Energia, viabilità, scienza e tech: il programma di cooperazione italo-russa

Le relazioni economiche che saranno impostate nell’ambito del programma quinquennale che durerà fino al 2023. I settori, le aziende coinvolte e i progetti in cantiere

Pochi sono disposti a fare pace con questo dato, ma l’Italia è un importante partner commerciale della Russia. Lo è in diversi settori chiave, per quanto alcuni – come l’agro-alimentare – abbiano subito gravi contraccolpi a seguito delle sanzioni. Stando ai dati forniti nel corso dell’ultimo vertice a Palazzo Chigi, tuttavia, nel 2018 gli scambi sono aumentati di quasi il 13%, pari a 27 miliardi di dollari. Nel solo 2013, il fatturato complessivo è stato di 54 miliardi di dollari, mentre il contro-investimento accumulato sfiora gli 8 miliardi di dollari. Le aziende italiane che fanno affari in Russia, come ricordato dai convenuti dell’incontro, sono del resto circa cinquecento. Tra queste figurano anche istituti bancari.


Annunci

“Il Consiglio italo-russo per la cooperazione economica, industriale, monetaria e finanziaria – ha ricordato in merito il presidente della Federazione russa Putin – sta lavorando attivamente”. Segnali incoraggianti sono arrivati anche dalla partecipazione dei capitani delle imprese italiane al recente Forum economico di San Pietroburgo, senza contare che per l’edizione del 2020 di Ekaterimburg l’Italia sarà Country Partner. L’Italia ha inoltre all’attivo partnership con la Russia per quanto riguarda la cooperazione energetica, a seguito di un contratto per la fornitura stipulato ormai una cinquantina di anni fa. Il colosso dell’Est rimane il più grande esportatore di gas sul mercato italiano, tanto che lo scorso anno sono stati consegnati agli italiani 23 miliardi di metri cubi di gas, pari al 35% del fabbisogno dell’economia del Paese.


Annunci

Anche Finanza e tecnologia viaggiano insieme, grazie a progetti energetici russi come Yamal SPG e Artico SPG 2. I giacimenti di petrolio sono in fase di sviluppo congiuntamente in Russia e nei paesi terzi, e tra i principali progetti di cooperazione industriale c’è anche la costruzione di un impianto di ammoniaca a Leningrado commissionato appena un mese fa. Intanto un’impresa russo-italiana che produce motori elettrici a Chelyabinsk, ha iniziato a lavorare a pieno regime. “Voglio sottolineare – ha puntualizzato Putin nel corso della visita romana – che le spese per investimenti ammontano a miliardi di dollari, e le aziende italiane sono attivamente coinvolte in progetti infrastrutturali”.


Tra questi, grandi costruzioni stradali nel nord-ovest del paese, nel sud della Russia. Si stanno, inoltre, espandendo le comunicazioni bilaterali nel campo delle alte tecnologie. Il programma di cooperazione già avviato durerà fino al 2023, e in base a questo gli istituti di ricerca russi e italiani interagiranno in settori quali la genetica, la medicina e i prodotti farmaceutici. In fase di ultimazione sono, inoltre, i preparativi per il volo del 7 luglio verso stazione spaziale internazionale dell’astronauta italiano Luca Parmitano, che partirà da Baikonur. Una componente importante delle relazioni italo-russo è poi costituita da legami culturali e umanitari. La Russia ha cooperato al restauro della città dell’Aquila dopo il devastante terremoto del 2009, contribuendo alla ricostruzione di diversi palazzi e della Chiesa di San Gregorio, come ricordato dallo stesso Putin.


Annunci

Tags:

Commenta

error:
WhatsApp chat

Consigliati

Let’s face it, no look is really complete without the right finishes. Not to the best of standards, anyway (just tellin’ it like it is, babe). Upgrading your shoe game. Platforms, stilettos, wedges, mules, boots—stretch those legs next time you head out, then rock sliders, sneakers, and flats when it’s time to chill.