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Ognissanti, l’antitesi di halloween che celebra la Vita


La festa dagli albori della sua nascita a quando fu istituita nel 835 da Papa Gregorio IV, è momento di gioia e allegria. Sono diversi i borghi e paesi italiani che per l’importante ricorrenza si trasformano, riempendosi di colori, fiere, mercatini, sagre, concerti



Spesso vituperata a vantaggio di halloween (festicciola pagana presa in prestito da Paesi come gli Stati Uniti che non c’entra nulla con le radici religiose e spiccatamente cristiane dell’Italia) la festa di Ognissanti o più comunemente Tutti i Santi che si celebra il primo novembre è la festa della vita. Perché in un solo giorno i protettori del Cielo vengono ricordati tutti, ognuno con i loro attributi e “competenze”, per così dire. San Francesco protettore della gente di mare, Santa Rita dei casi terreni impossibili, Santa Barbara protettrice delle Tempeste.


Il significato della Festività

Nella Cristianità rappresenta, quindi, il momento di contatto più importante con gli affari del Cielo: il giorno del primo novembre lavoro e studi vengono accantonati, per ristabilire un tacito e vitale contatto con le anime che ogni giorno ci assistono nelle difficoltà della vita. Nulla a che vedere con le usanze di halloween (spessp impropriamente etichettate come “rituali liturgici), che rappresentano un inno alla morte, al male, a tutto ciò che è oscuro.


Altro che teste e ossa di morto. Per Ognissanti le città italiane si riempiono di colori, fiere, sagre e concerti

La festa di Tutti i Santi dagli albori della sua nascita (intorno al IV secolo dopo Cristo, nell’era paleo-cristiana) a quando fu istituita nel 835 da Papa Gregorio IV, è una festa di gioia e allegria da trascorrere in famiglia. Un occasione di svago solare anche per i bambini, che possono vivere assieme a mamma e papà l’esperienza di vedere paesi e città che si colmano di colori e tradizioni riscoperte. Sono infatti diversi i borghi e paesi italiani che per l’importante ricorrenza si trasformano, riempendosi di colori, fiere, mercatini, sagre, concerti (nella foto, i tradizionali mercatini artigianali di Firenze). Niente a che vedere, insomma, con la cupezza e depressione che si associa alla celebrazione delle zucche.


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Let’s face it, no look is really complete without the right finishes. Not to the best of standards, anyway (just tellin’ it like it is, babe). Upgrading your shoe game. Platforms, stilettos, wedges, mules, boots—stretch those legs next time you head out, then rock sliders, sneakers, and flats when it’s time to chill.