Iscrizione Roc (AgCom) n. 31911

Ecco da chi è composto l’ennesimo comitato di “esperti” istituito presso il Miur


Per un terzo sono insegnanti e presidi delle scuole superiori. Ci sono anche un Ricciardi (non Walter) e il pediatra sconfessato assieme a Burioni e Brusaferro



Il ministro dell’Istruzione ha istituito presso il Miur l’ennesimo comitato di “esperti” per la gestione della presunta emergenza. “Esperti” è virgolettato per cautela, visto che ne fa parte anche uno dei burocrati della medicina sbugiardato da una relazione di venti pagine e accusato di aver diffuso “notizie false sui vaccini” assieme a Burioni, Pregliasco, Lopalco e all’esule Ricciardi. Il comitato “avrà il compito di formulare e presentare idee e proposte per la scuola con riferimento all’emergenza sanitaria in atto”.


Il Comitato potrà formulare proposte su:

·        l’avvio del prossimo anno scolastico;

·        l’edilizia scolastica e la logistica;

·        “l’innovazione digitale”, per estendere la didattica a distanza. Diversi analisti pensano che il fine ultimo sia farla diventare prevalente, per eliminare anche a scuola quello che per Conte e sodali è il pericoloso contatto faccia a faccia;

·        la formazione iniziale e il reclutamento del personale docente della scuola secondaria di primo e secondo grado, con riferimento alla “previsione di nuovi modelli di formazione e selezione”;

·        “il consolidamento e lo sviluppo della rete dei servizi di educazione e     istruzione a favore dei bambini dalla nascita sino a sei anni”: tradotto dal burocratese, significa costringere i neonati a qualche attività educativa (?) e privarli della presenza della madre e comunque dei genitori e della famiglia nei primi mesi di vita. Meno male che nella task-force c’è un illuminato luminare della pediatria che di sicuro consiglierà il contrario;

·        “il rilancio della qualità del servizio scolastico nell’attuale contingenza emergenziale”.

Il Comitato è composto da 18 persone. In prevalenza si tratta di insegnanti e presidi delle scuole, come quelli che insegnano ai figli della gente comune, solo che quelli non accedono alle task-force ministeriali. Resta infatti da capire in base a quale criterio siano stati scelti proprio loro tra centinaia di migliaia di insegnanti, come Azzolina sia venuta in loro contatto, in base a quale procedura selettiva occupino quel posto.


·        Patrizio Bianchi, coordinatore, insegnante ordinario di Economia e Politica industriale dell’Università di Ferrara

·        Lorella Carimali, insegnante del liceo scientifico statale “Vittorio Veneto” di Milano

·        Giulio Ceppi, insegnante del politecnico di Milano e ricercatore

·        Domenico Di Fatta, preside della scuola superiore “Regina Margherita” di Palermo

·        Amanda Ferrario, preside del “Tosi” di Busto Arsizio

·        Maristella Fortunato, preside dell’Ambito Territoriale di Chieti e Pescara

·        Daniela Lucangeli, professore ordinario di Psicologia dell’Università di Padova;

·        Alberto Melloni, professore ordinario di Storia del Cristianesimo dell’Università di Modena-Reggio Emilia;

·        Cristina Pozzi, amministratore e fondatore di Impactscool (?)

·        Andrea Quacivi,  amministratore delegato di Sogei;

·        Flavia Riccardo, ricercatore dell’Istituto superiore di sanità;

·        C’è anche il Ricciardi della situazione, ma è Mario, ex professore associato di Diritto del lavoro e delle relazioni industriali dell’Università di Bologna;

·         Mariagrazia Riva, professore ordinario di pedagogia dell’Università di Milano-Bicocca;

·        Arduino Salatin, presidente dell’Istituto salesiano di ricerca educativa – ISRE;

·        Aldo Sandulli, professore ordinario di diritto amministrativo presso la LUISS Guido Carli;

·        Mariella Spinosi, dirigente tecnico del Ministero dell’Istruzione in quiescenza (?)

·        Stefano Versari, direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale dell’Emilia Romagna;

·        Alberto Villani, presidente della Società italiana di pediatria.


“Il Comitato – si legge in una nota del Miur – coinvolgerà, con apposite audizioni, professionalità interne all’amministrazione, enti di ricerca, università, associazioni di categoria, il forum nazionale delle associazioni studentesche e il forum nazionale delle associazioni dei genitori della scuola (Fonags), nonché i rappresentanti delle consulte studentesche. Il Comitato potrà anche avviare interlocuzioni e specifiche audizioni con la Conferenza Stato-Regioni, con l’Anci, con l’Unione delle Province d’Italia”. Stando a quanto affermato, i 18 tra insegnanti, presidi e altri “opereranno a titolo gratuito”. Non si parla tuttavia di prestazioni occasionali o di volontariato ma di “incarico” che durerà “fino al prossimo 31 luglio”.


beenhere

Caro amico prima che caro lettore, Rec News ti ricorda che nella Costituzione sono regolati i Diritti inviolabili del cittadino. Essi riguardano il proprio domicilio, cioè il posto dove si abita: è il padrone o la padrona di casa che decide chi vi può accedere e cosa si può fare al suo interno. Ogni cittadino può circolare liberamente all’interno del territorio nazionale (Art.16), riunirsi pacificamente anche in pubblico (Art. 17), professare la propria religione (Art.19) senza limitazioni (Art. 20). Diritto inviolabile è l’espressione del proprio pensiero in forma scritta o parlata (Art.21). Secondo l’Articolo 32 della Costituzione, nessuno può essere obbligato a un trattamento sanitario (tamponi, vaccini, test, ecc.) se non è previsto dalla legge per gravi e documentati motivi. Allo stesso modo, può astenersene se le sue convinzioni religiose o sociali non gli consentono di ricevere trattamenti sanitari. Uno governo Democratico consente il confronto tra le varie forze politiche e include anche le forze d’opposizione. Un premier che agisce secondo principi democratici non fa le leggi da solo o con i tecnici, ma le sottopone al Parlamento.


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