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Il motore di ricerca viaggi Skyscanner svela le 15 Spiagge più belle d’Italia del 2019, in un appuntamento giunto alla sesta edizione, che premia 15 tra le cale e insenature più belle della Penisola. La scelta delle spiagge, anche quest’anno, è avvenuta tenendo conto di diversi fattori, tra i quali: la pulizia delle spiagge, lo stato delle acque, l’unicità del paesaggio circostante e, non da ultimo, i commenti che i viaggiatori hanno lasciato sui canali social di Skyscanner.

MarcheCampania e Puglia “reginette d’Italia”, ed alcune new entry quest’anno, con Trentino Alto Adige in lista e l’incantevole Cilento a spuntarla con ben due spiagge in classifica. Sara Izzi, Growth Manager di Skyscanner, commenta: “Per il sesto anno consecutivo, il team di Skyscanner si è impegnato a scovare le 15 Spiagge più belle dello Stivale. Non solo cale e insenature lambite dalle acque smeraldine della meravigliosa costa italiana, ma, per la prima volta, anche piccole spiagge di lago, perché la bellezza in Italia è davvero ovunque. Da Nord a Sud della Penisola, dalla montagna al mare: ogni angolo del nostro Paese ha meraviglie che vanno celebrate. Il nostro è un invito ai viaggiatori: fateci conoscere le vostre spiagge preferite, condividendole sui nostri canali FB, IG e Twitter, con l’hashtag: #spiaggedelcuore”.

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La lista delle 15 Spiagge più belle d’Italia:

1.Spiaggia delle Due Sorelle, Sirolo (AN) / Marche

Gli amanti delle spiagge dalla bellezza semplice e spartana si innamoreranno di questo candido “fazzoletto” bagnato dall’Adriatico. Raggiungibile solo via mare con i traghetti che partono da Numana, oppure pagaiando in kayak o con il sup, la Spiaggia delle Due Sorelle di Sirolo è il simbolo iconico della meravigliosaRiviera del Conero. Ghiaia fine e piccoli ciottoli levigati caratterizzano questo lido spettacolare, che prende il nome dai bianchi scogli gemelli che spuntano dal mare cristallino e che tanto assomigliamo a due “sorelle in preghiera”.

2.Baia del Buon Dormire, Palinuro (SA) / Campania 

La Baia del Buon Dormire è una meraviglia naturale che ricorda la Thailandia ma parla l’italiano. Questo lido dorato protetto da rocce a strapiombo sul mare e bagnato da acque color smeraldo, che tanto assomigliano a quelle del Mare delle Andamane, si trova nell’incantevole Cilento. Equipaggiatevi con ombrelloni, scorte di cibo e litri di acqua prima di salpare a bordo del servizio navetta in partenza dal vicino porto di Palinuro.

3.Punta Prosciutto, Porto Cesareo (LE) / Puglia 

Pennellate di turchese, rosa e azzurro fanno di Punta Prosciutto una delle spiagge italiane più amate dai salentini e dai tanti turisti che arrivano fin qui per tuffarsi in acque che non hanno nulla da invidiare a quelle dei Tropici. Oltre 2 kilometri di spiaggia bianca come il talco e morbida come la seta, caratterizzata da fondali bassi che si allungano dolcemente al mare, incastonata come un quarzo splendente nel comune di Porto Cesareo.

4. Spiaggia di Cala Spalmatore, La Maddalena (OT) / Sardegna 

La Sardegna non può mancare in questa classifica delle spiagge italiane più belle. Un luogo come La Maddalena, poi, vi conquisterà tutti portandovi alla scoperta di chilometri e chilometri di panorami mozzafiato, graniti e porfidi scolpiti dal vento, spiagge e calette selvagge e di un indiscutibile fascino. Sulla costa nord-orientale dell’isola principale dell’arcipelago si trova Cala Spalmatore, una spiaggia sempre riparata dai venti, incorniciata dalla macchia mediterranea e abbracciata da rocce color rosa.

5. Cala del Bue Marino, San Vito Lo Capo (TP) / Sicilia 

Quando la roccia frastagliata incontra il mare della Sicilia, la natura crea delle bellezze naturali di indicibile incanto. Una di queste è Cala del Bue Marino, a soli 4 km dal centro di San Vito Lo Capo. Con la vista delle Egadi in lontananza, la sagoma del Monte Cofano all’orizzonte, le falesie che si tuffano nel blu e un’atmosfera ancora autentica, questa spiaggia è una delle perle incontaminate dell’Isola e di tutta Italia. Una caletta di ciottoli bianchi, bagnata da acque cristalline e dalle mille sfumature di azzurro, vi farà dimenticare del trambusto estivo.

