Periodico di Inchieste

Lorenzin: “positiva al coronavirus. Comincio le cure”. Ma allora, come scriviamo da più di sei mesi, esistono?


L’ammissione dell’ex ministro della Salute, ma c’è ancora chi non vuole ammettere l’esistenza della terapia al plasma, di farmaci generici e addirittura specifici. In nome del vaccino, chi sono i veri negazionisti?



Foto Roberto Monaldo – LaPresse

Lo documentiamo da mesi: il mondo è pieno di terapie per guarire dal coronavirus. Le hanno trovate e divulgate, tra gli altri, gli italiani (si ricordino Tarro e Ascierto), gli australiani e i russi (prima con una lista di ben trenta farmaci generici che si sono dimostrati efficaci contro il coronavirus e poi con un farmaco specifico). Ad aprile, Palazzo Chigi spendeva 9000 euro in farmaci contro il coronavirus e 2500 euro per un apposito contenitore per conservarli, con il fine di salvaguardare il premier e la sua tendenza a sfornare un Dpcm dietro l’altro.


Di questi giorni, poi, è la notizia della “positività” del presidente degli Stati Uniti Donald Trump che, hanno riferito lui stesso e la Casa Bianca, è in gran forma e sta assumendo un cocktail tra cui compare il remdesivir. Perché allora il coronavirus viene considerato come un morbo incurabile, tanto da avere come conseguenza il distanziamento fisico (che finora non si era pensato neppure per la letale malaria d’importazione) e l’utilizzo indiscriminato della mascherina? Ma soprattutto, perché si continua a negare la possibilità di curarsi “in attesa del vaccino”, per dirla alla Speranza?



Certo che inscenare una pandemia e l’esistenza di un morbo incurabile mentre le evidenze affiorano una dietro l’altra, non deve essere semplice. Un vecchio detto dice che tutti i nodi vengono al pettine. E il nodo che si è presentato a Beatrice Lorenzin, già contestato ministro della Salute che ha introdotto l’obbligo vaccinale, è stato proprio quello delle cure. “Sono risultata positiva al Coronavirus”, ha detto su Twitter. “Comincio le cure”. Ma allora esistono? Chi sono, allora, i veri negazionisti?



beenhere

Caro amico prima che caro lettore, Rec News ti ricorda che nella Costituzione sono regolati i Diritti inviolabili del cittadino. Essi riguardano il proprio domicilio, cioè il posto (inviolabile) dove si abita: è il padrone o la padrona di casa che decide chi vi può accedere e cosa si può fare al suo interno. Ogni cittadino può circolare liberamente all’interno del territorio nazionale (Art.16), circolare, riunirsi e manifestare in pubblico (Art. 17), professare la propria religione (Art.19) senza limitazioni (Art. 20). Diritto inviolabile è l’espressione del proprio pensiero in forma scritta o parlata (Art.21). Secondo l’Articolo 32 della Costituzione, nessuno può essere obbligato a un trattamento sanitario (tamponi, vaccini, test, utilizzo della mascherina ecc.) se non è previsto dalla legge – non dai Dpcm e dalle ordinanze – per gravi, documentati e passeggeri motivi. Allo stesso modo, ognuno può astenersi da un trattamento in forza delle sue convinzioni religiose o sociali. L’obiezione di coscienza è un diritto. Uno governo Democratico consente il confronto tra le varie forze politiche e include anche le forze d’opposizione. Un premier che agisce secondo principi democratici non fa le leggi da solo o con i tecnici, ma le sottopone al Parlamento.


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Let’s face it, no look is really complete without the right finishes. Not to the best of standards, anyway (just tellin’ it like it is, babe). Upgrading your shoe game. Platforms, stilettos, wedges, mules, boots—stretch those legs next time you head out, then rock sliders, sneakers, and flats when it’s time to chill.