Seguici

© Rec News -

del

Il presidente degli Stati Uniti Donal Trump ha preso parte alla 75esima sessione dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, dove ha lanciato diversi strali all’indirizzo della Cina e della stessa Organizzazione mondiale della Sanità, notoriamente eterodiretta da Pechino e finanziata da magnati come Bill Gates che hanno fatto cassa grazie alla presunta emergenza. Dopo aver fornito alcuni dati ufficiali relativi al coronavirus, Trump ha detto che “la Cina dovrà rendere conto di quanto ha scatenato. Le Nazioni Unite devono ritenere la Cina responsabile delle loro azioni”.

Il coronavirus, tuttavia, fa sapere la Casa Bianca, “è solo l’ultimo problema globale che coinvolge il governo cinese. Ogni anno la Cina scarica milioni di tonnellate di plastica e spazzatura negli oceani del mondo. Sovrapesca le acque di altri Paesi, distrugge vaste aree di barriera corallina ed emette nell’atmosfera più mercurio tossico di qualsiasi altro Paese sulla Terra”.

Continua a leggere dopo le foto

Correlati: Mario Adinolfi: "Google Italia non sia complice di Gayburg"

Continua a leggere
Commenta per primo
Iscriviti
Notificami
guest
0 Commenti
Feedback in linea
Visualizza tutti i commenti

ESTERI

Migranti, la decisione dei governatori repubblicani manda in crisi i vip buonisti

In volo verso Martha’s Vineyard, isola “In” del Massachusetts le cui coste sono popolate di vip nel periodo estivo. Sono stati momentaneamente collocati lì – su decisione dei governatori di Texas, Florida e Arizona – decine di immigrati illegali. Solo che il loro trasferimento non ha provocato un benvenuto caloroso da parte di residenti e vacanzieri, e nemmeno l’entusiasmo dei volti noti che lì risiedono o trascorrono l’estate, generalmente schierati a favore della migrazione di massa

© Rec News -

del

Migranti, la decisione dei governatori repubblicani manda in crisi i vip buonisti | Rec News dir. Zaira Bartucca

In volo verso Martha’s Vineyard, isola “In” del Massachusetts le cui coste sono popolate di vip nel periodo estivo. Sono stati momentaneamente collocati lì – su decisione dei governatori di Texas, Florida e Arizona – decine di immigrati illegali. Solo che il loro trasferimento non ha provocato un benvenuto caloroso da parte dei vacanzieri, e nemmeno l’entusiasmo dei volti noti che lì risiedono e che sono generalmente schierati a favore della migrazione di massa (quando riguarda zone che non si frequentano personalmente, a questo punto).

Il governatore della California Gavin Newsom in quota democratici, per esempio, ha subito chiesto di aprire un’inchiesta contro il governatore della Florida Ron DeSantis, definendo “ripugnante e illegale” il trasferimento degli immigrati. L’azione andrebbe a sicuro beneficio dei volti noti che abitano a Martha’s Vineyard (Barack Obama, Beyoncé e Oprah Winfrey, tra gli altri) che a quanto pare non intendono vedersi davanti agli occhi schiere di immigrati che sperano vengano collocati in zone meno elitarie. Dov’è finita l’accoglienza? Dove la tolleranza? I diritti umani, i no al razzismo e alle discriminazioni? Spariti nel vortice delle chiacchiere buoniste di chi predica in un modo e razzola in un altro.

Continua a leggere dopo le foto

Anche in Italia la notizia è stata accolta con una certa dose di stizza. Scrive Massimo Gaggi del Corriere della Sera: “Le autorità stanno cercando nuove sistemazioni perché ospitare colonie di immigrati (una cinquantina, nda) in un’isola con appena ventimila residenti non è semplice”. Ma perché a Martha’s Vineyard no e a Lampedusa (meno di seimila abitanti) sì?

