Investire in Italia? Macché, Abi dà 9 miliardi a chi guarda agli Emirati

L’associazione bancaria italiana da oggi è anche un po’ araba: le sue energie spese per l’ulteriore sviluppo di città come Abu Dhabi e Dubai. L’Italia dei contentini, intanto, continua a soccombere

(askanews) – Circa 9 miliardi di euro messi a disposizione delle imprese italiane che vogliono investire negli Emirati Arabi Uniti, anche in vista dell’Esposizione Universale che si terrà a Dubai dal 20 Ottobre 2020 al 10 Aprile 2021. È questo il plafond stanziato dalle banche italiane per finanziare esportazioni, e nuove attività imprenditoriali nella federazione dei sette emirati indipendenti di Abu Dhabi, Ajman, Dubai, Fujaira, Ras al Khaimah, Sharjah e Umm al-Qaywayn.


Il dato è stato presentato oggi dal Presidente del Comitato Tecnico Abi per l’internazionalizzazione, Guido Rosa, al Forum economico tenutosi a Dubai, in occasione della missione di sistema organizzata da banche, imprese e guidata dal Ministro per lo Sviluppo Economico Luigi Di Maio. “La missione di sistema negli Emirati Arabi Uniti -ha detto Rosa-è un segnale tangibile dell’interesse crescente del mondo bancario a supporto delle strategie di internazionalizzazione del Paese.


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Proprio oggi, la delegazione bancaria italiana incontrerà la Banca Centrale emiratina e le principali banche locali, guidate dalla loro Associazione Bancaria (UBF), con l’obiettivo di fare il punto sullo stato delle relazioni interbancarie, esaminare congiuntamente come migliorare la collaborazione e rafforzare il supporto offerto alle imprese italiane, tanto dall’Italia quanto direttamente negli Emirati Arabi Uniti”.


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Per l’Abi e le banche è la quarta volta negli Emirati dopo la missione del 2006, del 2010 e del 2013. Alla missione partecipa una delegazione di sette dei principali gruppi bancari che rappresenta circa tre quarti dell’intero settore bancario italiano in termini di totale attivo: Banca Monte dei Paschi di Siena, Banca Popolare di Sondrio, Banco BPM, Crédit Agricole Cariparma, Intesa Sanpaolo, UBI Banca e UniCredit. Oltre alle linee di credito, gli imprenditori che operano negli Emirati Arabi Uniti possono avvalersi dell’assistenza di importanti interlocutori di riferimento.


In particolare, sono presenti tre tra i maggiori gruppi bancari italiani – Unicredit, con una filiale ad Abu Dhabi, Intesa Sanpaolo con due filiali, una a Dubai e una ad Abu Dhabi e UBI con un ufficio di rappresentanza a Dubai. Operano altresì nel Paese due banche estere (BNP Paribas con due filiali e Crédit Agricole Cariparma con tre) capogruppo di banche italiane (BNL e Cariparma) che, grazie al raccordo con le case madri, offrono un supporto mirato alla clientela italiana attiva sul mercato emiratino.


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