6. Spiaggia Valle dell’Erica, Santa Teresa di Gallura (OT) / Sardegna 

Gli amanti delle spiagge italiane tranquille e sabbiose possono trovare il loro paradiso terrestre sulla Spiaggia Valle dell’Erica a Santa Teresa di Gallura, in Sardegna. Spesso protetta dai venti, punteggiata di rocce granitiche e con un meraviglioso mare cangiante tra l’azzurro e il cobalto, questo candido lido è perfetto per una vacanza al mare dal sapore tropicale.

7. Spiaggia La Gravara, Barrea (AQ) / Abruzzo 

I nemici della salsedine possono riscattarsi distendendo il loro telo sulle placide e amene sponde del Lago di Barrea. Ci troviamo nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo, dove si trova un bacino d’acqua dolce circondato da montagne che, creato dallo sbarramento del fiume Sangro, colpisce per la sua bellezza e tranquillità. Il posto ideale per praticare sport all’aria aperta, passeggiare nella natura e far giocare i bambini in tutta libertà.

8. Punta Chiappa, Camogli (GE) / Liguria 

Una sottile lingua di roccia che protende sul mare dal Promontorio di Portofino si è trasformata in una delle spiagge italiane più amate dai fan della scogliera. Punta Chiappa si raggiunge a bordo dei comodi battelli in partenza dal vicino comune di Camogli, oppure attraverso un suggestivo e panoramico cammino tra i lecci e gli ulivi secolari che da San Rocco scende alla punta, passando per San Nicolò di Capodimonte. Non a caso ci troviamo nel Golfo Paradiso: un eden terrestre sulla Riviera di Levante che rientra nell’Area Marina Protetta.

9. Spiaggia di Sabaudia (LT) / Lazio 

Tra le vacanze preferite dai romani, e non solo, spicca anche il litorale di Sabaudia, che in estate garantisce tintarella e divertimento sotto il sole laziale. Quella di Sabaudia è una lunghissima striscia di sabbia dorata orlata da un’ampia insenatura che, da Torre Paola, si allunga fino al borgo Nettuno. Paradiso dei surfisti e degli amanti degli sport d’acqua, questo tratto di costa piacevolmente ventoso regala vedute da cartolina sul Monte Circeo, che dà il nome al Parco Nazionale.

10. Lido di Pietragrande, Montauro (CZ) / Calabria 

Il Lido di Pietragrande, situato nel comune calabrese di Montauro, sulla costa ionica, è il luogo dove ogni estate esperti tuffatori si lanciano in mare dall’alto scoglio di “Pietragrande”, per l’appunto, ricordando le acrobazie al cardiopalma dei clavadistas dal vertiginoso strapiombo La Quebrada, sulla Pacific Coast del Messico. Una giornata di mare in questo angolo del Golfo di Squillace saprà come regalarvi momenti di spensieratezza, tra tuffi, nuotate, passeggiate e grande relax.

11. Spiaggia del Lago di Tenno (TN) / Trentino-Alto Adige 

Risaliamo lo Stivale fino in Trentino, a 14 km da Riva del Garda (ci arriverete percorrendo l’Autostrada A22), dove si trova il pittoresco e meraviglioso Lago di Tenno. Acque di un turchese intenso lambiscono lidi solitari dove rilassarsi al sole e concedersi attimi di assoluto relax. Il posto giusto per portare con voi i vostri amici a quattro zampe, vista la presenza di un’organizzata Bau Beach.

12. Spiaggia di San Pietro in Bevagna, Manduria (TA) / Puglia 

Torri costiere, grande divertimento e prezzi contenuti fanno della costa tarantina una destinazione perfetta per una vacanza di mare perfetta, in famiglia o con gli amici. Premiata in questa nostra classifica delle spiagge più belle d’Italia la Spiaggia di San Pietro in Bevagna, frazione balneare di Manduria, una lunga striscia di sabbia bianca lambita da un mare azzurro serafico e invitante. Il fondale digradante si tramuterà in un sicuro terreno di gioco per i vostri piccoli al seguito. Dune bianche, scogliere basse e macchie di verde fanno di questo luogo selvaggio, in parte anche attrezzato, il posto ideale dove abbandonarsi alla tintarella.

