Presepi e tradizioni mediterranee nel Natale greco

La Grecia si conferma paese “gemellato” con l’Italia a tutti gli effetti. Sono note le somiglianze culturali dovute a una storia radicata e millenaria. Poco conosciute, sono quelle che riguardano le festività natalizie

La Grecia si conferma paese “gemellato” con l’Italia a tutti gli effetti. Sono note le somiglianze culturali dovute a una storia radicata e millenaria, e che ancora oggi si riscontrano nella cucina, nella lingua, nei costumi e nelle tradizioni. Il Natale non fa eccezione. La Grecia, come le regioni del Sud di qualche decennio fa, continua ad anteporre all’importato e costruito Babbo Natale, la figura di San Nicola. E’ il santo barbuto amato dai bambini, che 6 dicembre regala dolci e doni e infonde nella famiglia una protezione che dura tutto l’anno. E il Presepe? Ebbene sì, c’è anche in Grecia.

A Ptolemais (nella foto, sopra), la tradizione continua a essere particolarmente apprezzata. Le festività natalizie sono il momento in cui si consumano i kourabiedes, biscotti a forma di ciambella ricoperti di glassa, tanto simili a quelli consumati nell’Italia meridionale. La Grecia conserva forti riferimenti alle vere origini del Natale anche nel nome. La formula di augurio è infatti Kalá Christoúenna, che letteralmente significa “Buona celebrazione di Cristo”, con intrinseco riferimento alla sua nascita.

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Let’s face it, no look is really complete without the right finishes. Not to the best of standards, anyway (just tellin’ it like it is, babe). Upgrading your shoe game. Platforms, stilettos, wedges, mules, boots—stretch those legs next time you head out, then rock sliders, sneakers, and flats when it’s time to chill.