Periodico di Inchieste

Coronavirus, Trump punta sulla terapia al plasma


La cura è già stata usata con successo su 70mila americani. In 30mila hanno invece partecipato al programma di accesso ampliato. La dottoressa Sephier: “Non smorzate gli entusiasmi, può anche aiutare a prevenire”



Stando a quanto reso noto nel corso della conferenza stampa della scorsa domenica dal presidente degli Stati Uniti Donald Trump (qui il briefing integrale) La Food and Drug Administration sta per rilasciare un’autorizzazione all’uso di plasma convalescente nei pazienti ospedalizzati. Avviene negli Usa ma non ancora in Italia, nonostante gli appelli di medici come Giulio Tarro (nell’intervista al link, il riferimento alla “sieroterapia”). I dettagli delle possibilità offerte dalla cura (che sarebbe in grado di rivoluzionare l’approccio al coronavirus ridimensionando i toni allarmistici) sono stati enucleati in un articolo pubblicato da Fox News della dottoressa Nicole Saphier.


“Contiene gli anticorpi che bloccano la proteina spike di SARS-CoV-2”

“Il plasma – spiega il medico – è la porzione di sangue che contiene gli importanti anticorpi che bloccano la proteina spike di SARS-CoV-2 e alla fine prevengono la replicazione cellulare e l’invasione del virus nei tessuti umani. Viene recuperato da persone che si sono già riprese dalla e hanno anticorpi IgG circolanti nel flusso sanguigno. L’uso del plasma convalescente non è nuovo per la scoperta scientifica. In effetti, è stato utilizzato per quasi un secolo nel trattamento di varie condizioni. Si è dimostrato sicuro in un ampio e rispettabile studio osservazionale condotto dalla Mayo Clinic nel trattamento del Covid-19″. 



“Sicuro anche sugli anziani”

Non solo. Secondo quanto validato, la terapia al plasma – rileva la dottoressa Sephier – è indicata anche per “le persone con più di 80 anni che non utilizzavano un ventilatore”, una delle categorie esaminate nello studio che ha coinvolto oltre 30.000 persone. Ben 70.000 americani sono invece già stati trasfusi con il plasma nell’ambito di un programma di accesso ampliato che ha ottenuto ottimi risultati permettendo di evitare la degenza in ospedale.


Ma c’è chi deve smorzare l’entusiasmo, in attesa del vaccino

“Anche se potrebbero esserci persone che tentano di smorzare l’entusiasmo dell’annuncio, qualsiasi trattamento che si sta dimostrando sicuro e potenzialmente efficace dopo essere stato somministrato a oltre 70.000 persone merita un elogio”, dice Sephier. La possibilità è stata accolta con favore dall’amministrazione Trump, e ora gli Stati Uniti giocano tutto sulla prevenzione: il plasma potrebbe addirittura aiutare a fare prevenzione tramite la “somministrazione di quantità sufficienti di IgG”.


beenhere

Caro amico prima che caro lettore, Rec News ti ricorda che nella Costituzione sono regolati i Diritti inviolabili del cittadino. Essi riguardano il proprio domicilio, cioè il posto dove si abita: è il padrone o la padrona di casa che decide chi vi può accedere e cosa si può fare al suo interno. Ogni cittadino può circolare liberamente all’interno del territorio nazionale (Art.16), riunirsi pacificamente anche in pubblico (Art. 17), professare la propria religione (Art.19) senza limitazioni (Art. 20). Diritto inviolabile è l’espressione del proprio pensiero in forma scritta o parlata (Art.21). Secondo l’Articolo 32 della Costituzione, nessuno può essere obbligato a un trattamento sanitario (tamponi, vaccini, test, ecc.) se non è previsto dalla legge – non dai Dpcm – per gravi e documentati motivi. Allo stesso modo, può astenersene se le sue convinzioni religiose o sociali non gli consentono di ricevere trattamenti sanitari. Uno governo Democratico consente il confronto tra le varie forze politiche e include anche le forze d’opposizione. Un premier che agisce secondo principi democratici non fa le leggi da solo o con i tecnici, ma le sottopone al Parlamento.


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