13. Cala Bianca, Marina di Camerota (SA) / Campania 

Cala Bianca è una perla nascosta nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano. Questa piccola caletta bianca come la neve, bagnata da un mare color turchese e abbracciata da due massicci speroni di roccia è raggiungibile via mare oppure a piedi, percorrendo un facile sentiero nella natura che parte dal cimitero di Marina di Camerota. Una progressiva discesa a mare vi condurrà sulla soffice sabbia di in un fazzoletto candido lontano da stabilimenti e centri abitati.

14. Spiaggia del Lago di Santa Caterina, Auronzo di Cadore (BL) / Veneto

Altro incantevole lago che figura nella nostra classifica è quello di Santa Caterina, nel bellissimo comune di Auronzo di Cadore, in provincia di Belluno. Questo meraviglioso bacino artificiale situato a quota 830 metri sopra il livello del mare è il posto giusto per vivere la montagna, senza rinunciare a un rinfrescante tuffo nel blu. Al margine inferiore del Parco Naturale delle Tre Cime si trova la spiaggia attrezzata, ideale per rilassarsi su un lettino, fare una passeggiata o praticare sport d’acqua.

15. Spiaggia delle Ghiaie, Isola d’Elba (LI) / Toscana 

Nella classifica delle spiagge più belle d’Italia non potevano mancare la Toscana e la favolosa Isola d’Elba. Famosa per aver ospitato Napoleone durante il suo esilio e per i suoi sentieri di trekking con affacci sul blu del Tirreno, l’Isola d’Elba vanta una costa punteggiata di spiagge e calette che la rendono una delle mete predilette delle vacanze in Italia. Spicca tra queste, per il suo tappeto di ciottoli bianchi levigati dal mare (leggenda vuole che il sudore degli Argonauti li macchiò di un tale candore!) e per le sue acque fresche e smeraldine, la Spiaggia delle Ghiaie, a due passi dal centro storico di Portoferraio. Una zona di tutela biologica ideale per le immersioni subacquee e per piacevoli bagni di sole.

La scelta delle spiagge è avvenuta tenendo conto di vari fattori. Tra gli altri: la pulizia delle spiagge, lo stato delle acque e l’unicità del paesaggio circostante (molte spiagge sono inserite in parchi naturali o riserve protette). Infine, abbiamo anche tenuto conto dei preziosissimi suggerimenti dei nostri lettori, che hanno condiviso con noi le foto delle loro spiagge preferite.

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Mennuni sul diritto alla Nascita: “Sei milioni di bambini in meno con la 194”

La neo senatrice di FdI: “Non bisogna convincere le donne ad abortire, ma sostenerle nel percorso genitoriale”

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Lavinia Mennuni di Fratelli d'Italia sul diritto alla Nascita: "Sei milioni di bambini in meno con la 194" | Rec News dir. Zaira Bartucca

“Mi immaginerei un sostegno anche economico nel caso in cui ci sia una donna che abbia una situazione di fragilità economica, perché mettere al mondo un bambino senza avere una sensazione di serenità e sicurezza, se peraltro la condizione è una condizione di precarietà, può essere un qualcosa che preoccupa molto. Allora è necessario che le istituzioni intervengano per sostenere economicamente con servizi, anche di diversa natura, la donna, perché il problema è che oggi la maternità viene vissuta in solitudine dalle donne, non viene vissuta come una ricchezza per tutta la società”.

mennuni sul diritto alla nascita a radio 24

“Purtroppo il fatto che noi abbiamo avuto 6 milioni di bambini che non sono nati, il fatto che noi abbiamo il tasso di natalità più basso d’Europa e il fatto che oggi non abbiamo mezzi per investire su questo tasso di natalità, io credo che le istituzioni dovrebbero porre come priorità delle loro agende cosa stiamo facendo noi per invertire questo dato, cosa stiamo facendo per accrescere la situazione di sicurezza della donna, cosa stiamo facendo per evitare che le donne scelgano di abortire perché magari sono stati abortiti perché c’era questa situazione di assoluta disattenzione. Bisogna ricordare alla donna che c’è uno Stato che gli è vicino e non bisogna dirle, abortisci, abortisci, tanto non c’è problema”. Lo afferma Lavinia Mennuni, neo senatrice Fratelli d’Italia, a 24 mattino su Radio 24.

