Periodico di Inchieste

Gayburg cambia il certificato SSL. Cosa ha da nascondere?


Lo scorso giugno Rec News aveva svelato chi si nasconde dietro al sito di diffamazioni sistematiche proprio grazie al certificato associato al numero di telefono di un attivista progressista



Gayburg ha cambiato ad agosto (con il placet dell’hosting che lo ospita) il proprio certificato SSL prima della sua scadenza naturale. Il motivo è presto detto: lo scorso giugno Rec News ha smascherato chi si cela dietro al sito di diffamazioni sistematiche perpetrate a danno di politici, giornalisti, opinionisti, influencer, esponenti del mondo dell’associazionismo e perfino semplici cittadini che esprimono un’opinione all’interno dei propri profili personali.



Le ricerche hanno condotto a Pietro Bruno, attivista e politico locale che si è presentato alle ultime amministrative di Montalto Uffugo (portando a casa una manciata di voti), i cui dati sono stati pubblicati nella sezione Trasparenza dello stesso Municipio. L’utilizzo di programmi OSINT, ci ha permesso di accertare che fino a qualche mese fa il certificato SSL fosse inequivolmente associato all’utenza telefonica di Pietro Bruno (in alto, nella foto). Adesso, invece, il certificato SSL risulta essere un altro, ma questo non cancella il fatto che Pietro Bruno sia risultato il proprietario del dominio e dunque il responsabile materiale del sito.


Un aspetto che tuttora non è stato smentito dal sito, che pure continua a parlare di “bufala” senza addurre motivazioni plausibili e senza dichiarare il proprio responsabile (come previsto dalla legge vigente per i siti che fanno informazione, in questo caso cosiddetta). La presenza di pubblicità, implica inoltre l’iscrizione al ROC – il registro degli operatori della Comunicazione – e la pubblicazione del relativo codice numerico. L’universo arcobaleno più estremista si configura sempre più come una élite che si considera intoccabile, e che crede di poter stare al di sopra delle regole e delle leggi. Altro che discriminazioni.


Certificato SSL cambiato Gayburg-Pietro Bruno attivista e politico di Montalto Uffugo Movimento popolare progressista

Certificato SSL cambiato Gayburg-Pietro Bruno attivista e politico di Montalto Uffugo Movimento popolare progressista di Ugo Gravina

Il fatto che il certificato sia stato cambiato, inoltre, sembra essere un’ammissione in piena regola. Uno dei tipici casi in cui la toppa è peggio del buco.


beenhere

Caro amico prima che caro lettore, Rec News ti ricorda che nella Costituzione sono regolati i Diritti inviolabili del cittadino. Essi riguardano il proprio domicilio, cioè il posto dove si abita: è il padrone o la padrona di casa che decide chi vi può accedere e cosa si può fare al suo interno. Ogni cittadino può circolare liberamente all’interno del territorio nazionale (Art.16), riunirsi pacificamente anche in pubblico (Art. 17), professare la propria religione (Art.19) senza limitazioni (Art. 20). Diritto inviolabile è l’espressione del proprio pensiero in forma scritta o parlata (Art.21). Secondo l’Articolo 32 della Costituzione, nessuno può essere obbligato a un trattamento sanitario (tamponi, vaccini, test, ecc.) se non è previsto dalla legge – non dai Dpcm – per gravi e documentati motivi. Allo stesso modo, può astenersene se le sue convinzioni religiose o sociali non gli consentono di ricevere trattamenti sanitari. Uno governo Democratico consente il confronto tra le varie forze politiche e include anche le forze d’opposizione. Un premier che agisce secondo principi democratici non fa le leggi da solo o con i tecnici, ma le sottopone al Parlamento.


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Let’s face it, no look is really complete without the right finishes. Not to the best of standards, anyway (just tellin’ it like it is, babe). Upgrading your shoe game. Platforms, stilettos, wedges, mules, boots—stretch those legs next time you head out, then rock sliders, sneakers, and flats when it’s time to chill.