ECONOMIA
Istat: ad agosto 2025 produzione industriale in calo del 2,4%. Ritorno ai livelli del 2020
Secondo gli ultimi dati resi noti dall’Istat, la produzione industriale italiana nel mese di agosto 2025 ha mostrato una significativa contrazione pari al -2,4% rispetto a luglio. L’indice destagionalizzato registra così uno dei livelli più bassi degli ultimi anni, riportando il comparto sui valori osservati durante la crisi pandemica nel giugno 2020. Su base annua, la diminuzione risulta ancora più accentuata: il dato corretto per gli effetti di calendario evidenzia un calo tendenziale del 2,7% rispetto ad agosto 2024, che contava un giorno lavorativo in più.
Andamento dei comparti e settori produttivi
La contrazione interessa trasversalmente tutti i comparti produttivi:
- Energia: -0,6%
- Beni di consumo: -1,2%
- Beni intermedi: -1,2%
- Beni strumentali: -2,2%
In particolare, il settore energetico registra la perdita più marcata anche su base tendenziale (-8,6% rispetto al 2024), mentre beni strumentali e intermedi limitano parzialmente la discesa (+0,7% e +0,2% su anno). Tra le poche eccezioni positive spiccano la produzione farmaceutica di base (+16,1%) e la fabbricazione di mezzi di trasporto (+9,9%).
Analisi storica: confronto con il 2020
Il dato di agosto rappresenta un “ritorno” ai livelli estremamente bassi registrati nel giugno 2020, durante la fase acuta della crisi sanitaria da Covid-19. Dopo due mesi di timida ripresa estiva, il settore manifatturiero italiano mostra nuovamente segnali di fragilità, influenzato dal rallentamento europeo e dalla debolezza della domanda interna.
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