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Consumi, “nessun controllo casa per casa, esiste la Privacy”

Il ministro: “Ci si limiti a moral suasion, i cittadini già si regolano da soli per risparmiare dai costi folli”. Nonostante le rassicurazioni, però, già si aggira lo spettro dei contatori intelligenti, che potrebbero rappresentare l’altra via per imporre i razionamenti alle famiglie

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Consumi, "nessun controllo casa per casa, esiste la Privacy" | Rec News dir. Zaira Bartucca

Nessun controllo casa per casa per controllare che le famiglie diano seguito alle imposizioni del governo Draghi sull’utilizzo dell’energia. E’ quanto ha chiarito il ministro della Transizione ecologica Roberto Cingolani, che intervenendo a Radio 24 ha avanzato forti perplessità sul fatto che si possano obbligare i cittadini a utilizzare un elettrodomestico alla volta. “Non se ne è parlato a livello della ministeriale, ma c’è una ridda di voci e indiscrezioni su quello che la Commissione sta elaborando”. Pare però che, mentre propina rassicurazioni, il governo stia tentando di rintracciare il modo per imporre l’utilizzo dei contatori intelligenti e tecnologici, con cui le compagnie energetiche potranno falciare l’erogazione di energia senza che le famiglie possano fare alcunché per potersi assicurarsi il loro effettivo fabbisogno.

“Che ci sia una forma moral suasion per usare le fasce orarie corrette ed avere di avere una giusta sequenza di dispositivi elettrici in casa – ha proseguito Cingolani – lo trovo ragionevole, ma i cittadini lo fanno già automaticamente per risparmiar dati i costi folli. Sulla teoria che si possano ottenere risultati riducendo di un grado il riscaldamento, il ministro ha detto che non ci saranno controlli per i singoli cittadini perché c’è un problema di privacy”. A livello di Commissione, ha detto ancora,“c’è un taglio volontario del 15% del consumo e uno obbligatorio con criteri più stringenti che per l’Italia è del 7%, tre miliardi e mezzo di metri cubi”.

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Cingolani è anche intervenuto sul cosiddetto “price cap”. “E’ bastato parlare di tetto al prezzo del gas – ha continuato – e il prezzo gas e il prezzo è caduto. Putin diceva una parola e saliva: il mercato è folle, non è credibile, è troppo volatile e ha prezzi che non riflettono la realtà. Mettiamo in ginocchio le imprese europee e i cittadini – ha proseguito a Radio 24 – perché c’è un mercato che dà dei costi del gas che non hanno senso”. In conclusione Cingolani ha fornito rassicurazioni anche sugli stoccaggi: “In questo momento siamo tra l’84 e l’85 per cento. Dobbiamo arrivare al 90 per ottobre. Siamo anche in leggero anticipo”.

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La storia di Carlo, rovinato dai neurolettici 

Il racconto degli effetti devastanti. Non dovrebbero essere assunti per più di due settimane, ma questo limite spesso viene superato, provocando danni irreversibili – di CCDU*

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La storia di Carlo, rovinato dai neurolettici | Rec News dir. Zaira Bartucca

Carlo – nome di fantasia – si è rivolto al CCDU, Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani, una onlus di vigilanza attiva nella denuncia di abusi nel campo della salute mentale, e legittimata ad agire dal Ministero per le Disabilità per la tutela legale delle persone con disabilità vittime di discriminazioni, per segnalare i danni da lui subiti in seguito all’assunzione di questi farmaci.  

Dopo una prolungata assunzione di farmaci neurolettici, Carlo ha preferito non mostrare in pubblico gli effetti devastanti, ma parlarne mascherando volto e voce. 

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I neurolettici (noti anche come antipsicotici e camicie di forza chimiche) sono i farmaci più potenti dell’intero arsenale psichiatrico. Normalmente non dovrebbero essere assunti per più di tre settimane, ma questo limite viene spesso superato.   

L’assunzione prolungata produce spesso danni irreversibili. Quando osserviamo qualcuno ritenuto matto, e notiamo quell’espressione vuota e inebetita, la lingua in fuori, i chili di troppo o la mancanza di qualche dente, non stiamo osservando i sintomi della sua cosiddetta malattia mentale: stiamo osservando ciò che questi farmaci fanno alle persone.  

Gli effetti più visibili sono l’acatisia (uno stato di irrequietezza motoria) e la discinesia tardiva, una patologia iatrogena (cioè causata dai farmaci) irreversibile che si manifesta con smorfie frequenti e incontrollate. 

*Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani

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