Musica
Film su Bruce Springsteen, in arrivo il biopic con Jeremy Allen White nei panni del Boss
Attesa finita per i fan di Bruce Springsteen: a ottobre debutta “Springsteen”, l’attesissimo biopic che vede protagonista Jeremy Allen White, fresco vincitore di Emmy e Golden Globe, nel ruolo del Boss. Il film, scritto e diretto da Scott Cooper, si presenta come uno dei titoli cinematografici più attesi dell’autunno, promettendo di portare al cinema la magia e le contraddizioni di uno dei periodi più significativi della carriera dell’artista americano.
Il focus: ritorno al 1982 e alle atmosfere di “Nebraska”
La pellicola “Springsteen” si concentra sul 1982, l’anno in cui il cantautore registrò “Nebraska”, uno degli album più essenziali e amati della sua discografia. Attraverso un racconto intenso e introspettivo, il biopic esplora le tensioni personali, le paure, l’isolamento e la ricerca creativa che portarono Springsteen a comporre in solitaria, nella sua casa del New Jersey, canzoni destinate a diventare leggenda tra i fan e la critica mondiale. La scelta di Scott Cooper di ambientare il suo racconto in questo periodo si preannuncia vincente per mostrare il volto più vulnerabile e autentico di un artista iconico.
Jeremy Allen White alla prova del nove
Sul grande schermo, Jeremy Allen White interpreta un giovane Bruce alle prese con i demoni dell’anima e le difficoltà della celebrità, abbracciando la profondità di brani come “Atlantic City”, “Highway Patrolman” e “Reason to Believe”. La trasformazione fisica e interpretativa dell’attore, noto per il successo di “The Bear” e “Shameless”, è stata già salutata con entusiasmo dalla critica nei primi screening riservati, mentre cresce la curiosità sui social e tra i fan dello stream rock.
Scott Cooper alla regia: uno stile intimo per una storia straordinaria
Scott Cooper, regista già applaudito per film come “Crazy Heart” e “Hostiles”, firma una regia sobria e viscerale, scegliendo atmosfere retrò, una fotografia dai toni freddi e una colonne sonore che omaggia sia l’album “Nebraska” che i grandi classici del repertorio springsteeniano. Il racconto si alterna tra momenti di isolamento artistico e flashback di tour, amicizie ed esperienze che segnarono indelebilmente la produzione del Boss in quegli anni turbolenti.
Un omaggio per vecchi e nuovi fan: cosa aspettarsi da “Springsteen”
Il biopic “Springsteen”, in uscita a ottobre nelle sale internazionali e sulle principali piattaforme di streaming, rappresenta un omaggio per appassionati di lunga data e per chi scopre oggi la profondità della poetica di Springsteen. Oltre a ricostruire l’epoca di “Nebraska”, il film invita lo spettatore a rivivere il processo creativo, le emozioni e il tessuto sociale dell’America degli anni Ottanta attraverso lo sguardo unico del protagonista.
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