Raggi, “strutture comunali per i profughi afghani”, ma che fine fa la sicurezza?


“Chi garantirà che non verranno accolti anche quelli accusati di atti criminali che non aspettano altro che un biglietto per l’estero? Chi proteggerà i romani di fronte ai possibili lupi travestiti da agnelli che potranno beneficiare di un alloggio gratis, forti di controlli a pioggia motivati dall’emergenza umanitaria?”



 “L’amministrazione di Roma Capitale è pronta a sostenere gli eventuali sforzi volti a istituire immediatamente corridoi umanitari. In questa emergenza Roma Capitale può fare la propria parte. Garantisco che sin da subito siamo pronti a mettere a disposizione le strutture comunali per contribuire all’accoglienza dei rifugiati, delle donne, degli studenti e delle studentesse, dei bambini e di chi è in procinto di essere rimpatriato”. Così il sindaco di Roma Virginia Raggi in una lettera inviata al ministro degli Esteri Luigi Di Maio. Al centro del discorrere, la situazione in Afghanistan.



Sull’iniziativa si è espressa con delle riserve Zaira Bartucca, giornalista e candidata al Comune di Roma con Rinascimento Sgarbi e Michetti sindaco: “L’iniziativa del sindaco Raggi può apparire meritevole dal punto di vista umanitario, ma a voler dare una lettura più attenta viene da domandarsi: che fine fanno i bisognosi stanziali a Roma in graduatoria da anni per ottenere un alloggio? Dove finisce l’impegno manifestato da Grecia e Turchia se, come al solito, è sempre e solo l’Italia, ancor più economicamente martoriata dopo le chiusure imposte, ad essere chiamata in causa? Chi garantirà che assieme ai rifugiati non verranno accolti anche i fondamentalisti, quelli accusati di atti criminali che non aspettano altro che un biglietto per l’estero? Chi proteggerà i romani di fronte ai possibili lupi travestiti da agnelli che potranno beneficiare di un alloggio comunale gratis, rimanendo invisibili grazie ai controlli a pioggia motivati dall’emergenza umanitaria? Il sindaco Raggi e la sua giunta si assumeranno questa responsabilità, saranno in grado di garantire l’incolumità dei residenti e dei domiciliati a Roma e sapranno garantire supporto esclusivamente a chi ne ha realmente bisogno? Sono domande che sembrano tanto più legittime se si pensa ai timori avanzati da molti osservatori, che parlano di un caos autunnale che potrebbe avvenire proprio ad opera di schegge impazzite che si recano in Italia con l’obiettivo di creare disordini”, ha concluso l’interessata.

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Let’s face it, no look is really complete without the right finishes. Not to the best of standards, anyway (just tellin’ it like it is, babe). Upgrading your shoe game. Platforms, stilettos, wedges, mules, boots—stretch those legs next time you head out, then rock sliders, sneakers, and flats when it’s time to chill.