Seguici

ATTUALITA'

#MaipiùBibbiano, l’iniziativa del Moige contro gli orchi in giacca e cravatta

Il Movimento italiano genitori e la petizione che ha già superato le 10mila condivisioni. Tanti i volti noti che hanno deciso di fare da testimonial per sostenere la causa dei bimbi strappati alle proprie famiglie

#MaipiùBibbiano, l'iniziativa del Moige contro gli orchi in giacca e cravatta | Rec News dir. Zaira Bartucca

(Comunicato stampa)

E’ diventata virale sul web con l’hashtag #MaipiùBibbiano, arrivando in pochi giorni ad oltre 10mila condivisioni e coinvolgendo numerosi personaggi noti, che hanno deciso di contribuire alla diffusione della petizione del Moige pubblicando la propria foto con l’hashtag e che hanno deciso di dare voce e sostegno ad una riforma che rimetta al centro la tutela del legame tra  mamma-figlio-papà.

La Costizione: il rapporto mamma-figlio-papà va tutelato

“E’ inaccettabile che qualcuno possa prendersi il diritto di strappare i figli alla mamma e al papà e che servizi sociali “deviati” distruggano la vita dei minori senza alcun controllo e senza alcun ragionevole motivo. La Costituzione e il diritto internazionale ribadiscono con forza l’importanza dell’indissolubilità del rapporto mamma-figlio-papà che va tutelato, protetto e salvaguardato con il massimo rigore”, ha dichiarato Antonio Affinita, direttore generale del Moige. “Per questo – ha proseguito – abbiamo lanciato una petizione per chiedere al Parlamento di riformare subito il sistema degli affidamenti dei minori, mettendo al centro il diritto del bambino a stare con la sua mamma e il suo papà, rafforzando le verifiche e i controlli indispensabili per la tutela puntuale del minore.”

“In caso di necessità valutare l’affidamento parentale”

“Ecco alcuni dei punti su cui chiediamo di riformare il sistema degli affidi a tutela dei ragazzi: rafforzare il sistema del contraddittorio, evitare il conflitto di interessi, fornire il potere di decisione esclusivamente ai giudici e non ad altre figure professionali, riconoscere abusi e violenze solo tramite comprovate prove filmate, valutare l’allontanamento solo in casi estremi privilegiando comunque – ha concluso – l’affidamento ai parenti del minore”.

Adv

Ora di tendenza