Santelli rompe il muro. La Calabria è (quasi) libera
Seguici

REGIONI

Santelli rompe il muro. La Calabria è (quasi) libera

La neo-governatrice è la prima a decidere per una parziale riapertura. A beneficiare dell’Ordinanza saranno bar, ristoranti, pizzerie, rosticcerie, agriturismi, ambulanti, commercio al dettaglio

Santelli rompe il muro. La Calabria è (quasi) libera | Rec News dir. Zaira Bartucca

Jole Santelli, presidente della Regione Calabria, rompe il muro delle limitazioni imposte da Conte. Lo fa con un’Ordinanza composta da dieci punti, pubblicata ieri sul sito dell’ente. Resta fermo l’abc della circolazione e quanto disposto sull’apertura di supermercati, negozi di generi alimentari e farmacie, e sulla mobilità legata a sport individuali, necessità lavorative, familiari, acquisti. Santelli nella Regione a contagi quasi nulli aggiunge ora dieci punti immediatamente esecutivi che permetteranno l’avvio della ristorazione da asporto e con servizio ai tavoli e le attività di agriturismi, ambulanti e commercio al dettaglio.

Il Conte annuncia guerra, ma il percorso è aspro e accidentato

Il premier – che ha appena riferito alla Camera dove è stato aspramente criticato per non aver utilizzato la mascherina imposta ad altri – nel corso dell’informativa urgente ha avanzato pretese sulla decisione di Santelli, che tuttavia rimane insindacabilmente legittima se si guarda ai poteri demandati alle Regioni. Il Conte avvezzo alle violazioni costituzionali e a quanto pare anche all’avversione verso i provvedimenti degli enti, annuncia tuttavia guerra. Il percorso sarà accidentato: Palazzo Chigi, si legge nell’Ordinanza, se continuerà su questa strada dovrà sporgere ricorso al Tribunale Amministrativo della Calabria, oppure rivolgersi direttamente a un Mattarella sempre più bersagliato per aver firmato dpcm che non hanno forza di legge e che, probabilmente, tenterà di smarcarsi dalla morsa dell’avvocato.

Adv

Ora di tendenza