Presidenza Commissione Ue, l’elezioni di Von Der Leyen non è più scontata

Il capogruppo del PPE Weber: “Prima deve promettere una cosa”. La delfina della Merkel, ben vista dalla base dei popolari, non convince per alcune prese di posizione. Ed è già scontro con i componenti di tre partiti

Annunci

E’ prevista per martedì mattina la plenaria nel corso di cui verrà ascoltato il programma politico del candidato alla carica di presidente della commissione europea, Ursula Von Der Leyer. A stretto giro, nella stessa giornata, si terranno le elezioni, che inizieranno alle 18. Componente del partito tedesco Cdu, delfina della Merkel e popolare, la sua elezione va, sì, incontro a quanto giustamente incontro a quanto reclamato dal PPE dopo la tornata elettorale del 26 maggio, ma continua a non convincere chi si aspettava un cambio di rotta rispetto al passato.


Fervente sostenitrice dei mantra di agenda 2030 (clima, gender power e via franando) Von Der Leyer avrebbe già all’attivo uno scontro con tre partiti – S&D, Greens, e Renew Europe – i cui componenti sarebbero rimasti delusi della mancanza di risposte fornite. Il gioco delle alleanze, tuttavia, potrebbe garantirle comunque la nomina grazie all’alleanza a tre di PPE, S&D e Renew Europe, sempre che si riuscissero a fugare i dubbi di questi ultimi. Il PPE, dal canto suo, appoggiare la nomina senza apparenti riserve: lo fa sapere il partito europeo in una comunicazione e lo ribadisce il capogruppo Manfred Weber, con un “ma”: “Von Der Leyen – ha scritto su Twitter – deve promettere che renderà l’Europa più equa”.


Annunci

Commenta

error:
WhatsApp chat

Consigliati

Let’s face it, no look is really complete without the right finishes. Not to the best of standards, anyway (just tellin’ it like it is, babe). Upgrading your shoe game. Platforms, stilettos, wedges, mules, boots—stretch those legs next time you head out, then rock sliders, sneakers, and flats when it’s time to chill.