Periodico di Inchieste

Se l’opposizione non si oppone, lo farà una terza forza

di Carla Villa Maji – Filosofa e Intellettuale

Come ho già scritto più volte, l’opposizione italiana è ‎del tutto inaffidabile e incoerente. Diciamo pure che è un mutevole teatrino. Lo dimostra in ogni occasione e su ogni questione essenziale e di principio. Il giochetto delle tre carte di questa sedicente opposizione e di questa destra è ‎sotto gli occhi di tutti. Dov’è l’impegno unitario per i diritti civili? Non esiste. Contro il controllo elettronico? Non esiste. Contro il Tso politico e l’ospedalizzazione forzosa? Non esiste. Dov’è l’impegno unitario per la famiglia naturale? Non esiste. Dov’è l’impegno unitario in tema di difesa delle aziende italiane? Non esiste. Dov’è l’impegno unitario per l’autonomia del sistema produttivo italiano contro il globalismo? Non esiste.



Come se il problema fosse solo uscire dall’euro, cosa che in verità nessuno ha intenzione di fare perché richiederebbe tutti gli organi in ordine dalla testa ai piedi, passando per il mezzo. Ma a cosa serve uscire dall’euro se,  per fare l’auto o qualsiasi altra cosa, compri quello dalla Francia e quell’altro pezzo dalla Germania e quell’altro ancora dalla Cina? Dov’è l’impegno unitario in politica internazionale? Abbiamo visto una presa di posizione credibile contro una Cina che continua a espandere la propria influenza con ogni mezzo e in ogni dove? E chi se ne importa! Diamole i porti! Facciamo affari! Diamole il 5G! Facciamo ancora affari! Vendiamole anche un po’ di terra! Vendiamole la nostra libertà la nostra vita la nostra casa il nostro ingegno il nostro lavoro! Ma qual è la parte che fa davvero gli affari, o meglio, chi sono coloro che fanno gli affari? I Cittadini? La politica unitaria in tema di libertà di parola, di cura, di scienza e di insegnamento? Non esiste.


E la Giustizia? Quale Giustizia? Quella sociale? O quella giudiziaria? Dove? Chi? E poi, la Sinistra avrebbe la cricca affarista dietro le quinte e l’opposizione no? La verità è che, in questo momento tragico, dei diritti degli Italiani, della famiglia, della cultura, della giustizia, dei valori, dell’Italia, non gliene importa niente a nessuno, tanto meno a questi sedicenti oppositori che non solo hanno padrone, ma in qualche caso il padrone sono loro stessi. Ragion per cui l’unico motivo per il quale starnazzano un po’ in qualche piazza e per il quale sono infastiditi è che, in un momento così grave per la storia dell’ Umanità e dell’Italia, nel quale c’è anche una bella torta di finanziamenti da spartire, loro non hanno le mani in pasta. Tutto qui.



In verità, la svendita della Nazione è stata perpetrata da Destra e Sinistra in modo alternativo, dalla Sinistra più che dalla Destra, in particolare dal 1981, con il divorzio tra tesoro e Banca d’Italia, e poi dal 1992, con le conseguenti privatizzazioni e devastazioni della Res-Publica, più dalla Sinistra per il solo e unico motivo che la Sinistra ha governato più spesso e a lungo. Da allora la Res-Publica non c’è ‎più (dove siano stati coloro che avrebbero dovuto esserne i garanti non si sa), e con la Res-Publica se ne è andato quell’embrione di benessere e democrazia che stavamo costruendo.


Mi chiedo ‎però dove sia il Popolo italiano, in quanti siamo a volere una Terza Forza parlamentare che intenda riprendersi quello di cui siamo stati rapinati. Abbiamo il diritto di riprenderci tutto, come Italiana io non mi sento in debito con nessuno. Non mi sento in debito con i Tedeschi, con i Francesi, e tanto meno coi Cinesi e con tutti gli altri. A tutti coloro che ci hanno rapinato e continuano a farlo, dobbiamo annunciare che la festa è finita.


Se siamo rimasti troppo in pochi a non essere disposti a fare – dopo essere stati rapinati – una vita da schiavi, in virtù del nuovo Governo filo Xi Jinping, un governo che sta perseguendo indisturbato una politica liberticida con l’alibi del Covid finalizzata alla schiavizzazione dei Cittadini con la barzelletta del debito, ce ne staremo a casa a leggere e studiare, a coltivare il nostro otium litteratum (studio) la migliore‎ preparazione di sempre anche per il negotium (attività) politico, e a guardare il fiume, in attesa che il cadavere del nemico passi come passa tutto ciò che non appartiene all’Eterno, poiché questa è l’Eterna Consolazione e Certezza per chi ha sete di Giustizia. Quindi, cari Italiani e Connazionali, è giunta l’ora di contarci, e di contare gli amici.


beenhere

Caro amico prima che caro lettore, Rec News ti ricorda che nella Costituzione sono regolati i Diritti inviolabili del cittadino. Essi riguardano il proprio domicilio, cioè il posto dove si abita: è il padrone o la padrona di casa che decide chi vi può accedere e cosa si può fare al suo interno. Ogni cittadino può circolare liberamente all’interno del territorio nazionale (Art.16), riunirsi pacificamente anche in pubblico (Art. 17), professare la propria religione (Art.19) senza limitazioni (Art. 20). Diritto inviolabile è l’espressione del proprio pensiero in forma scritta o parlata (Art.21). Secondo l’Articolo 32 della Costituzione, nessuno può essere obbligato a un trattamento sanitario (tamponi, vaccini, test, ecc.) se non è previsto dalla legge – non dai Dpcm – per gravi e documentati motivi. Allo stesso modo, può astenersene se le sue convinzioni religiose o sociali non gli consentono di ricevere trattamenti sanitari. Uno governo Democratico consente il confronto tra le varie forze politiche e include anche le forze d’opposizione. Un premier che agisce secondo principi democratici non fa le leggi da solo o con i tecnici, ma le sottopone al Parlamento.


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Let’s face it, no look is really complete without the right finishes. Not to the best of standards, anyway (just tellin’ it like it is, babe). Upgrading your shoe game. Platforms, stilettos, wedges, mules, boots—stretch those legs next time you head out, then rock sliders, sneakers, and flats when it’s time to chill.