Periodico di Inchieste

Diciotto decreti firmati dal 23 febbraio ad oggi. La repressione delle libertà a suon di Dpcm continua


Azzerato il confronto con le opposizioni, ignorate le richieste della società civile (in particolare quelle dei commercianti), ormai l’Italia è preda di un governo monocratico che agisce a colpi di atti amministrativi, pratica ritenuta incostituzionale dai maggiori esperti di Diritto



Azzerato il confronto con le opposizioni, ignorate le richieste della società civile (in particolare quelle dei commercianti), ormai l’Italia è preda di un governo monocratico che agisce a colpi di Dpcm. Diciotto, quelli firmati dal 23 febbraio ad oggi stando alla stessa Presidenza del Consiglio dei ministri (23 febbraio, 1 marzo, 4 marzo, 8 marzo, 9 marzo, 11 marzo, 22 marzo, 28 marzo, 1 aprile, 10 aprile, 16 maggio, 11 giugno, 14 luglio, 7 agosto, 7 settembre, 13 ottobre, 18 ottobre, 24 ottobre).


Nell’ultimo (in basso, nel Pdf) presentato oggi in conferenza stampa, Conte ha disposto l’ennesima serie di veti e chiusure (in vigore da questa notte fino al 24 novembre), nonostante diversi esperti si siano ripetutamente espressi in maniera sfavorevole circa l’eventualità di limitare le libertà fondamentali costituzionalmente garantite tramite un atto amministrativo quale un decreto.



beenhere

Caro amico prima che caro lettore, Rec News ti ricorda che nella Costituzione sono regolati i Diritti del cittadino. Essi riguardano il proprio domicilio (Art.14) che è “inviolabile” come la libertà personale. Non è ammessa forma alcuna di detenzione, di ispezione o perquisizione personale, né qualsiasi altra restrizione della libertà personale, se non per atto motivato dell’autorità giudiziaria (Art.13). Ogni cittadino può circolare liberamente all’interno del territorio nazionale (Art.16), riunirsi e manifestare in pubblico (Art. 17), professare la propria religione (Art.19) senza limitazioni (Art. 20). Diritto inviolabile è l’espressione del proprio pensiero in forma scritta o parlata (Art.21). Secondo l’Articolo 32 della Costituzione, nessuno può essere obbligato a un trattamento sanitario (tamponi, vaccini, test, utilizzo della mascherina ecc.) se non è previsto dalla legge, non dai Dpcm e dalle ordinanze. Allo stesso modo, ognuno può astenersi da un trattamento in forza delle sue convinzioni religiose o sociali. L’obiezione di coscienza è un diritto. Uno governo Democratico consente il confronto tra le varie forze politiche e include anche le forze d’opposizione. Un premier che agisce secondo principi democratici non decide da solo o con i tecnici, ma si confronta con il Parlamento.


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Let’s face it, no look is really complete without the right finishes. Not to the best of standards, anyway (just tellin’ it like it is, babe). Upgrading your shoe game. Platforms, stilettos, wedges, mules, boots—stretch those legs next time you head out, then rock sliders, sneakers, and flats when it’s time to chill.