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POLITICA

Crollo natalità, l’allarme: “A rischio conti pubblici e pensioni”

L’incontro a Palazzo Madama che ha fatto il punto sul mancato sviluppo demografico. Casellati: “Italiani ultimi per tasso di nascite ed età media delle madri: servono investimenti e misure economiche”

Crollo natalità, l'allarme: "A rischio conti pubblici e pensioni" | Rec News dir. Zaira Bartucca

“Senza più figli, sono a rischio conti pubblici e pensioni. Senza nuovi nati salta il patto tra generazioni. Ma l’emergenza va affrontata con un piano straordinario di lungo periodo e non con misure estemporanee. Un piano che coinvolga anche le imprese“. Lo ha detto il presidente del Senato Elisabetta Casellati nel corso del convegno sul tema “Emergenza denatalità: l’Italia di oggi, l’Italia di domani” – voluto e organizzato dallo stesso presidente Casellati – a Palazzo Madama in occasione della Giornata Mondiale per i Diritti dell’Infanzia.

“Incentivare la natalità con misure fiscali ed economiche”

Il presidente Casellati ha aggiunto: “Bisogna conciliare famiglia e lavoro, investire su istituti e strutture, incentivare la natalità con misure fiscali ed economiche, sostenere il ruolo delle donne madri sul lavoro. E bisogna fare presto, perché un Paese che non fa figli è un paese incollato a un eterno presente, incapace di spiccare il salto verso il futuro”. “L’Italia è ultima in Europa per tasso di nascite ed età media delle madri. Il calo delle nascite che va avanti da 10 anni, è un dramma epocale che incide sulla società, sull’economia, sul futuro” ha concluso.

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