti atmosferici;
  • La bassa intrusività dell’installazione, perché – se verrà rispettato quanto detto – l’impalcatura sarà priva di ancoraggi meccanici;
  • La possibilità di trasformare il Colosseo – nel giro di qualche anno – in un luogo di incontro cittadino e di fruizione della Cultura, in un momento in cui la socialità e le stesse occasioni di arricchimento personale sono state in qualche modo messe al bando.
  • L’aumentata attrattività del monumento, che avrebbe ricadute positive sul Turismo.
Adv

Ora di tendenza