Iscrizione Roc (AgCom) n. 31911

Coronavirus, in Germania il primo “contagio asintomatico”


Secondo il New England Journal of Medicine si tratta di un uomo di affari, un 33enne di Monaco. La testata parla del contagio e del passaggio ad altri tre colleghi: “La dinamica di trasmissione va rivalutata”



Mentre in Italia il pensiero è rivolto al commercio e agli interessi prima che alle vite umane e si fornisce ogni rassicurazione di sorta pur di silenziare l’emergenza relativa al Coronavirus, in Germania si registra il primo contagio asintomatico, cioè senza che si siano manifestati sintomi nel corso della trasmissione da uomo a uomo. Un qualcosa che le autorità italiane continuano a negare. Si è verificato in Germania e il New England Journal of Medicine ne spiega le modalità.


Quattro i ricoverati in isolamento nell’unità di malattie infettive di Monaco

Si tratta di un uomo di affari tedesco, che secondo i dati a disposizione si è ammalato il 24 gennaio di quest’anno. Il 33enne ha iniziato a manifestare mal di gola e il giorno seguente ha manifestato una febbre piuttosto alta e tosse grassa. Incurante degli ammonimenti – forse complice quanti si ostinano a cercare la quotidianità in un momento di emergenza – si è recato a lavoro il 27 gennaio, e solo in quel momento ha avvisato il datore. Come riportato dalla testata scientifica, il comportamento ha provocato altri tre contagi all’interno dell’azienda. I quattro pazienti con infezione confermata 2019-nCoV sono stati ricoverati in un’unità di malattie infettive di Monaco per il monitoraggio clinico e l’isolamento, in accordo con quanto disposto dalle autorità tedesche.


Cronologia dell’esposizione a pazienti con infezione asintomatica in Germania – New England Journal of Medicine

La riunione col partner commerciale cinese, che manifesta i primi sintomi in aereo

Prima dell’inizio dei sintomi, il primo contagiato aveva partecipato alle riunioni con una partner commerciale cinese nella sua azienda vicino a Monaco, il 20 e il 21 gennaio. La donna, residente a Shanghai, era stata in Germania tra il 19 e il 22 gennaio e non aveva dato segnali di malessere. Durante il volo di ritorno verso la Cina, i primi sintomi e la positività riscontrata tramite test al virus 2019-nCoV, il Nuovo Coronavirus. In Italia, paradossalmente, il governo si rifiuta di bloccare i voli (che proseguono fino al 2 febbraio, altri due giorni di rischiose esposizioni) per “salvaguardare chi ha acquistato i biglietti”, è stato reso noto oggi.


“La dinamica di trasmissione va rivalutata”

“E’ da notare – scrivono gli esperti – che l’infezione sembra essere stata trasmessa durante il periodo di incubazione del primo paziente, in cui la malattia era breve e non specifica. Il fatto che le persone asintomatiche siano potenziali fonti di infezione 2019-nCoV può giustificare una rivalutazione della dinamica di trasmissione dell’attuale epidemia. In questo contesto, il rilevamento di 2019-nCoV e un’elevata carica virale di espettorato in un paziente convalescente destano preoccupazione per il rilascio prolungato di 2019-nCoV dopo il recupero”.


Iscriviti alla nostra Newsletter!

Lascia una recensione

avatar
  Subscribe  
Notificami
error:

Consigliati

Let’s face it, no look is really complete without the right finishes. Not to the best of standards, anyway (just tellin’ it like it is, babe). Upgrading your shoe game. Platforms, stilettos, wedges, mules, boots—stretch those legs next time you head out, then rock sliders, sneakers, and flats when it’s time to chill.