Milano come Bibbiano, nei guai un'altra assistente sociale
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Milano come Bibbiano, nei guai un’altra assistente sociale

La denuncia di due avvocati su relazione che riguarda un un minore. Riscontrate “incongruenze” che avrebbero provocato l’allontanamento dal nucleo familiare

Milano come Bibbiano, nei guai un'altra assistente sociale | Rec News dir. Zaira Bartucca
Comunicato stampa “Notiziabile”

Nel mirino della magistratura sono finiti assistenti sociali indagati anche a Milano come a Bibbiano. Tra di loro una in particolare: l’assistente sociale del Comune di Milano Silvia De Lorenzi, indagata per aver scritto e consegnato relazioni false su alcuni minori che, per questo, si sono visti allontanati dai propri genitori secondo i legali innocenti e ignari di accuse del tutto infondate. A comunicarlo è l’avvocato Claudio Cenacchi di Bologna.

I piccoli, secondo quanto riferito dell’avvocato, erano stati allontanati dalle famiglie senza alcun motivo certo e adeguato all’occasione, e per questo i loro genitori hanno subìto un affronto pari a quello dei propri figli: si sono sentiti accusati ingiustamente di reati in danno dei loro piccoli in realtà mai commessi e tacciati di incapacità nel loro ruolo di genitori sulla base di circostanze del tutto insussistenti.

L’avvocato Claudio Cenacchi penalista assieme a una legale specializzata nel minorile, si accorsero fin dall’inizio delle “vistose incongruenze” contenute nelle relazioni scritte dall’assistente sociale Silvia De Lorenzi del Comune di Milano, confermate successivamente dalla tutela minori di Mantova Coprosol (Consorzio Progetto Solidarietà) e dagli stessi educatori, che da quelle valutazioni presero le distanze. Anche l’ordine degli assistenti sociali della Lombardia sta compiendo accurate verifiche sui fatti e sui relativi autori.

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