Periodico di Inchieste

La circolare: “Finché c’è lo stato di emergenza niente autopsie ai casi di Covid-19”


Tanto per rendere l’Affaire coronavirus ancora più complicato. Il simbolo sulle bare e le contraddizioni di Speranza: cadaveri non contagiosi, ma chiudeteli in fretta



“Per l’intero periodo della fase emergenziale non si dovrebbe procedere all’esecuzione di autopsie o riscontri diagnostici nei casi conclamati di Covid-19, sia se deceduti in corso di ricovero presso un reparto ospedaliero sia se deceduti presso il proprio domicilio”. È quanto ha stabilito una circolare dello scorso 2 maggio (in basso, nel Pdf) del ministero della Salute. La scoperta è che il superfluo stato di emergenza (che secondo le ultime indiscrezioni questa volta dovrebbe passare dal Parlamento e al massimo potrebbe essere prorogato fino al 31 ottobre) nell’idea di chi lo promuove non serve solo a distruggere l’economia italiana.



Proroga stato di emergenza

Sembra infatti che per il governo (di recente messo alle strette dal TAR del Lazio) lo stato di emergenza infinito abbia un indiscusso e sottovalutato pregio: nascondere la verità cancellando le prove, allontanando ogni possibilità di venire a contatto con cadaveri che potrebbero “raccontare” la verità. Perché le autopsie avrebbero potuto e potrebbero mostrare i segni di una o più malattie pregresse, palesare quelle che secondo molti medici sono le ostruzioni ai vasi sanguigni tipici dei casi non trattati entro le prime 48 ore – come facevano all’estero mentre in Italia si giocava al massacro per poter giustificare l’acquisto di 400 milioni di dosi di vaccino – e raccontare dunque che il coronavirus in realtà non c’entrava un bel niente.



Così come non aveva a che fare con i disabili e gli anziani di tutta Italia abbandonati nelle case di cure e lasciati morire assiderati, di fame e di sete, o con pazienti tracheotomizzati – è la denuncia che proviene dai social – lasciati morire soffocati a pancia in giù, legati per evitare che si muovessero, o imbottiti di ipnotici. Per mesi, del resto, in Italia è esistito solo il Covid, tanto che perfino le operazioni chirurgiche venivano rimandate.


Tutte cose di cui medici e politici sperano di non dover dare conto grazie all’immunità decisa per Dpcm e grazie alle stesse circolari di Speranza. Le stesse che ammettono che “il paziente deceduto a respirazione e motilità cessate non è fonte di dispersione del virus nell’ambiente“, ma che in ogni caso decidono che i corpi vadano riposti nei feretri e cremati il prima possibile (eppure persino a Wuhan allo scoppio dei primi casi venivano disposte le autopsie per avviare gli studi).


Circolare ministero della Salute
Roberto Speranza

Non solo. Speranza si premura di far scrivere al suo Ufficio che i feretri contrassegnati con la lettera “Y” (che indica il decesso per malattia infettiva) vadano esumati in segreto se le operazioni avvengono entro due anni dal decesso. Come spiegare un lasso di tempo così ampio? A sentire lo stesso ministero, “il paziente deceduto a respirazione e motilità cessate non è fonte di dispersione del virus nell’ambiente” e, dunque, figurarsi se lo è dopo 24 mesi.


Autopsie Covid19

beenhere

Caro amico prima che caro lettore, Rec News ti ricorda che nella Costituzione sono regolati i Diritti inviolabili del cittadino. Essi riguardano il proprio domicilio, cioè il posto dove si abita: è il padrone o la padrona di casa che decide chi vi può accedere e cosa si può fare al suo interno. Ogni cittadino può circolare liberamente all’interno del territorio nazionale (Art.16), riunirsi pacificamente anche in pubblico (Art. 17), professare la propria religione (Art.19) senza limitazioni (Art. 20). Diritto inviolabile è l’espressione del proprio pensiero in forma scritta o parlata (Art.21). Secondo l’Articolo 32 della Costituzione, nessuno può essere obbligato a un trattamento sanitario (tamponi, vaccini, test, ecc.) se non è previsto dalla legge – non dai Dpcm – per gravi e documentati motivi. Allo stesso modo, può astenersene se le sue convinzioni religiose o sociali non gli consentono di ricevere trattamenti sanitari. Uno governo Democratico consente il confronto tra le varie forze politiche e include anche le forze d’opposizione. Un premier che agisce secondo principi democratici non fa le leggi da solo o con i tecnici, ma le sottopone al Parlamento.


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Maria Rivelazione Trivisonno
Maria Rivelazione Trivisonno
2 mesi fa

“Nei casi di morte nei quali non si possa escludere con certezza che la persona fosse affetto da COVID-19, per il principio di precauzione, si adottano le stesse cautele previste in presenza di sospetta o accertata patologia da microrganismi di gruppo 3 o prioni (v. lettera B).”

Il principio di precauzione funziona solo in alcuni casi, evidentemente. Per il 5G non ne ho sentito parlare…

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[…] La circolare: “Finché c’è lo stato di emergenza niente autopsie ai casi di Covid-19&#8… […]

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