Da Anastasia a Mioara: dove sono gli esterofili che gridano ai femmicidi?

Un ragazzo di 25 anni freddato a Roma. Un avvocato, padre di due bimbe, ucciso dall’ex ad Anzio. Due “streghe dell’Est” che sono in buona compagnia. Il rimpatrio? Nell’Italia al contrario non viene preso in considerazione nemmeno per i criminali

Luca Sacchi aveva 25 anni. Una vita bella e dinamica e, credeva, una fidanzata devota e leale. Quella da cui i genitori del giovane hanno preso le distanze. Perché Anastasia ha – forse – svelato la sua vera identità. Un qualcosa di distante dalla versione artefatta costruita in direzione dei flash delle macchine fotografiche, e lontano dal rapporto idilliaco che sembra emergere da alcuni scatti. Perché per gli inquirenti che ora scandagliano tabulati, chat e post, c’è dell’altro. Che la unisce a chi Luca Sacchi lo ha ucciso, in un crescendo di ipocrisia che non può non far provare rabbia verso le lacrime di coccodrillo che si sono viste in questi giorni.


E coccodrillo era Mioara Bascoveanu (sotto). Vedova, come tante romene è venuta a scommettere sugli uomini italiani, che a quelle latitudini sono spesso percepiti come “creduloni” da mettere nel sacco in cambio di uno status economico. Madre di una bimba di cinque anni e di una di nove, non ci ha pensato due volte a freddare l’ex compagno per un mancato accordo sull’affido delle figlie. Lo ha fatto ad Anzio nello studio dell’avvocato 57enne, colpendolo più volte con un coltello da cucina di venti centrimetri.


A sinistra, Giuseppe Cardoselli, avvocato di Anzio. E’ stato ucciso a coltellate dalla compagna romena Mioara Bascoveanu, a destra

Per queste fredde e calcolatrici “streghe dell’Est” che in meno di una settimana hanno troncato o contribuito a troncare la vita di due italiani, non ci sono però parole di biasimo. Il caso di Giuseppe Cardoselli è, anzi, passato completamente in secondo piano, come se i reati contro gli uomini non generassero abbastanza clamore. Come se non facessero notizia. Ma dove sono quelli che blaterano di femmicidio (termine inesistente dal punto di vista linguistico ma anche da quello sociologico, visto che gli omicidi di donne non superano quelli di uomini)?


Dove sono gli esterofili, quelli che “chi viene da fuori è una risorsa” sempre e comunque? Assenti, assieme a quelli che – compiacenti – non sono nemmeno sfiorati dall’idea di invocare il rimpatrio coatto di un’assassina e di una presunta complice da cui persino i suoceri hanno preso le distanze. E non dovrebbe valere solo per loro, ma per tutti coloro che arrivano in Italia per portare disordine, degrado, sangue. Sono i primi, nazionalità a prescindere (e fa ridere da questo punto di vista la lista dei 13 Paesi stilata Da Di Maio) a dover tornare a casa. Lontano da un Paese che hanno contribuito a peggiorare e non a migliorare. Intanto la legge farà il suo corso.


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Let’s face it, no look is really complete without the right finishes. Not to the best of standards, anyway (just tellin’ it like it is, babe). Upgrading your shoe game. Platforms, stilettos, wedges, mules, boots—stretch those legs next time you head out, then rock sliders, sneakers, and flats when it’s time to chill.