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La versione Battistini. Chi è il generale che difende le “buone pratiche cliniche” dell’ospedale di Vibo

La versione Battistini. Chi è il generale che difende le "buone pratiche cliniche" dell'ospedale di Vibo | Rec News dir. Zaira Bartucca

Qualcuno avrà pensato che per rimettere in sesto la devastata Sanità vibonese ci volesse un generale. E infatti a giugno di quest’anno a guidare l’Asp di Vibo in qualità di commissario è arrivato lui, Antonio Battistini. Il caso vuole che abbia sostituito Giuseppe Giuliano, il medico già al centro di un’inchiesta sui posti letto covid omonimo dell’imprenditore deceduto per un caso di malasanità, sul cui caso Battistini si è recentemente espresso.

Seppur per circostanze diverse, anche le sorti di Battistini sono legate a doppio giro – come per il suo predecessore – al covid. Emiliano di Bagnolo in Piano e “Comandante di Sanità e Veterinaria”, come si definisce, il virus gli permette di entrare a far parte del team di logistica di Francesco Paolo Figliulo, il generale del “vacciniamo chi passa” di cui è considerato braccio destro.

Sempre al covid dovrà l’incarico affidatogli subito dopo dal governatore Roberto Occhiuto, che lo premia per la dedizione alla causa pandemica e lo sceglie per occuparsi della “recrudescenza della curva e dei protocolli anti-covid. Dopo il ruolo di referente sanitario regionale per la “Maxi-Emergenza”, un decreto del presidente della Regione gli garantisce un altro incarico, che si somma al precedente.

Battistini nel 2022, l’anno scorso, viene infatti chiamato a ricoprire un ruolo all’interno di Azienda Zero, per – si legge nel decreto di nomina – “assicurare l’integrazione del Sistema regionale di protezione civile e il Servizio sanitario regionale“. Nel 2023 una nuova poltrona, quella ai vertici delle Asp di Catanzaro e Vibo Valentia, in sostituzione – rispettivamente – di Speziante e Giuliano.

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