Periodico di Inchieste

Manifestazione per dire no al contestato e censorio Ddl Zan


Si è tenuta oggi a partire dalle 14.30 a Piazza del Popolo (Roma) la manifestazione “Restiamo liberi” (gallery)



Si è tenuta oggi a partire dalle 14.30 a Piazza del Popolo (Roma) la manifestazione “Restiamo liberi” organizzata da Pro Vita e Famiglia. Un modo pacifico e partecipato per dire no al contestato e censorio Ddl Zan, che con la scusa dell’omofobia tenterà di costituire una nuova categoria iper-protetta – già tutelata dalla normativa vigente, al pari di tutte le altre persone – colpendo al contempo le voci di dissenso. Se siamo tutti uguali, infatti, non è chiaro per quale motivi alcuni abbiano diritto ad essere tutelati pià degli altri.


Interrogativo che avrà spinto in piazza più d’uno, tra palloncini rossi e tanti spunti di riflessione: “Questa piazza è la piazza della libertà. Qui ci sono famiglie che vengono da tutta Italia per dire no alla legge contro l’omotransfobia che prevede nuovi reati di opinione e toglierà democrazia uccidendo la Costituzione. C’è un popolo che si sta risvegliando e che non è disposto a restare indifferente mentre la libertà viene minata nel nostro Paese”. E’ quanto ha detto il vicepresidente di Pro Vita e Famiglia Jacopo Coghe.


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Foto di Monsignor Filippo Ortenzi

“I politici che vogliono questa legge ci raccontano di un Paese apparentemente saturo di omofobia dove si susseguono casi di aggressioni, una narrazione sostenuta falsamente da tutti i principali mass media radical. Certe persone sono disposte a tutto per denunciare violenze inesistenti, anche a mentire spudoratamente. Dovrebbe far riflettere l’ultimo caso di cronaca Dovrebbe far riflettere l’ultimo caso di cronaca che racconta come ci siano degli autolesionisti disposti a farsi del male da soli per simulare un’aggressione. Ecco chi ci troviamo davanti: persone pronte a ferirsi per un’ideologia… sì, un’ideologia, perché questa legge è inutile e già esistono le tutele contro gli atti violenti che si sia etero, gay, invalidi, normodotati etc.” ha continuato la nota di Pro Vita & Famiglia onlus.


“Una legge che è una grande marchetta al mondo lgbt: grazie allo stanziamento di 4 milioni di euro le loro associazioni avranno fondi per entrare nelle scuole di ogni ordine e grado e parlare di gender ai nostri figli” ha proseguito il presidente di Pro Vita & Famiglia Toni Brandi. “Allora sì, diciamolo, c’è un’emergenza: è in gioco la nostra libertà di espressione, di educazione e di professione religiosa. Nessuno andrà nelle scuole dei nostri figli, fin dai 6 anni, a celebrare l’omosessualità, la bisessualità, la transessualità, il genere fluido. W la libertà!” ha concluso Jacopo Coghe”.


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Let’s face it, no look is really complete without the right finishes. Not to the best of standards, anyway (just tellin’ it like it is, babe). Upgrading your shoe game. Platforms, stilettos, wedges, mules, boots—stretch those legs next time you head out, then rock sliders, sneakers, and flats when it’s time to chill.