Rec News dir. Zaira Bartucca – recnews.it

Correlati: Mario Adinolfi: "Google Italia non sia complice di Gayburg"

Continua a leggere

ESTERI

Urla contro Andrea al funerale della Regina

L’Ex Duca di York ormai privato dei suoi titoli nobiliari e militari era un intimo di Epstein e frequentatore del suo giro. E’ stato contestato da un 22enne

© Rec News -

del

Urla contro Andrea al funerale della Regina | Rec News dir. Zaira Bartucca
Andrea di Edimburgo e Jeffrey Epstein (immagine di repertorio)

Un 22enne ha contestato Andrea di Edimburgo durante il corteo funebre per la Regina Elisabetta. Lo riporta Sky News, che pubblica un video in cui si sente il ragazzo gridare “vecchio malato” assieme al suo nome. Il mainstream parla di “aggressione verbale”, ma non dà spiegazioni rispetto a cosa possa nascondere il gesto di protesta del giovane. Andrea negli Stati Uniti sta affrontando un processo per molestie sessuali che si sarebbero verificate all’interno il circolo degli orrori di Jeffrey Epstein e Ghislaine Maxwell.

Scandali che sono pesati anche sulla Corona, che a gennaio di quest’anno ha dovuto revocargli i titoli militari e reali. La regina è stata costretta dalle accuse sempre più insistenti delle vittime e dalle richieste di oltre 150 veterani a ritirare il titolo di “Sua altezza reale” e tutti gli altri collegati.

Continua a leggere dopo le foto

Andrea è accusato di aver compiuto abusi contro Virginia Roberts Giuffre, oggi 38enne ma all’epoca dei fatti minorenne. L’ex Duca di York ha più volte negato di aver conosciuto la donna – allora ragazzina – ma i trascorsi sono stati immortalati in diverse foto che circolano tuttora in rete e in una in particolare, dove i due sono abbracciati. Jeffrey Epstein, intimo di Andrea, secondo le autorità americane avrebbe sottoscritto un accordo confidenziale con Virginia Giuffre per 500mila dollari per fare in modo che le accuse cadessero. Il documento, però, più che scagionare l’ex Duca di York, ne ha aggravato ulteriormente la posizione.

Correlati: Mario Adinolfi: "Google Italia non sia complice di Gayburg"

Continua a leggere

ESTERI

Zelensky candidato al Premio intitolato al russo Sakharov

Il presidente ucraino concorrerà per il riconoscimento in memoria del fisico che lavorò alla bomba all’idrogeno

© Rec News -

del

Zelensky candidato al Premio intitolato al russo Sakharov | Rec News dir. Zaira Bartucca

Il Partito Popolare Europeo ha nominato il Presidente dell’Ucraina Volodymyr Zelensky per il Premio Sakharov di quest’anno per la “Libertà di pensiero”. Ne dà notizia lo stesso gruppo europarlamentare. Andrej Dmitrievič Sakharov è stato un importante fisico russo, anche se poco aveva a che vedere con la “libertà”: lavorò infatti alla bomba all’idrogeno e nonostante questo venne insignito del Premio Nobel per la Pace e del titolo di Eroe del lavoro socialista.

A Sakharov andò anche la Medaglia Elliott Cress e il Premio mondiale Cino Del Duca. Per quanto lo scienziato venga a volte descritto genericamente con l’aggettivo “sovietico”, Sakharov era in realtà un russo “doc”: nacque a Mosca il 21 maggio 1921 e lì morì il 14 dicembre del 1989. Scontò in Russia anche gli anni del confino, a Novgorod, prima di essere riabilitato dall’ex presidente da poco deceduto Michail Gorbačëv.

Continua a leggere dopo le foto

Oggi, come detto, il presidente ucraino Zelensky viene candidato a un premio in suo onore. Certo non è detto che vinca, ma per il momento la candidatura a un concorso mondiale intitolato alla memoria di un russo rimane.

Rec News dir. Zaira Bartucca – recnews.it

Correlati: Mario Adinolfi: “Google Italia non sia complice di Gayburg”

Correlati: Mario Adinolfi: "Google Italia non sia complice di Gayburg"

Continua a leggere

Ora di tendenza

© 2018-2022 Rec News - Lontani dal Mainstream. Iscrizione Registro Operatori della Comunicazione (ROC) n. 31911. Copyright WEB121116. Direttore Zaira Bartucca P.IVA 03645570791 - Vietata la riproduzione anche parziale

Accedi ai contenuti extra di Rec News!

X
error: Vietata ogni tipo di copia e di riproduzione