Iscrizione Roc (AgCom) n. 31911

Ravanusa, dal giornale “anti” Falcone e Borsellino arriva la cronaca postuma delle gesta del sindaco


Dopo i nostri articoli sul caso Ravanusa sul “TSO da opinione” e sul sindaco responsabile del provvedimento, c’è chi si è svegliato. Non per dire che episodi del genere non devono più accadere, ma per dare ragione ai nuovi metodi



Dopo i nostri due articoli sul caso Ravanusa (uno sull’uomo sottoposto a TSO per aver espresso un’opinione e uno sul sindaco responsabile del provvedimento) sono comparsi due articoli. Uno sostiene che da parte dei carabinieri non ci sia stato alcun abuso e che anzi le misure fossero più che legittime, ma la trattazione manifesta già due limiti: il primo riguarda i motivi del provvedimento. Ettore Lembo scrive che “la persona sottoposta all’intervento risulterebbe non nuova a certe particolari iniziative”. Ma questo basta, domandiamo, a giustificare un trattamento sanitario forzato? E perché, se l’uomo in questione era davvero pericoloso, si trovava in strada alla guida della sua auto, in pieno giorno?


Alcune vicende di Dario Giuseppe Musso – questo il nome dell’uomo che ha subìto il TSO – risultano travagliate? E’ possibile, fatto sta che il suo arresto politico (perché trattamento sanitario forzato o no di questo si tratta) avviene a inizio maggio di quest’anno per un motivo specifico riconducibile al gesto di prendere un megafono e dire che “non c’è nessun virus“. Che è, per inciso, il senso di quanto hanno ammesso fior fior di esperti, nel momento in cui hanno parlato di allarmismo ingiustificato e di terrorismo psicologico e mediatico. E qui subentra il secondo punto debole della trattazione de La notizia.



Il sito afferma che l’episodio del megafono fosse “marginale”, e che il vero motivo fosse riconducibile al presunto gesto di aver tentato di dare fuoco alla carta di indentità. Ma allora perché il TSO non era avvenuto prima, sempre che un accendino in mano basti a motivarlo? Perché Musso, se ritenuto pericoloso, quel giorno se ne andava in giro con la sua auto? Ma non è nulla in confronto al metodo di “verifica” che il firmatario dell’articolo propone: “Un paio di telefonate a amici e conoscenti”, scrive Lembo, sarebbero bastati a non fornire una “errata informazione” che “potrebbe sottoporre ad una distorta luce persone e organismi istituzionali”. Messo in buon conto che il dovere del giornalista dovrebbe essere proprio quello di richiamare all’ordine i politici quando sbagliano, a chi domanda, Lembo, per ristabilire ordine e verità? Proprio a quegli “organismi istituzionali”, cioè al sindaco D’Angelo, che si preoccupa per giunta di ringraziare (!) e ai carabinieri.



E qui giungiamo al secondo sito, che agisce in maniera ancora più singolare e, giorni dopo l’accaduto, se ne esce col postumo Ravanusa, offende i carabinieri per strada: il sindaco dispone il Tso. E’ un articolo di cronaca di quelli “a freddo”, da sfornare con giorni e giorni di ritardo, quando arresto e TSO sono lontani ma gli articoli di chi si permette di parlarne sono vicini. A confezionarlo è Il giornale di Sicilia, la cui versione cartacea passerà alla storia per aver pubblicato lettere contro i magistrati Falcone e Borsellino. Musso, a detta di Paolo Picone che firma l’articolo “se ne andava in giro ad insultare i carabinieri – non è chiaro in che modo e utilizzando quali parole, sempre ammesso che questo possa giustificare un TSO – e a invitare la gente a uscire di casa“.


Eccoci al punto. Non si può disturbare la narrativa di Giuseppi, che è la narrativa degli estimatori dei vaccini, che è la narrativa di chi ha interesse a chiuderci in casa per cambiare la nostra vita perché “niente sarà più come prima”. Non si può dire che è una recita, un esperimento sociale, sennò ti arrestano e ti addormentano. E poi chissà dove ti portano. Dov’è Dario Musso? Visto che legge assieme ai suoi amici giornalisti, caro sindaco D’Angelo, vorremmo saperlo. Perché vogliamo spiegare ai nostri lettori cosa rischiano a essere amministrati da sindaci troppo zelanti che forse a volte dimenticano la loro missione: fare l’interesse del cittadino. Vorremmo sapere dove Musso è stato, quanto è stato trattenuto e dove e per quanto tempo, e – soprattutto – perché. Perché non abbiamo letto di mandati di cattura e perché dire che “il coronavirus non esiste” non è un reato, né un motivo in grado di giustificare la presenza di una decina tra Vigili Urbani, carabinieri e personale sanitario che giocano a tutti contro uno.


Musso è uno squilibrato, un soggetto pericoloso? Abbiamo ascoltato le sue parole prima del TSO e siamo convinti del contrario. Che, cioè, sia solo più sveglio della media, e più coraggioso. Pensiamo che abbia toccato un nervo scoperto, e che per questo sia stato punito. Se è pazzo, lo sono anche tutti quelli che si sono accorti che è tutta una farsa, una commedia a cielo aperto. Per noi di sicuro c’è questo: che dovendo scegliere tra la follia e la supina sudditanza, opteremo sempre per la prima.



beenhere

Caro amico prima che caro lettore, Rec News ti ricorda che nella Costituzione sono regolati i Diritti inviolabili del cittadino. Essi riguardano il proprio domicilio, cioè il posto dove si abita: è il padrone o la padrona di casa che decide chi vi può accedere e cosa si può fare al suo interno. Ogni cittadino può circolare liberamente all’interno del territorio nazionale (Art.16), riunirsi pacificamente anche in pubblico (Art. 17), professare la propria religione (Art.19) senza limitazioni (Art. 20). Diritto inviolabile è l’espressione del proprio pensiero in forma scritta o parlata (Art.21). Secondo l’Articolo 32 della Costituzione, nessuno può essere obbligato a un trattamento sanitario (tamponi, vaccini, test, ecc.) se non è previsto dalla legge per gravi e documentati motivi. Allo stesso modo, può astenersene se le sue convinzioni religiose o sociali non gli consentono di ricevere trattamenti sanitari. Uno governo Democratico consente il confronto tra le varie forze politiche e include anche le forze d’opposizione. Un premier che agisce secondo principi democratici non fa le leggi da solo o con i tecnici, ma le sottopone al Parlamento.


Iscriviti alla nostra Newsletter!


1
Lascia una recensione

avatar
1 Comment threads
0 Thread replies
0 Followers
 
Most reacted comment
Hottest comment thread
1 Comment authors
Antonio Galante Recent comment authors
  Subscribe  
più nuovi più vecchi più votati
Notificami
Antonio Galante
Ospite
Antonio Galante

Continuate a smascherare questa gentaglia, affinché le coscienze si sveglino e questa farsa abbia fine…

error:

Consigliati

Let’s face it, no look is really complete without the right finishes. Not to the best of standards, anyway (just tellin’ it like it is, babe). Upgrading your shoe game. Platforms, stilettos, wedges, mules, boots—stretch those legs next time you head out, then rock sliders, sneakers, and flats when it’s time to chill.