LAVORO
Infortuni, Quercioli (Federmanager): “Lavoro va tutelato, no ad aumento morti”
(Adnkronos) – “Il lavoro è un elemento costitutivo della dignità umana e un’occasione di piena realizzazione dell’individuo, anche nella sua funzione sociale e collettiva. Come tale, deve essere adeguatamente retribuito, valorizzato e tutelato, soprattutto sotto il profilo della salute, della sicurezza sul lavoro e della dignità umana”. Così, con Adnkronos/Labitalia, il presidente di Federmanager, Valter Quercioli, dopo l’incontro di ieri tra governo e parti datoriali sul tema della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. “Questi temi -spiega- sono prioritari per la costruzione di una cultura d’impresa ancor più evoluta, capace di rispondere alle sfide della contemporaneità e del futuro prossimo. Una cultura d’impresa che la nostra Federazione vuole contribuire a plasmare grazie all’apporto delle migliori menti e competenze manageriali, in un dialogo fecondo con il mondo imprenditoriale e a tutti i livelli istituzionali”. “I dati Inail – conclude Quercioli – ci dicono che, rispetto allo stesso periodo del 2024, le morti sul lavoro nel primo trimestre 2025 sono aumentate. È inaccettabile, ancor più per una grande democrazia europea come la nostra, che pone proprio il lavoro a fondamento del suo ordinamento costituzionale”. —lavoro/datiwebinfo@adnkronos.com (Web Info)
-
SPORTArticoloItalia e ripescaggio ai Mondiali, ‘super playoff’ tra escluse? L’ultima idea della Fifa
-
MOTORIArticoloConstatazione amichevole digitale: come cambia il CAI
-
ULTIM'ORAArticoloL’incubo di un medico italiano: “Abbandonato dopo incidente in mototaxi a Bali. Rischio amputazione, nessuno mi risarcirà”
-
ULTIM'ORAArticoloVespa esplode a Porta a Porta contro Provenzano: “Non glielo consento!”









